Bambini e arte, la Regione premia la collaborazione tra Unimc e Clementoni

19/12/2015. Attraverso un dottorato di ricerca Eureka è stata sviluppata una linea innovativa e originale di giochi educativi, finalizzata a supportare l’evoluzione grafico-pittorica infantile e ad avvicinare i bambini all’arte.
Nella foto, da sinistra: Monica De Chiro, Paola Nicolini, Pierpaolo Clementoni, Tamara Lapucci (Responsabile Area Test Clementoni).

Nella foto, da sinistra: Monica De Chiro, Paola Nicolini, Pierpaolo Clementoni, Tamara Lapucci (Responsabile Area Test Clementoni).

Il premio “Valore lavoro” - assegnato per il nono anno dall'assessorato al lavoro della Regione Marche per far conoscere le buone pratiche aziendali a favore dell’occupazione e della crescita professionale delle risorse umane - ha riconosciuto l’efficacia della collaborazione tra la ditta Clementoni e l’Università di Macerata. Attraverso un dottorato di ricerca Eureka svolto da Monica De Chiro con il tutorato di Pierpaolo Clementoni, responsabile dell’area Ricerca avanzata, e finanziato da Regione, azienda e ateneo, è stato possibile avviare un progetto per sviluppare una linea innovativa e originale di giochi educativi, finalizzata a supportare l’evoluzione grafico-pittorica infantile e la formazione di una cultura sensibile ai beni artistici e culturali.

“Negli ultimi anni – commenta il rettore Luigi Lacchè - l’Università di Macerata ha compiuto grandi passi in avanti sul piano della cultura di impresa e dei rapporti con il mondo del lavoro. Dottorati industriali, spin off, start up, sono tutte tappe di un percorso che sembrava in buona sostanza precluso ad un Ateneo umanistico. La prova dei fatti ha dimostrato il contrario”.

A partire dallo studio delle fasi di sviluppo del disegno infantile, insieme a bambini, genitori, insegnanti e ricercatori universitari che hanno collaborato alla raccolta dei dati, è stato possibile progettare e realizzare le attività di gioco che costituiscono la linea Sapientino Art, il tutto in interazione costante con i team di ricerca e sviluppo e di ricerca avanzata dell’azienda.

"Sin dai primi anni di vita - spiega Paola Nicolini, docente di psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione e direttrice del Centro di Ricerca in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione -, i bambini iniziano a riconoscere con meraviglia le proprie tracce nella pappa sparsa sul tavolo, l’impronta lasciata a terra con il piede umido, i segni del colore trascinato sul pavimento, sulla parete o sul foglio. Tutte queste sono attività tanto coinvolgenti quanto importanti per lo sviluppo di tutte le intelligenze a disposizione dell’essere umano. Tenendo presente che il disegno per i bambini e le bambine è prioritariamente un gioco, come genitori, educatori, insegnanti possiamo cogliere questo momento per divertirci a sperimentare diversi materiali e consistenze, esplorare tracce e forme nell’ambiente ".

La linea progettata ha preso il nome di “Sapientino Art” e comprende attualmente due titoli: “Traccio e coloro” per bambini di 4-5 anni e “Disegno e racconto” per quelli di 6-7 anni. Entrambi i prodotti sono volti a far sperimentare ai bambini in modo giocoso molteplici linguaggi espressivi e a riconoscere diversi stili artistici, autori e opere d’arte nel corso del tempo.

Cs. n. 144/2015

Questa pagina è stata aggiornata il 05/12/2016