Anziani, urbanistica e ambienti green. La Commissione Europea premia l’Università di Macerata

04/02/2015. Ancora una volta la ricerca d'eccellenza dell’Università di Macerata viene premiata dalla CE con il più importante programma di finanziamento del settennato 2014-2020: Horizon 2020. Il progetto svilupperà uno studio sulla sostenibilità dell'invecchiamento attivo in condivisone con 10 partner provenienti da tutta Europa.
Progetto Grage

Progetto Grage

Un nuovo prestigioso traguardo è stato raggiunto dall’Università di Macerata. La Commissione Europea ha formalmente lanciato il progetto “Grage - Grey and green in Europe: elderly living in urban areas“, messo in campo proprio dall’ateneo maceratese. Il contributo europeo, concesso all'interno del più importante programma di finanziamento della ricerca, Horizon 2020, ammonta in totale a 828 mila euro, di cui 198 mila assegnati direttamente a Unimc. Si tratta di una ricerca, della durata di quattro anni, fortemente interdisciplinare, incentrata su due delle grandi sfide che l’Europa deve affrontare: l’invecchiamento della popolazione e la sostenibilità ambientale dello sviluppo.

La multidisciplinarietà è il punto di forza del progetto: economisti, giuristi, geografi, esperti di Ict, sociologi, psicologi, ingegneri, lavorano insieme per analizzare possibili soluzioni per la ageing society (l'invecchiamento della società), da sviluppare nei contesti urbani. I focus principali della ricerca vanno dallo studio delle politiche adottate dai diversi Stati Membri in tematica di invecchiamento attivo, passando ad analisi ingegneristiche, legali, comportamentali ed economiche di diversi aspetti innovativi connessi all'active ageing (invecchiamento attivo). Tra essi: l’urbanizzazione green, la sostenibilità alimentare, l’analisi comportamentale degli anziani nelle città.

Con l’Università di Macerata capofila, altri nove partner sia accademici sia non accademici compongono il consorzio: University of Utrecht, Olanda (Comunicazione e Linguaggio); University of Oulu, Finlandia (Ingegneria informatica); Institute for Environmental Planning and Spatial Development, Germania (Pianificazione Urbana); Militos Counsulting, Grecia (Comunicazione), European Quality Institute, Italia (Qualità e certificazione edifici); University of Kiev, Ucraina (Analisi geografica); Waag Society, Olanda (Healthcare); Ulster University, UK (Tecnologie Sostenibili); City of Oulu, Finlandia (Sostenibilità ambientale ed urbana)

"Il progetto – spiega il rettore Luigi Lacchè -, coordinato dalla prof.ssa Francesca Spigarelli, rappresenta un'opportunità stimolante sul piano della ricerca e della crescita del profilo internazionale dell'Università di Macerata e dei suoi ricercatori. Anche le opportunità di business sono notevoli. Molte aziende, infatti, potranno avvalersi degli studi effettuati e dei risultati raggiunti dai ricercatori per realizzare in concreto le soluzioni più significative. Questo risultato dimostra ancora una volta che anche un Ateneo come il nostro, a base umanistica, è in grado di condurre progetti di ricerca applicata credibili e di valore. Per questo diciamo che Unimc è l'Umanesimo che innova".

 

Cs n. 005/2015

Questa pagina è stata aggiornata il 26/02/2015