Unifestival, chiude ma non si ferma

E’ stato un crescendo irresistibile, l’ultima sera dell’Unifestival, a ritmo di pizzica e saltarello, che hanno fatto ballare le piazze di Macerata sabato sera. E mentre la Macchina sovversiva del Teatro sovversivo ospitava i suoi spettatori ordinatamente in fila, altri hanno potuto gustare la cena internazionale dell’Eurodinner o ammirare le stelle dal tetto del Palazzo degli Studi grazie a docenti e studenti del Liceo scientifico.

Ma le proposte di Unifestival non si fermano e continuano già dalla prossima settimana. Lunedì 20 maggio – parte il tradizionale torneo universitario di calcio a sette. Il teatro torna in grande martedì – 21 maggio. Si inizia la mattina alle 10.30 al teatro Lauro Rossi con “Aretusa. Canto delle acque nelle metamorfosi”, autori l’archeologo Enzo Catani e il geologo Fabio Pallotta – dove la Natura costituisce il tema principale del dramma, mentre la mitologia fornisce il pretesto narrativo e la materia per la rappresentazione teatrale. Con il racconto del mito e della metamorfosi di Aretusa si intrecciano le vicende di altre divinità dell’Olimpo, di semidei e di eroi locali, ambientate in Grecia e in Sicilia. La sera alle 21.30 nella suggestiva Galleria degli Antichi forni, andrà in scena “Corpo stramato”: la Shoah attraverso sei racconti e sei linguaggi diversi, la voce, il canto, le luci, le immagini, il corpo e il suono. Lo spettacolo è realizzato dallo Sperimentale Teatro A, in collaborazione con altre eccellenze artistiche locali nel campo della ricerca e sperimentazione in vari settori della performance. Si prosegue mercoledì – 22 maggio . con l’incontro dibattito con Vincenza Trentinella, la donna che, grazie alla confidenza di una persona di spicco, ha scoperto i dettagli del rapimento di Angela Celentano, che sarebbe stata portata in Turchia e venduta a scopo di adozione a una persona di rilievo. Tra querele e minacce di stampo mafioso, la Trentinella parlerà del caso, delle prove raccolte e della tratta di minori nei paesi extracomunitari alle 17 nella sede di Filosofia in via Garibaldi. Giovedì 30 maggio e giovedì 6 giugno, altri due appuntamenti con il fumetto italiano: incontro e live performing con Giacomo Bevilacqua, autore delle strips “A panda piace” il primo giorno e con Maicol&Mirco e Giordano Vizzi il secondo. Si chiude il 6 giugno con la musica teknopunkabaret  dei Gronge, l’avant heavy rock dei Fuzz Orchestra e il post punk dei Soviet Soviet. www.festival.unimc.it.

Comunicato stampa n. 050/2013 di domenica 19 maggio 2013

Questa pagina è stata aggiornata il 28/05/2013