L’innovazione entra nell’editoria grazie al Master di Unimc

26/11/2015. I primi casi di innovazione portati dal Master in Professioni dell’editoria digitale all’interno del mondo editoriale. Il nuovo bando scade il 9 dicembre.

Stampare il libro solo quando viene acquistato dal lettore, evitando resi e magazzino: è solo una delle nuove frontiere dell’editoria, sulle quali stanno lavorando gli allievi del master dedicato alle “Professioni dell’editoria digitale”, il primo del genere in Italia, attivato lo scorso anno dall’Università di Macerata in collaborazione con la casa editrice dell’Ateneo  Eum e StreetLib, nuova denominazione di Simplicissimus Book Farm, azienda guidata da Antonio Tombolini e presente lungo tutta la filiera editoriale e che aggancia migliaia di editori e di autori. Alla prima edizione hanno partecipato quattordici persone, provenienti non solo dalle Marche, ma anche da Lazio, Abruzzo, Lombardia ed Emilia Romagna. La composizione della classe è variegata: accanto a giovani laureati in cerca di una formazione più specialistica e orientata al mondo del lavoro, ci sono anche professionisti già attivi nel campo e altri che vorrebbero aprirsi a nuova esperienze imprenditoriali.

“Una storia di successo – commenta Marisa Rosa Borraccini, prorettore dell’Ateneo, presidente delle Eum e docente del Master – per questa iniziativa assolutamente inedita, con un programma didattico ampio e nuovo su cui l’Ateneo ha investito molto”.

Con il sostegno della university press e grazie al contributo di un partner come StreetLib, che con i suoi docenti eroga gran parte delle lezioni in presenza e in modalità e-learning, ai partecipanti è stato garantito un concreto incontro formativo con la realtà produttiva. “Il contatto con il mondo del lavoro – sottolinea la direttrice del Master Laura Melosi - si è intensificato nel corso degli stage. Il master, lungi dall'essere confinato alla sola editoria digitale, ha fornito agli studenti gli strumenti per portare l'innovazione in tutta la filiera editoriale”.

Come hanno spiegato Gianluca Frenguelli, docente del master, e  Giacomo D’Angelo, direttore tecnico di StreetLib, è già possibile avere i primi esempi di come questo approccio trovi applicazione: abbiamo così il caso di una partecipante che ha svolto lo stage in una casa editrice tradizionale, Simple Edizioni, partecipando e contribuendo alla digitalizzazione del catalogo; altre due persone sono state coinvolte in StreetLib Print On Sale, un innovativo sistema di vendita dei libri cartacei concepito con un criterio digital first, senza magazzino e senza resi; un allievo sta incentrando il proprio lavoro di tesi sui modelli innovativi di offerta di servizi tradizionali, come nel caso di Babelcube, che offre la traduzione di ebook senza costi a fronte, ma con un sistema di royalties per i traduttori; si arriva, infine, allo studente che nel proprio lavoro di tesi usa gli strumenti digitali per declinare il tema dell'inclusione sociale all'interno di un ampio progetto culturale. Tra le aziende che hanno ospitato i tirocinanti del master, anche la Simple di Macerata, le stesse Eum, l’Aras di Fano, la Lisciani Giochi di Teramo e una grande realtà come Ibs.

In un contesto nel quale i limiti e gli oneri economico-gestionali del modello tradizionale cartaceo mostrano tutta la loro  insostenibilità, fare “editoria digitale” non significa solo “fare e-book”, ma avere un approccio globale digitale al processo editoriale. E allora che si tratti di un libro elettronico o stampato,  la strategia di commercializzazione deve essere in grado di abbattere gli investimenti iniziali e di minimizzare i costi marginali, sia nella fase di produzione che in quelle successive di distribuzione, vendita e promozione.

Il bando per partecipare alla seconda edizione del Master è on line all’indirizzo bit.ly/masterped. Il termine per le iscrizioni è stato prorogato al 9 dicembre 2015.

Cs. n. 132/2015

Questa pagina è stata aggiornata il 11/01/2016