Con PlayMarche, Unimc partecipa alla Maker Faire di Roma

28/11/2017. La Maker Faire è il più spettacolare evento al mondo sull’innovazione, nato a New York nel 2006 e poi diffusosi in tutto il mondo.
Maker Faire

Maker Faire

L’Università di Macerata, attraverso l’ufficio valorizzazione della ricerca Ilo e Placement, partecipa alla Maker Faire di Roma con il gioco realizzato nell’ambito del progetto di distretto culturale evoluto “PlayMarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0”.

Il progetto è stato selezionato tra quelli meritevoli di essere illustrati durante i tre giorni di fiera che si terranno al centro fiere dall’1 al 3 dicembre 2017. La Maker Faire è il più spettacolare evento al mondo sull’innovazione, nato a New York nel 2006 e poi diffusosi in tutto il mondo. Si tratta di un brand registrato a livello internazionale e consiste in una fiera annuale che si tiene in più di 190 capitali nel mondo. In Italia l’organizzazione della fiera è stata affidata alla società Innova Camera, azienda speciale della Camera di Commercio di Roma.

La fiera di Roma, giunta alla sua quinta edizione, vede la partecipazione di oltre 110 mila visitatori e 25 mila studenti all’anno e 600 progetti di innovazione esposti da parte di imprese, centri di ricerca, università, scuole, enti pubblici, associazioni, ecc. Tra questi figurerà anche il gioco PlayMarche, un’app/videogioco in grado di presentare il territorio della provincia di Macerata con un linguaggio adatto ai più piccoli. Nel gioco sono stati previsti diversi livelli per spiegare e raccontare il territorio, i suoi beni culturali e le sue eccellenze. Sono stati coinvolti 14 comuni e 15 siti di interesse, tutti votati al mondo culturale. La realizzazione è stata possibile attraverso l’interazione di dodici partner aziendali e diversi docenti universitari, grazie a un connubio di competenze e linguaggi diversi. I disegni dei personaggi del gioco sono stati totalmente realizzati dalla Rainbow, l’azienda che produce le animazioni delle Winx, mentre la redazione dello storyboard è stata affidata alla casa editrice Eli. Lavorano al progetto anche le aziende Net Cubo e Digitales con il coordinamento dello spin off dell'Università di Macerata PlayMarche. È possibile fruire del gioco sia da remoto che nei singoli siti di interesse, con l’obiettivo di promuovere la propensione al turismo dei territori coinvolti. L’ultima fase del gioco sarà, infatti, fruibile esclusivamente nei luoghi individuati dai Comuni coinvolti dal progetto. Un progetto, questo, che unisce valorizzazione e creatività, messo in atto grazie alla collaborazione tra le varie realtà del territorio.

Cs n. 203/2017


Questa pagina è stata aggiornata il 30/11/2017