Unimc, censura inflitta al ricercatore contestato

In merito alle proteste di alcuni studenti circa le gestione degli esami da parte di un ricercatore non confermato del Dipartimento di Giurisprudenza riportate ieri e oggi dalla stampa, si fa presente che l'Università di Macerata ha già adottato, di recente, i provvedimenti opportuni per sanzionare condotte inadempienti.

Si segnala, infatti, che il 14 marzo scorso al ricercatore stesso è stata inflitta la sanzione disciplinare della censura per non aver provveduto, nonostante i continui e ripetuti solleciti, all'inserimento dei programmi e dei dati relativi al Diploma Supplement, un documento fondamentale per rendere più agevole il riconoscimento accademico e professionale dei titoli italiani all'estero e la libera circolazione internazionale dei laureati.

Relativamente alle ultime vicende segnalate dagli studenti, il Dipartimento di Giurisprudenza attuerà tutti i controlli dal punto di vista amministrativo e verranno sanzionate eventuali violazioni rilevanti ai fini disciplinari, che si configurano, cioè, come mancanza ai doveri di ufficio e disservizio. Il Dipartimento si impegna, in ogni caso, ad assicurare il regolare svolgimento del percorso accademico ai propri studenti.

Comunicato stampa n. 071/2013 di martedì 18 giugno 2013

Questa pagina è stata aggiornata il 18/06/2013