Stabilimenti ecosostenibili e turismo salutare per i cinesi: ecco le idee d'impresa degli studenti del Luci

20/02/2015. La presentazione sarà ripetuta a marzo durante la winter school che viene organizzata ogni anno dal China Center dell'Ateneo e dall'Istituto Confucio e alla quale partecipano molte imprese
Un momento della presentazione

Un momento della presentazione

Se, come ha detto il rettore Luigi Lacchè, "Oggi ogni mestiere ha bisogno di innovazione", rappresentano un patrimonio le idee che possono scaturire dal lavoro congiunto di giovani laureati in discipline diverse. Con questo spirito l'Università di Macerata ha attivato il Luci, il laboratorio umanistico per la creatività e l'innovazione, giunto alla seconda edizione, coordinato dalla professoressa Francesca Spigarelli e aperto a studenti degli ultimi anni, laureati, dottorandi e dottori di ricerca, di Unimc ma anche di altri ateneo.

Proprio stamattina in Aula Magna i partecipanti hanno svelato i progetti di impresa elaborati in questi mesi. La presentazione sarà ripetuta a marzo durante la winter school che viene organizzata ogni anno dal China Center dell'Ateneo in collaborazione con l'Istituto Confucio. Si tratta di un'importante vetrina, perché l'iniziativa vede sempre una forte partecipazione delle aziende e quest'anno sarà incentrata proprio sulle imprese innovative, sui servizi e sui prodotti per il mercato cinese. Per l'occasione saranno anche consegnati i diplomi agli allievi del Luci.

Le idee di impresa illustrate stamattina presentano tutte caratteri di creatività e di sostenibilità. "SunnyWheels", presentato da Lorenzo Compagnucci, Valentina Carella, Matteo Finco e Simonetta Recchi, prevede lo sviluppo di un app per essere informati in tempo reale sulle strutture turistiche attrezzate per disabili. "Odys6" (Odissei), di Serena Baldi, Nabil Boussous, Daniele Gabrielli, Michele Galluzzo, Arianna Guidi, Patrizia Medori, Veronica Raimondi, Lavinia Vitturini, Suclupe Huayna Yerica Del Rosario, è relativo alla creazione di una rete di piccole imprese legate al turismo; "Come to green" (Vieni nel verde), di Anna Cappannari, Clarissa Cavezzale, Noemi Ferracuti, Selusi Ambrogio, vuole proporre le Marche come "una cura per il corpo e per l’anima"  alle classi medio-alte della Cina; "New artisan shoes" (Nuovi artigiani delle calzature), di Francesca Grassetti, Marta Lancioni, Michele Violoni, Luca Vignoni, sfrutta la tecnologia 3D per internazionalizzare anche i piccoli artigiani di calzature; "Dress your food" (Vesti il tuo cibo), di Teresa Bentini, Stefano Bernardi, Alessandro Civardi, Simona Gagliardi e Paolo Passarini, ha studiato confezioni tessili e "alla moda" per i prodotti alimentari di eccellenza; "Smart beach" (Spiagge intelligenti), di Eleonora Belletti, Jacopo Perugini, Andrea Savi, Valentina Scarponi, Martina Sulpizi, Chiara Vizzi, trasforma gli stabilimenti balneari in strutture sostenibili da un punto di vista ambientale e sociale.

All'incontro hanno partecipato anche Simone Giacchetti dell’Eko Music Group ed Elettronica Montarbo, che ha parlato della gestione della vita e delle relazioni aziendali, e Nadia Stacchiotti, laureata Unimc in Scienze della comunicazione, co-fondatrice della Community Instagramers Marche, che ha spiegato  cos’è Instagram e quali sono le sue potenzialità per fare business. Presenti anche gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Secondaria di Osimo-Castelfidardo che, attraverso l’alternanza scuola/lavoro, hanno realizzato tre siti internet all’interno del Luci, dimostrando come la collaborazione con l’Università si possa tradurre in qualcosa di concreto.

 

Cs n. 015/2015

Questa pagina è stata aggiornata il 26/02/2015