Cultura Creatività Innovazione, aperte le iscrizioni al corso di formazione sulle industrie culturali

29/07/2015. Promosso dall’Università di Macerata, con il patrocinio di Fondazione Symbola e Regione Marche, propone sei incontri focalizzati sulla capacità di innovazione dell’economia a traino culturale

Le imprese culturali e creative producono 78,6 miliardi di valore aggiunto e ne muovono 227, il 15,6% della ricchezza prodotta. Le imprese che investono in creatività esportano e crescono di più di quelle che non lo fanno. È quanto emerge dal Rapporto 2015 “Io sono cultura – l’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi” elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere.

Questi dati ci dicono quindi che la cultura è ricchezza in sè e anche fonte di ricchezza, ma bisogna sapere bene come fare. Per questo l’Università di Macerata ha attivato un corso di formazione innovativo dal titolo “Cultura, creatività, innovazione. Creare valore con le industrie culturali e creative”, promosso dall’Ateneo con il patrocinio di Regione Marche e Fondazione Symbola, in collaborazione con PlayMarche Srl e Progetto DCE PlayMarche.

Il Corso propone sei incontri formativi focalizzati sulla capacità di innovazione dell’economia a traino culturale e la gestione dei distretti culturali evoluti, ispirati al tema “l’umanesimo che innova”. Le tematiche affrontate e l’approccio didattico innovativo seguito solleciteranno processi di innovazione nella comunicazione, nella relazione con il territorio, nella capacità di attrazione e di finanziamento delle imprese culturali e creative e degli enti e dei soggetti attivi nella valorizzazione del patrimonio culturale. Ogni unità didattica prevede due moduli: lezioni e discussioni tecniche con professionisti e docenti esperti (il mattino); incontro e confronto con personalità di spicco del settore dei beni culturali, delle imprese culturali, creative e dell’arte (il pomeriggio). Le lezioni – ognuna di sette ore – si volgeranno il venerdì (9 - 13 e 14 - 17) per sei settimane tra ottobre e novembre 2015.

Destinatari sono operatori nel settore delle industrie e delle imprese culturali e creative, soggetti pubblici e privati impegnati nella gestione dei beni culturali, nella comunicazione, nel turismo; laureati e dottorandi che intendano specializzarsi nella gestionedelle imprese culturali e creative; manager d'impresa interessati a sviluppare sinergie con le industrie culturali e creative.

Per accedere al corso è richiesta la laurea o un diploma di istruzione superiore con almeno tre anni di attività professionale negli ambiti: comunicazione, beni culturali, turismo, enogastronomia, moda, design, editoria, progettazione europea. In caso di attivazione, è anche possibile frequentare singoli moduli di interesse.

Le iscrizioni si chiudono il 15 settembre. Per ulteriori informazioni, consultare il bando  al link http://tinyurl.com/corsocultura.

Cs n. 079/2015

Questa pagina è stata aggiornata il 29/07/2015