La scienza di Unimc si apre a You Tube

COMUNICATO STAMPA N. 099/2013 DI MERCOLEDI' 02 OTTOBRE 2013 / Con "L’argomento a piacere", i contributi di docenti e ricercatori dell'Ateneo raccolti in una rubrica di cultura generale e scientifica on line

La scienza dell'Università di Macerata approda anche su You Tube per raggiungere un pubblico sempre più vasto. L'Ateneo, infatti, ha lanciato una rubrica di cultura generale e scientifica on line, "L'argomento a piacere", che raccoglie tanti e diversi contributi dei docenti e dei ricercatori Unimc. Per una volta, infatti, è stato chiesto a loro di esporre un "argomento a piacere" tra quelli centrali nella loro attività di studio.

Le logiche del male, Leopardi e il corpo, la vera storia su "La terra trema" di Visconti, le dimissioni del Papa come invenzione medievale, le radici dell'Illuminismo europeo: sono solo alcuni delle puntate che compongono il grande mosaico de "L'argomento a piacere". Finora sono state girate trenta puntate, fruibili liberamente sul canale You Tube dell'Università di Macerata - UNIMCWebTV – e disponibili a breve come podcast da scaricare e ascoltare attraverso i comuni lettori di Mp3 in qualsiasi contesto e in qualsiasi momento.

Come ha spiegato il rettore Luigi Lacchè durante la presentazione della rubrica, il primo degli obiettivi di questo progetto è quello di creare una raccolta virtuale di contenuti didattici e scientifici gratuiti, disponibili alla fruizione del pubblico. In questo modo, i contenuti prodotti possono essere consultati da un'ampia tipologia di utenti, dallo studente delle scuole superiori al ricercatore universitario, dal professore al professionista fino a raggiungere ogni persona assetata di cultura. All’elemento formativo, presente in ogni registrazione, si coniuga l'elemento divulgativo, per andare incontro alla crescente richiesta di informazione scientifica proveniente dal grande pubblico in generale.
Altro obiettivo è quello di creare un ulteriore momento di dibattito e confronto circa le materie trattate, lasciando la libertà di commentare i contenuti direttamente sul canale Youtube. Infine, viene data agli autori stessi (i docenti registrati) la possibilità di rivedersi e, quindi, di migliorare e perfezionare le proprie modalità espositive, sperimentando nuovi modi di fare didattica.

"La sfida tecnologica – ha sottolineato Aldo Caldarelli esperto di multimedialità dell'Ufficio comunicazione dell'Ateneo nonché ideatore e curatore del progetto - è stata quella di creare contenuti fruibili dal più vasto numero di sistemi e dispositivi oggi presenti sul mercato nella maniera più semplice e veloce. Molto importante è stato, dunque, il lavoro di post produzione, ovvero il montaggio dei video, che ha permesso di realizzare file implementabili in modelli formativi tecnologicamente diversi sia per linguaggio che per progettazione".

Infine, per rendere immediatamente riconoscibile la rubrica e, allo stesso tempo, mantenere un livello di semplicità di produzione accettabile, è stata creata una sigla di testa e di coda per dare al format una uniformità di immagine grafica, visto che lo sfondo utilizzato varia da ripresa a ripresa, essendo stato necessario effettuare le registrazioni in uffici diversi.

Questa pagina è stata aggiornata il 10/10/2013