Senato Accademico

Composizione t.a. 2015 - 2018

Francesco Adornato

Claudio Ortenzi

Mauro Giustozzi

Rettore - Presidente

Pro-Rettore

Direttore generale - con funzioni di Segretario verbalizzante

Rappresentanti dei Direttori dei Dipartimenti dell'Ateneo

Michele Corsi

Carlo Pongetti

Ermanno Calzolaio

Elisabetta Croci Angelini

Giulio Salerno

Rappresentanti dei docenti di I fascia

Massimo Montella

Patrizia Oppici

Claudia Cesari

Rappresentanti dei docenti di II fascia

Stefano Polenta

Paola Nicolini

Rappresentanti dei ricercatori

Paola Persano

Francesca Spigarelli

Rappresentanti degli Studenti

Enrico Maria Giambuzzi

Alessia Scattolini

Chiara Recchioni

Rappresentanti del Personale tecnico-amministrativo

Francesco Ferri

Andrea Dezi

Aldo Caldarelli

Funzioni attribuite al Senato dallo Statuto

1. Il Senato accademico è l’organo di indirizzo, programmazione e coordinamento delle attività didattiche e di ricerca. Contribuisce a elaborare le strategie di governo dell’Ateneo, garantendone l’equilibrato sviluppo.
2. In particolare, sono attribuite al Senato accademico le seguenti funzioni:
a) elabora, anche sulla base delle proposte dei dipartimenti, un piano triennale per lo sviluppo della ricerca;
b) svolge le funzioni di cui al successivo articolo 14 ai fini della designazione dei componenti del Consiglio di amministrazione;
c) propone al Consiglio di amministrazione, anche con riferimento al documento di programmazione triennale di Ateneo, l’attribuzione dei posti di professore di ruolo e di ricercatore a tempo determinato, sulla base delle proposte deliberate dai consigli di dipartimento e del parere del Nucleo di valutazione;
d) formula proposte e pareri obbligatori in materia di didattica, ricerca e servizi agli studenti;
e) formula proposte e pareri obbligatori in materia di istituzione, attivazione, modifica o soppressione di corsi, sedi, dipartimenti e altre strutture didattiche e scientifiche;
f) esprime parere obbligatorio sul bilancio di previsione annuale e triennale e sul conto consuntivo dell’Ateneo;
g) approva, previo parere del Consiglio di amministrazione, il regolamento di organizzazione di Ateneo;
h) approva, previo parere favorevole del Consiglio di amministrazione, i regolamenti, compresi quelli di competenza dei dipartimenti, in materia di didattica e di ricerca, nonché il codice etico;
i) trascorsi almeno due anni dall'inizio del mandato del Rettore può proporre al corpo elettorale, con maggioranza di almeno due terzi dei suoi componenti, la mozione di sfiducia nei confronti del Rettore;
l) determina i criteri per l'attuazione dei programmi nazionali e internazionali di cooperazione e scambio, con particolare riguardo al riconoscimento dei corsi seguiti e degli esami sostenuti all'estero;
m) decide, su proposta del Rettore, sulle violazioni del codice etico che non ricadano sotto la competenza del Collegio di disciplina;
n) esercita ogni altra attribuzione conferitagli dall'ordinamento universitario, dallo Statuto e dai regolamenti dell'Ateneo.

Questa pagina è stata aggiornata il 17/01/2017