Scuola Leopardi, Unimc seleziona le matricole migliori

15/09/2017. Sono 17 gli studenti ammessi all’ultima prova orale. Dieci i posti disponibili per accedere alla scuola di eccellenza. Il direttore Alici, “Quest’anno ospiteremo figure prestigiose del panorama scientifico nazionale ed internazionale”.
Un candidato durante l'esame

Un candidato durante l'esame

Sono 17 per 52 domande pervenute le matricole che sono riuscite a superare le prime selezioni per l’accesso alla Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, la scuola che premia il merito dell’Università di Macerata. Stamattina al polo Pantaleoni si è svolta l’ultima prova, quella orale. Le richieste di partecipazione sono venute, oltre che dalle Marche, anche da Liguria, Sicilia, Campania, Puglia e Umbria. I migliori potranno accedere a un percorso formativo di eccellenza, che, alle lezioni del corso di laurea prescelto, affianca seminari integrativi di carattere innovativo ed interdisciplinare, al fine di favorire la più qualificata preparazione degli studenti e avviarli a specifiche attività di ricerca.

Per mantenere lo status di allievo, si richiede un elevato standard di rendimento nei corsi universitari e nei corsi interni. I posti messi a disposizione ogni anno sono dieci, suddivisi tra la classe delle scienze sociali e la classe delle scienze umanistiche. Gli allievi inoltre non pagano le tasse, hanno vitto e alloggio gratuiti, possono accedere ad esami di certificazioni linguistiche e informatiche gratuiti e vengono seguiti da tutor individuali.

“La Scuola si avvia a celebrare i dieci anni della propria fondazione – dichiara il direttore Luigi Alici -. Finalmente ospitata nel prestigioso Palazzo De Vico, aprirà le sue attività con l’evento nazionale della Rete di Idee, che raccoglie gli allievi di tutte le Scuole Superiori, inclusa la Scuola Normale di Pisa. Il tema annuale, che contraddistingue e unifica l’attività formativa della scuola, “Natura: immagini del passato, prospettive al futuro”, ha già l’adesione di figure prestigiose del panorama scientifico nazionale ed internazionale. Tra questi, due astronomi di fama mondiale: il prof. Cesare Barbieri della scuola galileiana di Padova, il prof. Consolmagno, direttore della Specola Vaticana, la professoressa Maria Chiara Carrozza, già Ministra dell’Università ed esperta di robotica, e il prof. Carlo Cirotto, biologo dell’Università di Perugia”.

 

candidato scuola leopardi

Cs n. 151/2017


Questa pagina è stata aggiornata il 15/09/2017