Laureati Unimc al lavoro nei musei e nelle pinacoteche della Provincia

Sono dell'Università di Macerata 6 dei 14 giovani laureati in lettere, filosofia o conservazione beni culturali vincitori delle “borse-lavoro” di durata annuale messe a concorso dalla Provincia di Macerata.

I borsisti (dodici donne e due uomini), individuati attraverso una selezione per titoli e colloquio, presteranno la loro opera per 36 ore settimanali presso i musei e le pinacoteche civiche di Matelica, Cingoli, San Severino, Recanati e Tolentino, nelle biblioteche comunali di Camerino, Civitanova, Macerata e Tolentino, all’Accademia Georgica di Treia, nelle aree archeologiche di “Urbs Salvia” di Urbisaglia e “Potentia” di Porto Recanati. Altri due borsisti sfrutteranno la loro competenza, rispettivamente in ambito teatrale (presso l’Associazione Arena Sferisterio di Macerata) e nel cosiddetto Distretto culturale avanzato, presso l’Associazione Sistema Museale della provincia di Macerata.

I progetti a cui i borsisti lavoreranno nei prossimi dodici mesi serviranno ad implementare innanzitutto l’entità e la qualità dell’offerta dei musei, delle biblioteche, delle aree archeologiche e dello Sferisterio, il cui archivio - dopo mezzo secolo di stagioni liriche - sta diventando un bene prezioso da valorizzare a favore della città e degli storici del teatro d’opera. Alla selezione per l’assegnazione delle borsa-lavoro hanno partecipato in 135; 34 sono stati gli ammessi al colloquio finale. Ogni borsista riceve per un anno di lavoro 8.880 euro. La Provincia garantisce a ciascuno una polizza assicurativa di responsabilità civile ed una polizza a copertura di eventuali infortuni.

Comunicato stampa n. 137/2012 di martedì 02 ottobre 2012

Questa pagina è stata aggiornata il 05/10/2012