Un convegno per ricordare Diomede e Maffeo Pantaleoni

08/11/2017. Venerdì 10 novembre, Unimc e Alam celebrano il senatore confidente di Cavour e il principe degli economisti italiani. Evento accreditato dall’Ordine degli Avvocati.

L'Alam, l’associazione laureati ateneo maceratese, insieme all’Università di Macerata, continua il viaggio alla riscoperta dei personaggi maceratesi di primo piano oggi dimenticati. Dopo l’iniziativa dedicata ad Arturo Mugnoz, per venerdì 10 novembre alle 16 al Polo Didattico Pantaleoni viene proposto un convegno su Diomede e Maffeo Pantaleoni. “I grandi dimenticati”, questo il titolo dell’iniziativa, vuole riportare l’attenzione su quello che è stato definito il principe degli economisti italiani, Maffeo Pantaleoni, e sul padre, il senatore Diomede, di professione medico chirurgo, amico e confidente di Massimo D’Azeglio e di Camillo Benso conte di Cavour. Alla madre, la nobile irlandese Jane Isabella Massy Dawson, è tutt’ora intitolata la villa storica della famiglia Pantaleoni. L’evento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati per due crediti formativi.

Dopo il saluti del rettore Francesco Adornato e della presidente dell’Alam Daniela Gasparrini, interverranno Riccardo Piccioni su Diomede Pantaleoni, Cavour e la formula “Libera chiesa in libero Stato”; Antonella Paolini sull’imprenditorialità in Maffeo Pantaleoni, Valerio Calzolaio sulla vicenda della biblioteca Pantaleoni, Gabriella Saretto sulla casa di Maffeo, Villa Isabella e Massimo Canesin sul Mausoleo Pantaleoni di Macerata, un pezzo di architettura neoclassica.

Maffeo Pantaleoni ha insegnato nelle Università di Camerino, Macerata, Venezia, Napoli, Pavia, Ginevra e Roma. E' stato anche direttore della Scuola di Commercio di Bari, nonché direttore Generale della Cirio Esportazioni e fu un esponente dell'economia neoclassica. Fu anche direttore del Giornale degli economisti dal 1890 al 1924. Occasionalmente fu chiamato il Marshall italiano per la sua accanita difesa della politica economica del laissez-faire. Tra i discendenti illustri: Paolo Fresco, già presidente Fiat, e la star di Hollywood, Tea Leoni, due anni fa ospite di Macerata.

Cs n. 188/2017


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