Al via il convegno "Traiano Boccalini tra satira e politica"

COMUNICATO STAMPA N. 102/2013 DI MARTEDI' 15 OTTOBRE 2013 / Parte giovedì il convegno di studi nel IV Centenario della morte del letterato lauretano

A quattrocento anni dalla morte dello scrittore lauretano Traiano Boccalini (1556-1613), l’Università di Macerata, Dipartimento di Studi Umanistici, in collaborazione organizza il convegno si studi "Traiano Boccalini tra satira e politica", che si svolgerà a Macerata e Loreto da giovedì 17 ottobre fino a sabato 19 ottobre 2013. Parteciperanno ventisei relatori - storici, linguisti, filologi e storici della letteratura - provenienti dalle principali università italiane ed europee.La prolusione sarà tenuta da Amedeo Quondam della Sapienza Università di Roma, le conclusioni da Paolo Prodi dell’Università di Bologna.

I lavori prenderanno il via giovedì alle 14.30 nell'aula magna dell'ateneo maceratese con un focus sul "Boccalini letterato". Si prosegue la mattina successiva alle 9 nel'Aula Verde del polo Pantaleoni (ex palazzo Menichelli) con il "Boccalini politico". Nel pomeriggio alle 15.30 ci si sposta a Loreto nel teatro comunale dove verranno presi in esame i "Contesti" storici, artistici e sociali in cui operava Boccalini. La sera alle 19.30 si svolgerà il concerto per clavicembalo "Musica a palazzo tra Rinascimento e Barocco" su esecuzione del Maestro Andrea Zepponi. Si chiude sabato alle 9 sempre nel teatro comunale di Loreto con la tavola rotonda.

L’importanza di Boccalini nella cultura politica e letteraria dell’Europa del Seicento è legata alla sua opera maggiore, i Ragguagli di Parnaso, una delle forme espressive più felici e fortunate del secolo, da collocare alle origini della scrittura giornalistica moderna.

Nelle corti italiane cinque-secentesche era prassi consueta la circolazione degli avvisi, fogli manoscritti che riportavano le notizie di palazzo e le voci di corridoio, molto ricercati dal pubblico ed erano compilati dai menanti. Boccalini utilizza un menante per raccontare quanto accade in un Parnaso, che è specchio rovesciato della realtà, tra divertimento satirico e serissima riflessione sulla ragion di stato, tra letteratura di intrattenimento e critica intellettuale. formulando giudizi addirittura politically incorrect quando riguardano la dominazione spagnola in Europa.

Le numerosissime edizioni, traduzioni, imitazioni dei Ragguagli di Parnaso testimoniano un vivo interesse presso gli ambienti colti di quasi tutti i paesi europei e solo nel Seicento si contano oltre settanta edizioni dell’opera, con traduzioni inglesi, francesi, fiamminghe, spagnole, tedesche, latine: un autentico long seller.

Questa pagina è stata aggiornata il 06/11/2013