Saperi inutili ma indispensabili. Il filosofo Nuccio Ordine a Unimc

08/05/2015. Martedì 12 maggio Nuccio Ordine, filosofo noto a livello internazionale, sarà in Aula Magna per una lectio magistralis a chiusura della didattica della Scuola di studi superiori. Il suo saggio "L'utilità dell'inutile" ha venduto decine di migliaia di copie solo in Italia

"Ha il coraggio di parlare di cose non monetizzabili come la lettura, lo studio, la bellezza disinteressata", è stato scritto. Nuccio Ordine, professore di letteratura italiana all'università della Calabria, filosofo noto a livello internazionale, sarà all'Università di Macerata martedì 12 maggio alle 10.30 in Aula Magna per tenere una lectio magistralis sul tema "Saperi inutili ma indispensabili". Il suo saggio-manifesto "L'utilità dell'inutile", edito prima in Francia da Les Belles Lettres e poi da Bompiani, ha venduto decine di migliaia di copie solo in Italia e ha in cantiere traduzioni in tutto il mondo, perfino in Corea e Cina. Ordine è stato chiamato per la conclusione ufficiale della didattica della Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, diretta da Angelo Ventrone.

"Ci fa molto piacere – commenta il rettore Luigi Lacchè - ospitare una personalità del calibro di Nuccio Ordine. La sua visione rispecchia in pieno quella del nostro ateneo sul fattore competitivo rappresentato dalla nostra comune radice umanistica. Tutti noi, oggi, restiamo fedeli a radici antiche e al tempo stesso ci proponiamo come agenti di innovazione, di creatività, di cambiamento. I nostri studenti hanno mente aperta e flessibile, spaziano nei campi più diversi dell’agire umano e offrono, da laureati, un contributo fondamentale allo sviluppo della società. E, infatti, trovano lavoro. Ecco che cosa intendiamo per  umanesimo che innova".

Non è vero – neanche in tempo di crisi – che è utile solo ciò che produce profitto. Esistono, nelle democrazie mercantili, saperi ritenuti “inutili” che invece si rivelano di una straordinaria utilità. Nel suo brillante e originale saggio, Nuccio Ordine attira l'attenzione sull’utilità dell’inutile e sull’inutilità dell’utile. Attraverso le riflessioni di grandi filosofi e di grandi scrittori, egli mostra come l’ossessione del possesso e il culto dell’utilità finiscano per inaridire lo spirito, mettendo in pericolo non solo le scuole e le università, l’arte e la creatività, ma anche alcuni valori fondamentali come la dignitas hominis, l’amore e la verità.

Nuccio Ordine è professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università della Calabria. E’ stato invitato in qualità di Visiting Professor in prestigiosi Atenei e in Centri di Ricerca di ogni parte del mondo, tra cui la Yale University (USA) e l’École Normale Supérieure, Paris-IV Sorbonne.  Studioso di Giordano Bruno, a cui ha dedicato tre libri tradotti anche in cinese, giapponese e russo, ha dato alle stampe un volume, L’utilità dell’inutile (Bompiani 2013), che in poco tempo è diventato un best-seller europeo. Il Capo dello Stato francese gli ha concesso la Légion d'Honneur. Nel 2010 è stato nominato Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Collabora al «Corriere della Sera» e al suo settimanale «Sette».

Cs n. 051/2015

 

Questa pagina è stata aggiornata il 22/05/2015