L'Università celebra i suoi 300 Dottori di ricerca

Consegnate le pergamene ai diplomati 2008- 2012. Il 95% degli intervistati risulta occupato Unimc è al sesto posto nel rapporto tra Dottori italiani e stranieri

Rappresenta il primo gradino verso il mondo della ricerca accademica, non solo di base, ma anche applicata al mondo del lavoro. E' il Dottorato di ricerca, che conta, negli ultimi quattro anni, oltre 300 diplomati presso l'Università di Macerata. L'Ateneo ha oggi celebrato stamattina i dottori di ricerca con la consegna ufficiale dei diplomi a chi ha conseguito il titolo tra il 2008 e il 2012.

"E' un momento molto significativo per voi e per il nostro Ateneo – li ha salutati il rettore Luigi Lacchè -. Questo è il titolo più elevato negli studi universitari, che permette di svestire gli abiti del generico laureato per vestire l'habitus della ricerca. Il Dottorato è per poche persone, scrupolosamente selezionate, che hanno dimostrato reale attitudine per la ricerca".

Durante la cerimonia all'Auditorium San Paolo - alla quale hanno partecipato anche il direttore generale Mauro Giustozzi e i docenti coordinatori dei corsi di dottorato Luigi Alici in rappresentanza di Michele Corsi, Paolo Palchetti, Maurizio Ciaschini e Benedetta Barbisan in rappresentanza di Isabella Rosoni – il direttore della Scuola di Dottorato Mariano Cingolani ha descritto risultati e prossimi traguardi dell'Ateneo. "In questi quattro anni – ha spiegato - la nostra Scuola è diventata una struttura diversa da quella del 2008, più snella, aperta al confronto ed alla valutazione esterna, meglio aderente agli obiettivi di qualità del percorso formativo e di eccellenza del prodotto". Ne scaturisce il quadro di un percorso ad alto tasso di occupabilità, con una crescente attenzione verso la ricerca applicata al sistema economico, all'internazionalizzazione e un aumento progressivo dell'attrazione di finanziamenti esterni.

Uno studio sugli sbocchi professionali dei Dottori di ricerca Unimc relativo al periodo 2004-2010 – hanno risposto all’indagine il 27% - indica che il 18% di essi ha trovato stabile occupazione all’interno del sistema universitario, quota che sale al 25% considerando anche i legami non ancora stabilizzati (assegni, borse post-dottorali, contratti). Circa il 70% ha trovato occupazione esterna all’Università, segnalando la presenza di utili sbocchi alternativi.

I Corsi vedono attualmente iscritti circa 270 dottorandi, cui si aggiungeranno i quasi 60 del prossimo ciclo, circa la metà dei quali con borsa di studio dottorale. L’investimento è stato, nell’ultimo quadriennio, compreso tra 1.900.000 euro (2009) e i 2.285.000 euro (2011). I Dottori di ricerca negli ultimi 4 anni sono stati 312, tra i 72 e gli 83 per anno. A otto di loro la Scuola ha rilasciato il titolo di Doctor Europeus e a cinque il titolo in co-tutela. Tra gli Atenei italiani, l'Università di Macerata è al sesto posto nel rapporto tra Dottori italiani e stranieri (10,6%). Undici hanno vinto quest'anno la borsa di studio Eureka, cofinanziata dalla Regione Marche e dalle aziende per dottorati di ricerca all'interno delle imprese nell'ambito delle new economy, del turismo, dell'internazionalizzazione e dei servizi alle aziende. I Corsi attivi sono oggi cinque, con 23 curricula, contro i 27 corsi autonomi e una trentina tra curricula ed indirizzi di quattro anni fa. Interventi di carattere organizzativo e di bilancio hanno consentito di migliorare i parametri “virtuosi” in base ai quali il Ministero finanzia questi corsi di studio, tanto che la quota del finanziamento Miur, che nel 2008 era pari al 44%, ha oltrepassato il 60%. L’Accordo di Programma stipulato con l’Università di Camerino, con la Provincia di Macerata e con il Ministero ha portato alla piena condivisione delle procedure tra i due Atenei e tra le due Scuole di Dottorato, permettendo di adottare metodologie di valutazione più moderne e snelle. Sul fronte dell'internazionalizzazione, l’Ateneo ha aderito nel 2011 al network European University Association, che raccoglie oltre 850 Atenei e Enti di istruzione superiore di 47 paesi, e al Council for Doctoral Education.

Comunicato stampa n. 169/2012 di mercoledì 21 novembre 2012

Questa pagina è stata aggiornata il 03/12/2012