VADEMECUM PER L’ASTENSIONE DOCENTI E DEI RICERCATORI UNIMC DAGLI ESAMI DI PROFITTO DELLA SESSIONE AUTUNNALE A.A. 2016/2017

Astensione svolgimento appelli

Astensione svolgimento appelli

30/08/2017 - In relazione all’astensione dallo svolgimento degli esami di profitto indetto dal Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria, che coinvolge i docenti e i ricercatori delle università, il Rettore di UniMc Francesco Adornato ha dichiarato di comprenderne le ragioni e la legittimità: “È un’iniziativa che evidenzia ancora una volta il disagio dei docenti e ricercatori universitari italiani a fronte di un sostanziale disinteresse delle politiche pubbliche in merito, lesive della loro professionalità e dignità”. Contestualmente, il Prof. Adornato ritiene ed auspica che le “modalità di svolgimento rispettino e garantiscano il diritto allo studio, in modo da non arrecare danni agli studenti, i quali rappresentano le ragioni stesse del nostro impegno”.

Fra i firmatari della lettera di proclamazione dell’astenzione risultano esserci anche 12 docenti e ricercatori UniMc. Tuttavia, il numero potrebbe salire, perché anche altri possono esercitare questo diritto, comunicando ai Direttori di dipartimento la loro partecipazione anche il giorno stesso dell’esame. Infatti la protesta prevede che, nel periodo 28 agosto-31 ottobre p.v., chi aderisce si astenga dal tenere “il primo degli appelli degli esami di profitto già programmati” per la durata massima di 24 ore (cioè la giornata dell’appello).
Il Rettore Adornato, a garanzia sia del diritto di sciopero, sottopone un vademecum per un “buono sciopero”, in grado, cioè, di rappresentare le ragioni degli uni e di rispettare i diritti degli altri.

Di seguito si riportano le indicazioni suggerite dalla Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali e dalla CRUI all’attenzione dell’intero corpo dell’Ateneo alle quali, almeno in questa prima fase, si atterrà l’Università degli Studi di Macerata:

1) nel periodo dal 28 agosto al 31 ottobre 2017 è consentita la sospensione del primo appello laddove siano previsti più appelli nello stesso periodo (con l’obbligo, dunque, di assicurare l’appello successivo);

2) nel caso in cui, viceversa, la sessione d’esame consista in un unico appello deve essere garantita l’organizzazione di un appello straordinario, non prima del quattordicesimo giorno successivo a quello dello sciopero;

3) devono essere adottate tutte le misure necessarie al fine di evitare che l’appello straordinario pregiudichi la partecipazione degli studenti laureandi alla sessione di laurea autunnale, ivi compreso l’eventuale differimento della data di inizio di quest’ultima;

4) deve essere garantita la massima diffusione della comunicazione dell’astensione e delle relative modalità attuative, con particolare riferimento all’erogazione delle prestazioni indispensabili, facendo ricorso anche all’ausilio di strumenti informatici quali i siti web o la posta elettronica.

Il sito di Ateneo e i siti dei vari Dipartimenti daranno - per quanto possibile e limitando al minimo i disservizi – tempestive informazioni al riguardo.

Questa pagina è stata aggiornata il 30/08/2017