Mediazione linguistica, collaborazione tra studenti e ateneo

08/10/2014. Si è svolto stamattina l'incontro con le matricole. Luisa Rutolo, rappresentante degli studenti, " E' meglio informare le persone preposte per trovare le soluzioni, piuttosto che andare a muso duro contro l'istituzione. Noi sindacati studenteschi siamo qui per questo".

Luisa Rutolo dal 2012 è rappresentante degli studenti per la lista LogAut nel consiglio delle classi di laurea in mediazione linguistica dell'Università di Macerata. Anche attraverso l'utilizzo di Facebook, si è fatta portavoce dei problemi riscontrati dagli studenti in queste prime settimane di lezione, come l'affollamento delle aule. Interviene a margine dell'incontro tra le matricole e la professoressa Raffaela Merlini, presidente del consiglio di classe, che si è svolto stamattina in Dipartimento. L'assemblea si è svolta serenamente, in un clima di collaborazione tra l'Ateneo e gli studenti, collaborazione sottolineata anche da Rutolo.

"Facebook rappresenta una realtà importante che può essere di aiuto. Io ho augurato buon inizio d'anno agli studenti di mediazione e ho immediatamente chiesto loro di segnalarmi eventuali criticità, che sto ancora raccogliendo tramite il gruppo di Scienze della mediazione linguistica. Ho trasmesso le prime segnalazioni già venerdì mattina alla professoressa Raffaella Merlini, presidente del consiglio di classe, che si è attivata subito per trovare le soluzioni, parlando con i docenti interessati e verificando la possibilità di scambi di orari e aule. La comunicazione con e tra i professori c'è e questo mi fa molto piacere. Ho visto, inoltre, che è partito subito il monitoraggio delle lezioni: vengono raccolte le firme per verificare l'afflusso dei ragazzi e i docenti devono segnalare eventuali disagi, in modo tale da risolvere il prima possibile le questioni più problematiche. E' normale che nella prima settimana si verifichino dei disagi, perché non si sa ancora quanti sono gli studenti che frequenteranno effettivamente. Molti vengono alle prime lezioni, ma poi non si fanno più vivi. La sovrapposizione di alcune lezioni era ed è una cosa inevitabile purtroppo, soprattutto quando si studiano tre lingue e ognuno può scegliere quelle che vuole tra le sette attivate (arabo, cinese, francese, inglese, russo,  spagnolo, tedesco), tanto che da quest’anno il russo, l’arabo e il cinese non potranno essere più scelte come terze lingue. Ma i professori stanno lavorando sulla definizione dell'orario e spero che si possano eliminare presto molti accavallamenti.

Mi dispiace che i ragazzi siano rimasti delusi, ma con un po' di pazienza si possono risolvere le situazioni più difficili. Miracoli non se ne possono fare, ma chiedo critiche costruttive. E' meglio informare e dialogare con le persone preposte per trovare le soluzioni, piuttosto che andare a muso duro contro l'istituzione. Noi sindacati studenteschi siamo qui per questo e vorrei che gli studenti fossero più consapevoli del potere che hanno.

E' vero che a Civitanova avevamo una struttura solo per il nostro corso di laurea e che per molti studenti Macerata costa uno spostamento in più, ma qui abbiamo servizi di cui prima non potevamo usufruire: non avevamo una mensa, un servizio bibliotecario adeguato e una residenza universitaria inaugurata solo l'anno scorso con appena 31 posti letto. Spero che i ragazzi possano scoprire questo mondo universitario che gli appartiene di diritto, ma che a Civitanova non conoscevano".

Cs n. 107/2014

Questa pagina è stata aggiornata il 22/10/2014