Si diplomano i giovani talenti della Scuola di studi superiori

20/11/2014. Alcuni hanno già vinto dottorati in altri Atenei o hanno intrapreso una carriera professionale
I neo diplomati

I neo diplomati

Importante traguardo per Tommaso Giri, Chiara Grilli, Valeria Marchetti, Letizia Marini: questa mattina hanno ricevuto dal rettore dell'Università di Macerata, Luigi Lacchè il prestigioso diploma della Scuola degli studi superiori Giacomo Leopardi, la "scuola dei talenti" di Unimc destinata ai migliori studenti universitari.

Si tratta, insieme a Lucrezia Lorenzini e Lucia Mariani, che si sono diplomate la scorsa estate, dei ragazzi che si erano iscritti al primo ciclo della Scuola nell'anno accademico 2008-2009. Sono loro, quindi, i primi a conseguire un titolo impegnativo – per rimanere allievi della scuola gli studenti devono sostenere ogni anno tutti gli esami previsti con votazione sempre al di sopra del 24 e frequentare ulteriori seminari -  che si aggiunge alla laurea e che attesta una formazione di alto livello all’insegna della multidisciplinarietà e dell’internazionalizzazione.

“Questa è una scuola Normalista ma maceratese – ha detto ai ragazzi il rettore Luigi Lacchè, durante la cerimonia di consegna dei diplomi che si è svolta nella sede di Villa Cola – e i testimoni di questo riconoscibile stile maceratese siete voi, che già state intraprendendo determinate carriere professionali o vincete dottorati in altri atenei. A conclusione di questo primo quinquennio, vediamo e possiamo valutare i primi risultati raggiunti dalla Scuola: è stata una grandissima scommessa, ma avevamo la grande ambizione di far nascere una scuola normalista, con regole perciò rigide, in linea con quelle delle scuole normali. Non vi è stato regalato nulla. Ora siete attrezzati - proprio come se aveste una cassetta degli attrezzi più fornita - a livello culturale, scientifico e, soprattutto, umano. Formazione integrata, interdisciplinare e che internazionalizza è uno dei fattori di traino non solo della Scuola, ma dell’intero Ateneo, che ambisce ad esser ateneo nazionale”.

Soddisfazione anche da parte del direttore della Scuola, Angelo Ventrone: “È una gioia anche per me consegnar questo diploma ai ragazzi che abbiam visto nascere, ora già avviati in percorsi di crescita e riconoscimento all'esterno. La Scuola con voi cresce, come mostrano le domande di iscrizioni che arrivano anche da altre regioni d'Italia. Stiamo lavorando ad un protocollo di mobilità all' interno delle nove Scuole Normative di Italia. Vi invito a non perdere contatti con la  scuola, per riportare qui un giorno la vostra ricchezza di conoscenze e competenze”.

“Fare parte della Scuola – è il commento di Valeria Marchetti - richiede diligenza, tenacia e studio assiduo ma offre un’occasione continua per confrontarsi con se stessi e con gli altri e crescere insieme con nuovi amici".

Cs n. 138/2014

Questa pagina è stata aggiornata il 27/11/2014