Mafia e cinema. Convegno a Unimc con il regista Giuseppe Ferrara

Giuseppe Ferrara

Giuseppe Ferrara

Fare il punto sulla rappresentazione che il cinema dà del fenomeno mafioso: questa la finalità del convegno organizzato dall'Università di Macerata "Occhio alle mafie…occhio allo schermo" per giovedì 13 dicembre alle ore 9.30 in Aula Magna. Come ospite ci sarà il regista Giuseppe Ferrara, autore di film politicamente e socialmente impegnati come " Il Caso Moro" e "Giovanni Falcone".

Dopo i saluti del rettore Luigi Lacchè, del direttore del Dipartimento di studi umanistici Filippo Mignini e del presidente della classe delle lauree in lettere e storia Roberto Lambertini e la presentazione a cura della professoressa Paola magnarelli, interverranno: Marcella Marmo dell'Università Federico II di Napoli, Andrea Raffaele Rondini e Anton Giulio Mancino dell'Università di Macerata.
Nel corso del convegno saranno proiettati i cortometraggi "La camorra" (1965, dur. 20’) e "Il pane e la morte" (1967, dur. 30’) di Giuseppe Ferrara.

Giuseppe Ferrara, regista cinematografico di fama internazionale, è nato a Firenze nel 1932. Diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, ha scritto di cinema (notissimo è un suo straordinario manuale sul mestiere del regista) e realizzato documentari cinematografici, lungometraggi a soggetto e programmi sia per la Rai sia per televisioni private. Ha, inoltre, collaborato a Raidue e Raitre. Il suo cinema è sempre stato caratterizzato da un vigore intellettuale e un impegno politico e sociale straordinari. Tra le sue opere ricordiamo: Il sasso in bocca, Faccia di spia, Panagulis vive!, Cento giorni a Palermo, Il Caso Moro, Giovanni Falcone, Segreto di Stato, Donne di mafia. Del 2002 è stato il controverso Banchieri di Dio sul caso Calvi e di quest'anno il coraggioso Guido che sfidò le Brigate Rosse

Comunicato stampa n. 180/2012 di martedì 11 dicembre 2012

Questa pagina è stata aggiornata il 11/12/2012