Conferenza - dibattito “intelligenza delle mani & opacità della mente”

Mercoledì 14 novembre, alle ore 17.30, presso la Biblioteca Statale di Macerata si terrà la conferenza-dibattito “Intelligenza delle mani & opacità della mente” a cura di Roberto Cresti, professore aggregato di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Macerata.

L’incontro, organizzato dalla Biblioteca Statale e dall’Accademia dei Catenati, in collaborazione con l’Associazione Casale delle Noci e il Dipartimento di Studi Umanistici Lingue, Mediazione, Storia, Lettere e Filosofia dell’Università di Macerata, si propone come opportunità di approfondimento e dibattito sul ruolo dell’arte e dell’artigianato nell’attuale scenario socioeconomico.

“Una manualità intelligente, in un contesto sociale in grado di apprezzarla - afferma il professor Cresti - può essere la leva con cui sollevare il peso che la crisi esercita sul nostro futuro, rovesciando le leggi della globalizzazione in una occasione per formare soggetti creativi e nuovi scenari produttivi, per passare dal villaggio globale alla globalità dei villaggi”.

“Nonostante la crisi economica internazionale - sottolinea Luigi Ricci dell’Associazione Casale delle Noci -  importanti settori della produzione artigianale del nostro territorio mantengono, e in alcuni casi aumentano, la loro attività. Molte aziende, tuttavia, avvertono la necessità di un ricambio generazionale e lamentano la scarsa domanda di lavoro dei giovani in settori che richiedono manodopera qualificata e responsabile”. Eppure la crisi sta spazzando via l'illusione, ampiamente sostenuta dalle famiglie, che rifuggire dalla manualità equivalga di per sé ad una sorta di mobilità sociale verso l'alto.

Risulta necessario rilanciare il lavoro manuale in una veste nuova che sappia rispondere alle mutate esigenze del mercato e che sia in grado di avvicinare le nuove generazioni.

Si avverte l’urgenza di informare i giovani sulle potenzialità di impiego offerte dalle attività manuali. Recenti indagini evidenziano che solo il 5% degli adolescenti italiani indica come manuale la sua occupazione futura nonostante, in Italia, il flusso d’entrata per tali professioni sia del 48%.

Occorre educare i giovani al “saper fare” e formare soggetti in grado di riconoscere e promuovere, nei mercati internazionali, il valore del Made in Italy.

A questa esigenza il Dipartimento di Studi Umanistici Lingue, Mediazione, Storia, Lettere e Fisolofia dell’Università di Macerata ha voluto rispondere con la creazione di un Master di primo livello “La cultura umanistica e la tecnica: per un artigianato artistico di eccellenza” che coniuga ambiti di studio apparentemente distanti - umanistici, economici, artistici - per formare delle figure complete, pensanti e fattive, in grado di rilanciare l’economia attraverso le attività manuali.

Comunicato stampa n. 163/2012 di lunedì 12 novembre 2012

Questa pagina è stata aggiornata il 20/11/2012