Giornata del laureato in piazza, la carica dei 500

Cs n. 057 di martedì 27.05.2014 / Per la prima volta si festeggiano tre generazioni di laureati in piazza. Premio laureato dell'anno a Barbara Capponi e concerto di Serena Abrami

Per la prima volta l'Università di Macerata festeggia in piazza tre generazioni di laureati: quelli di 25 e 50 anni fa insieme agli ultimi laureati con lode. La Giornata del laureato sarà, quindi, quest'anno, una vera e propria festa pubblica di tre generazioni di dottori che l'Associazione laureati ateneo maceratese – Alam e l'Ateneo hanno potuto organizzare grazie al sostegno della Banca dell'Adriatico nel cuore stesso di Macerata. Quasi 500 sono i partecipanti attesi, oltre a eventuali accompagnatori.

"Vogliamo regalare alla città – spiega il rettore Luigi Lacchè – un momento che metta in luce il talento dei nostri studenti coniugato a quello degli artisti del nostro territorio".

La manifestazione, infatti, giunta alla sua undicesima edizione, sarà divisa in due parti, la prima dedicata alla consegna dei premi e dei diplomi; la seconda proporrà un concerto di Serena Abrami e della sua band: Enrico Vitali, Mauro Rosati e Marcello Piccinini.

Il premio laureato dell'anno andrà quest'anno alla giornalista Barbara Capponi, volto noto del Tg1, laureata in Giurisprudenza all'Università di Macerata.

Per ricordare e celebrare i primi 50 anni della Facoltà di Lettere e Filosofia, fondata nel 1964, Facoltà che da poco tempo ha passato il testimone al nuovo Dipartimento di Studi Umanistici, sarà assegnato un diploma d’onore ai primi laureati della Facoltà.

Anche quest'anno, inoltre, sarà attribuito il Premio Oscar Olivelli, istituito per segnalare l’impegno e il talento di un laureato dell'Ateneo, che ha saputo coniugare, alla brillante carriera accademica, anche importanti traguardi nella successiva vita professionale.

Saranno, inoltre, premiati i laureati con 110 e lode con i migliori percorsi di studio in rappresentanza di tutti i laureati cum laude.

A ogni partecipante alla giornata sarà consegnato un tocco accademico, il tradizionale copricapo dei laureati. Al termine della prima parte dell'evento, i cappelli saranno lanciati in aria come momento culminante e gesto collettivo della manifestazione.

"L'Alam – spiega la presidentessa Daniela Gasparrini - vuole porsi come ponte ideale tra le diverse generazioni di laureati. L'associazione guarda al presente, ma anche al futuro. Il nostro proposito è quello di sviluppare rapporti interpersonali e professionali che possano facilitare anche l’inserimento dei giovani nella società”.

"Vogliamo essere sempre di più una banca del territorio, sostenendo anche iniziative di comunione e condivisione come questa", è stato il messaggio del direttore generale della Banca dell'Adriatico Roberto Dal Mas.

Si chiude in bellezza con un concerto esclusivo della civitanovese Serena Abrami, passata, in pochi anni, da X-Factor al Festival di Sanremo, stimata da personaggi come Niccolò Fabi, Max Gazzè e Ivano Fossati. "Sono felice di partecipare a una manifestazione prestigiosa e di fronte a un pubblico diverso da quello dei locali e dei club", ha commentato la giovane artista.

Questa pagina è stata aggiornata il 16/06/2014