Laureata Unimc vince il premio "Montino" con una tesi sull'educazione ai tempi del Fascismo

27/05/2015. Il riconoscimento va al lavoro svolto da Arianna Brunelli sotto la direzione scientifica di Juri Meda, sulla storia dell'Associazione nazionale Piccoli italiani.

Una laureata dell’Università di Macerata si è aggiudicata la IV edizione (2015) del Premio nazionale «Davide Montino». L’importante riconoscimento – attribuito a tesi di laurea di interesse storico-educativo e promosso dall’Associazione culturale «Le Stelle» di Cengio (SV) con il contributo della Fondazione De Mari della Cassa di Risparmio di Savona in memoria del compianto Davide Montino, professore di Storia della scuola e delle istituzioni educative presso l’Università di Genova – è stato assegnato alla tesi di laurea in Scienze della formazione primaria «Il Piccolo Italiano». Storia dell’Associazione Nazionale Piccoli Italiani e del suo periodico tra nazionalismo e fascismo (1920-1925), compilata da Arianna Brunelli sotto la direzione scientifica di Juri Meda e discussa al Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo l’8 aprile 2014, riportando la votazione di 110 e lode. Arianna Brunelli ha vinto un premio di 2.000 euro.

Si riporta la motivazione ufficiale della concessione del premio, redatta dal presidente della giuria Carlo Stiaccini (Università degli Studi di Genova) in data 13 maggio 2015:

"La tesi – scrive il presidente della giuria Carlo Stiaccini nella motivazione ufficiale del premio - affronta in modo metodologicamente corretto un argomento originale, attraverso un’opera di scavo archivistico che fa riemergere diverso materiale inedito o ancora ampiamente ignorato dagli studi di riferimento".

L’Università di Macerata – che patrocina il Premio «Davide Montino» dalla sua istituzione insieme ad altre istituzioni culturali ed altri atenei italianiesprime la sua viva soddisfazione per questo brillante risultato, che vede per la prima volta premiata all’interno di questo concorso una tesi di laurea discussa a Macerata, dopo il secondo posto meritato nella II edizione (2012) dalla tesi di laurea sulla Mostra Didattica Romagnola (1927) compilata da Simona Carrozzo.

La cerimonia di premiazione si svolgerà a Cengio il 6 giugno.

"Il lavoro, chiaro nell’assunto – è scritto inoltre nella motivazione -, ha come oggetto la storia dell’Associazione Nazionale Piccoli Italiani (ANPI) e del suo periodico quindicinale, a diffusione nazionale, dal titolo “Il piccolo italiano”. L’Associazione, costituitasi a partire dalla fine del 1920 con sede principale a Bologna e poi dal 1923 a Milano, vide tra le proprie fila giovani (piccoli e piccole italiane) dai 7 ai 15 anni inquadrati all’interno di un formidabile esperimento di nazionalizzazione dell’infanzia. Fra i meriti dell’elaborato il tentativo riuscito di aprire il campo d’indagine non tanto a temi quanto piuttosto a protagonisti di quel periodo storico rimasti finora in ombra nel panorama storiografico italiano. Esemplare, a questo proposito, lo spazio e l’attenzione dedicati alla più nota organizzazione infantile Opera Nazionale Balilla. L’autore dimostra una buona capacità di interpretazione delle fonti, che non si riduce mai ad una mera elencazione di dati e che poggia su un’ottima conoscenza e un corretto uso della bibliografia di riferimento. Il testo, scritto con linguaggio appropriato, traccia un quadro ampio, dettagliato e convincente della storia e del ruolo avuto dall’Associazione, e dal suo periodico di riferimento, in quel periodo storico. In considerazione di tutto ciò la tesi merita di essere premiata".

Per ulteriori informazioni sul Premio «Davide Montino»: www.davidemontino.it.

Cs n. 062/2015

Questa pagina è stata aggiornata il 27/05/2015