Convegno nazionale sulla corruzione a Unimc

12/11/2014. L'evento è promosso dal prof. Carlo Piergallini, uno dei padri della più importante legge in materia di anticorruzione Tra i relatori, esperti di fama internazionale.

Parteciperanno esperti di fama internazionale al convegno "La corruzione. Allarme sociale, risposte ordina mentali, nuovi protagonisti" che si terrà venerdì prossimo, 14 novembre, alle ore 9.15 al Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Macerata - Auditorium San Paolo. L'incontro – che vede la collaborazione anche della Scuola di dottorato e delle Camere penali di Fermo e Macerata – è organizzato dalla cattedra di diritto penale dell’Università di Macerata retta dal prof. Carlo Piergallini, uno dei padri della più importante legge in materia di prevenzione della corruzione, quella, cioè, che ha introdotto la responsabilità penale delle imprese nel cui interesse è commessa la corruzione stessa

Negli ultimi anni, la percezione che la corruzione sia diventata un intollerabile freno allo sviluppo economico e alla democrazia ha spinto il legislatore a una serie di interventi rivolti a creare un sistema di prevenzione finora inedito nel nostro Paese. Con la Legge 190 del 2012, infatti, si è introdotto per la prima volta l’obbligo per le amministrazioni pubbliche, di adottare un piano anticorruzione, idoneo a prevenire un fenomeno criminale che è calcolato nell’ordine di miliardi di euro. Inoltre, si è rafforzato il sistema di repressione classico delle condotte corruttive, con l’introduzione di nuove fattispecie. Infine, proprio per limitare la corruzione politica, è stato introdotto un sistema di incandidabilità per gli amministratori e i politici condannati con sentenza definitiva, che ha avuto ampio risalto, nelle prime applicazioni, per aver colpito personaggi istituzionali di primo piano.

La domanda che gli studiosi e gli operatori del diritto si sono posti è, tuttavia, se tale riforma sia effettivamente in grado di contrastare il fenomeno della corruzione  in Italia, o se, invece ,siamo di  fronte all’ennesima occasione mancata, ricca di simbolismo, ma poco efficace sul piano generale: come a dire, la montagna che partorisce il topolino.

Al convegno, introdotto dal prof. Piergallini, prenderanno parte, tra gli altri, Vando Scheggia, presidente della Camera penale di Macerata; Alberto Vannucci dell'Università di Pisa; John Vervaele della Utrecht University; Roberto Acquaroli dell'Università di Macerata; Marco Pellissero dell'Università di Genova; Carlo Sotis dell'Università della Tuscia; Francesco Merloni dell'Università di Perugia; Domenico Carcano, consigliere della Corte di Cassazione; Francesco De Minicis della Camera penale di Fermo; Stefano Manacorda della Seconda Università di Napoli e Sergio Seminara dell'Università di Pavia. Il programma completo è disponibile sul sito giurisprudenza.unimc.it.

Cs n. 128/2014

Questa pagina è stata aggiornata il 27/11/2014