“C’era una volta un re…”

La storia di Nabucco raccontata ai bambini da Carlo Scheggia e Francesco Giustozzi in un volume edito dalle eum – edizioni università di macerata

“C’era una volta un re. Questa storia inizia come la più classica delle storie. Immaginate un re che vive nella sua reggia. Il suo nome è Nabucodonosor, un nome lunghissimo vero? Proprio perché troppo lungo, viene chiamato semplicemente Nabucco…”.

 

A partire dal libretto di Temistocle Solera, le parole di Carlo Scheggia e le illustrazioni di Francesco Giustozzi raccontano ai bambini le vicende del Nabucco musicate da Giuseppe Verdi, nell’anno in cui si festeggia il bicentenario della nascita del grande compositore, che aprirà il Macerata Opera Festival venerdì prossimo, 19 luglio, allo Sferisterio. Il volume, "La storia di Nabucco", edito dalle eum – edizioni Università di Macerata in collaborazione con Esserci Comunicazione, rientra nell’iniziativa Sferisterio, lirica a colori, nata con l’intenzione di essere uno stimolo alla creatività e all’immaginazione dei bambini alla scoperta del melodramma.

Come ricorda Francesco Micheli nell’introduzione del volume, il finale di questa favola è ancora da scrivere, confidando quindi in un futuro sempre migliore, ed è ai bambini di tutti i popoli – i popoli sono i veri protagonisti della storia, senza muri e divisioni - che l’opera è dedicata.

Per maggiori informazioni: http://eum.unimc.it/catalogo/catalogo-2013/la-storia-di-nabucco.

Il libro sarà presentato a grandi e piccini il primo agosto durante la notte dell'Opera all'Infopoint dell'Università di Macerata.

Comunicato stampa n. 079/2013 di giovedì 18 luglio 2013

Questa pagina è stata aggiornata il 24/07/2013