Unimc con affitto.it aiuta gli studenti a trovare un alloggio

27/07/2015. L’Ateneo attiva uno strumento on line per facilitare la ricerca di stanze e posti letto. Il servizio si aggiunge a quelli già offerti da Ersu e Università mediante residenze e collegi
Nella foto, da sinistra: Roberto Rascioni, Paolo Venturini, Giuseppe Rughi, Luigi Lacchè, Mauro Giustozzi, Tommaso Alabardi

Nella foto, da sinistra: Roberto Rascioni, Paolo Venturini, Giuseppe Rughi, Luigi Lacchè, Mauro Giustozzi, Tommaso Alabardi

Aumentare e favorire l’offerta ricettiva a favore degli universitari: è questo l’obiettivo della collaborazione tra l’Università di Macerata e il portale internet specializzato affitto.it. Con l’avvio delle iscrizioni, per gli studenti inizia anche la caccia all’alloggio, fatto fino a oggi di foglietti e annunci vari sparsi per le bacheche. Il nuovo servizio faciliterà l’incontro tra domanda e offerta di alloggi e posti letto tramite uno strumento on line di facile e immediato utilizzo accessibile direttamente dal sito di Ateneo.

“La nostra Università – ha spiegato il rettore Luigi Lacchè durante la presentazione dell’iniziativa -, per le sue dimensioni medio piccole, è naturalmente vocato a mettere al centro del proprio impegno la “particolare cura dello studente”, innanzitutto progettando e realizzando una didattica di qualità; ma anche offrendo servizi adeguati e su misura per trasformare il periodo di studio in un’esperienza autentica e integrata di crescita umana e culturale. E’ molto importante, in questo senso, la necessità di accompagnare la popolazione studentesca nella ricerca dell’alloggio più idoneo alle proprie esigenze a condizioni vantaggiose, al fine di ridurre il disagio della lontananza del luogo di studio e agevolare la frequenza dei corsi universitari”.

L’Università, attraverso affitto.it, offre un nuovo servizio gratuito ai propri studenti fuori sede per orientarsi e trovare una sistemazione adeguata. Attraverso il portale di Ateneo con accesso gratuito, chi deve prendere in affitto a Macerata un appartamento, una stanza o un posto letto, potrà cercare e selezionare la soluzione migliore. “L’interazione con affitto.it si è rivelata efficace e proficua – ha sottolineato il direttore generale dell’Ateneo Mauro Giustozzi –. Ci sono venuti incontro su tutte le nostre richieste e hanno realizzato un’ottima base di partenza, che potrà diventare lo strumento principale di interazione fra domanda e offerta”.

Il servizio, illustrato dai fondatori del portare web affitto.it Paolo Venturini e Giuseppe Rughi, che contano un’esperienza ultradecennale nel campo, e dal web master di Ateneo Roberto Rascioni, è stato specificamente tarato sulle esigenze degli studenti. Chiunque, agenzia o privato che sia, potrà inserire annunci per appartamenti o posti letto, indicandone il prezzo, le caratteristiche, l’ubicazione, la presenza di fumatori o meno. Gli annunci saranno liberamente consultabili. Anche il presidente del consiglio degli studenti Tommaso Alabardi ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, impegnandosi, come rappresentante, a diffondere l’informazione tra i propri colleghi.

Il nuovo servizio si aggiunge a quelli già offerti dall’Ersu nell’ambito del diritto allo studio e dall’Ateneo stesso mediante le strutture e i collegi di proprietà. Già da tempo, infatti, l’Unimc mette le proprie strutture immobiliari a disposizione di studenti universitari, studenti borsisti, assegnisti, dottorandi, professori, ricercatori, visiting, professor/scientist e personale tecnico amministrativo. La tipologia delle residenze, gestite in concessione dalla Cooperativa Sociale “Il faro”, è diversificata con l’offerta di camere singole e doppie per un totale di circa 160 posti letto. Le strutture sono: il campus Padre Matteo Ricci in viale Indipendenza, composto da tre fabbricati indipendenti - Residenza Tanzi, Lombroso e Rosso; la residenza "Cincinelli"; la residenza "Crispi". Dal canto suo, l’Ersu mette a disposizione di studenti dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti oltre 400 posti letto suddivisi tra strutture di proprietà sempre dell’Ateneo - residenza Bartolo da Sassoferrato, residenza Sibillini e Polo Residenziale Costantino Mortati  - a cui si aggiungono le residenze Fratelli Cairoli, Giovanni Falcone, Maria Montessori, Lauro Rossi e cinque appartamenti.

Cs n. 077/2015

Questa pagina è stata aggiornata il 29/07/2015