Dislessia o disabilità, nuovo accordo tra Unimc e la Normale di Pechino

24/07/2017. Otto studenti, di cui quattro con dislessia, partiranno per una Summer School in Cina dal 5 al 19 agosto e potranno sperimentare nuove strategie di apprendimento della lingua cinese.
Foto di gruppo

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All’interno del progetto di Ateneo “Inclusione 3.0” di cui è responsabile la professoressa Catia Giaconi, è stato portato a termine il percorso “Dislessia in lingua cinese”. Come prosecuzione dei risultati ottenuti, la scorsa settimana il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato e il prorettore dell’Università Normale di Pechino Zhou Zuoyu hanno firmato un accordo per promuovere linee di ricerca che favoriscano l’inclusione di studenti universitari con dislessia o disabilità. Erano presenti alla firma anche i docenti Luigi Lacchè, presidente dell’Istituto Confucio insieme ai direttori Giorgio Trentin e Yan Chu,you, Catia Giaconi e tutto il gruppo dei ragazzi che prendono parte al progetto. Gli otto studenti partecipanti, di cui quattro con dislessia, partiranno per una Summer School in Cina dal 5 al 19 agosto e avranno l’occasione di sperimentare le strategie apprese nel percorso di ricerca pilota anche nel contesto di apprendimento cinese.

I risultati, presentati da Catia Giaconi nel corso di un incontro al Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo presieduto dal prorettore Claudio Ortenzi e dal direttore del Dipartimento Michele Corsi, hanno dimostrato come la lingua cinese possa essere tra le lingue straniere di più facile apprendimento per studenti con dislessia. Il progetto ha permesso di realizzare materiali didattici inclusivi per favorire l’apprendimento del cinese da parte degli studenti italiani e, in particolar modo, utili anche a studenti con dislessia.

Cs n. 133/2017


Questa pagina è stata aggiornata il 24/07/2017