Alla scoperta dell’archeologia sommersa

18/01/2018. Seminario martedì 23 gennaio alle 9.30 a Unimc con i maggiori studiosi ed esperti di archeologia subacquea.

L’Italia, con oltre 7000 km di coste e una posizione centrale nel bacino del Mediterraneo, conserva nelle sue acque un ingente patrimonio archeologico sommerso, a testimonianza del ruolo fondamentale di crocevia per le rotte che nel corso dei secoli hanno collegato i tre continenti che su di esso si affacciano. Sono oltre 700 i siti archeologici sommersi finora censiti dal Ministero per i beni culturali attraverso il progetto Archeomar, che ad oggi ha riguardato Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, Lazio e Toscana, e molti altri ancora sono da rilevare.

Per offrire un momento di riflessione e confronto, l’Università di Macerata ha organizzato per martedì 23 gennaio alle 9.30 al Polo Bertelli il seminario “Archeologia subacquea: racconto di un mondo sommerso”, coordinato dall’archeologa e docente Unimc Emanuela Stortoni in occasione della presentazione del volume “Archeologia Subacquea. Storia, organizzazione, tecnica e ricerca", a cura di Daniela Gandolfi dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri. Insieme alla curatrice del testo, interverranno studiosi di chiara fama internazionale come Stefano Finocchi, Daniela Gandolfi, Luca Belfioretti e Simonetta Menchelli, mentre Giuseppe Bellesi, presidente della Polisportiva Maceratese, racconterà l’esperienza con gli studenti Unimc che hanno conseguito il brevetto Padi per attività subacquee.

Anche per il nuovo anno accademico, tutti gli studenti dei corsi di laurea triennali e specialistici in beni culturali e turismo del Dipartimento di scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo di Unimc potranno acquisire, ad un prezzo fortemente agevolato, competenze di tipo teorico e pratico per il conseguimento del brevetto didattico Padi di primo e secondo livello avanzato con validità internazionale, indispensabile per lo svolgimento di attività subacquee nel campo archeologico e turistico.

LOCANDINA

Cs n. 004/2018


Questa pagina è stata aggiornata il 31/01/2018