Informazioni Corsi di studio
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA
(classe LMG/ 01)
Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza è incentrato sulla piena formazione negli studi giuridici, da raggiungere attraverso un percorso culturale che riguarda sia la storia del diritto e del pensiero giuridico, dall’antichità ai nostri giorni, sia lo studio del diritto nei suoi aspetti qualificanti negli ambiti pubblicistico, privatistico, processualistico, penalistico, internazionalistico e comunitario, nei quali dovrà acquisire capacità analitiche e sintetiche. Il Corso di laurea magistrale, dunque, è finalizzato all’acquisizione di una piena capacità di analizzare il significato delle norme giuridiche nelle loro connessioni sistematiche, di consolidate competenze professionali in campo europeo ed internazionale oltre che in ambito nazionale e degli strumenti di base per l'aggiornamento delle proprie competenze. Insieme a questo, particolare rilievo viene attribuito alla capacità di gestione di strumenti informatici e di conoscenze linguistiche.
Al compimento degli studi, con l’acquisizione dei 300 crediti previsti, viene conseguita la laurea in Giurisprudenza (Classe LMG/01, Classe delle lauree in Giurisprudenza).
Obiettivi professionali
I laureati del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza potranno:
- indirizzarsi alle tradizionali professioni legali di avvocato, notaio e magistrato;
- svolgere attività professionali, con elevata responsabilità, nelle istituzioni, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati, nelle organizzazioni sovra-nazionali ed internazionali, nelle organizzazioni no profit;
- impegnarsi nei vari campi di attività sociale, economica e politica, interna ed internazionale.
Requisiti di ammissione
Può accedere alla laurea quinquennale in giurisprudenza chi è in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. E’ opportuna una solida preparazione di base tale da favorire un più agevole accostamento ai contenuti e ai lessici peculiari dei saperi disciplinari interessati, buone capacità di espressione linguistica, nonché di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessità.
La verifica di tale preparazione è data per acquisita se lo studente è in possesso di un qualsivoglia diploma di scuola secondaria superiore o di equipollente titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, con una votazione pari o superiore a 70/100 o equivalente.
Nel caso lo studente non si trovi nella condizione sopra descritta sarà tenuto a svolgere, quale verifica, un’attività orientativa di ingresso le cui date verranno fissate in anticipo con scadenza mensile e pubblicate sul sito internet della Facoltà.
Se l’esito di tale verifica non sarà positivo, lo studente sarà tenuto a soddisfare gli obblighi formativi aggiuntivi nel primo anno di corso sulla base delle indicazioni stabilite dal corso di studio che prevedrà, di conseguenza, coerenti attività di sostegno.
Nel caso in cui lo studente non si presenti alle verifiche previste e fino a quando non soddisfi gli obblighi formativi assegnati, non potrà sostenere esami a partire dall'a.a. successivo a quello della sua immatricolazione (dal 30 novembre).
In caso di trasferimento/passaggio al Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza agli studenti vengono riconosciuti i crediti già acquisiti nelle materie obbligatorie comprese nel Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza. Eventuali debiti dovranno essere recuperati concordandone le modalità con il docente di riferimento.
Vengono anche riconosciuti i crediti già acquisiti lasciati alla libera scelta dello studente e quelli riservati alle abilità linguistiche e informatiche ed ai tirocini.
Eventuali crediti in esubero rispetto a quelli previsti per i singoli insegnamenti del Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza non potranno essere utilizzati.
Presidente
Prof. Calzolaio Ermanno
Consiglio
Docenti afferenti
Prof. Ballarini Adriano
Prof. Boari Marco
Prof. Calzolaio Ermanno
Prof. Caraceni Lina
Prof. Cesari Claudia
Prof. Cinelli Maurizio
Prof. Cingolani Mariano
Prof. Contaldi Gianluca
Prof. Contigiani Ninfa
Prof. Di Cosimo Giovanni
Prof. Froldi Rino
Prof. Lacchè Luigi
Prof. Lattanzi Pamela
Prof. Lucarini Didia
Prof. Marchegiani Laura
Prof. Marottoli Pasquale
Prof. Meccarelli Massimo
Prof. Palchetti Paolo
Prof. Perfetti Ubaldo
Dott. Pesaresi Roberto
Prof. Piacentino Diego
Prof. Piergallini Carlo
Prof. Prosperi Francesco
Prof. Sotis Carlo
Prof. Laura Vagni
Prof. Zampi Massimiliano
Titolari di supplenze, affidamenti e contratti
Prof. Barchiesi Luca
Prof. Caligiuri Andrea
Prof. Cognetti Stefano
Prof.ssa Cossiri Angela Giuseppina
Prof.ssa Cutrini Eleonora
Prof. Donzelli Romolo
Prof. Emiliozzi Enrico Antonio
Prof. Febbrajo Alberto
Prof. Fresa Carlo
Prof. Galeazzi Giorgio
Prof. Gambino Francesco
Prof. Longo Erik
Prof. Mantovani Marco Orlando
Prof. Marongiu Buonaiuti Fabrizio
Prof. Olivelli Paola
Prof. Pollastrelli Stefano
Prof. Rivetti Giuseppe
Prof. Spigarelli Francesca
Prof. Stefano Villamena
Docenti di riferimento
Professori Ermanno Calzolaio, Claudia Cesari, Gianluca Contaldi.
Tirocini
L’attività di tirocinio presso enti pubblici e privati permette di acquisire crediti formativi nell’ambito delle ”Ulteriori conoscenze".
Tirocinio e percorso formativo dello studente.
Il tirocinio, dovendo essere conforme al percorso formativo dello studente, potrà essere svolto esclusivamente presso i seguenti enti: Studi legali - Studi notarili - Uffici giudiziari - Uffici legali/amministrativi di aziende/enti private/i e pubbliche/ci – Commercialisti - Consulenti del lavoro - Camere di commercio.
Per poter svolgere attività di tirocinio è necessario aver superato almeno due esami fondamentali del I anno.
Per gli studenti lavoratori, il lavoro equivale a tirocinio solo se coerente e conforme al loro percorso formativo. Spetta al Consiglio di Classe la valutazione della conformità.
Tutorato
Il Consiglio di Facoltà promuove, organizza e sottopone a verifica le attività di tutorato.
Il servizio di tutorato ha il compito di orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi e di rimuovere gli ostacoli che impediscono di trarre adeguato giovamento dalla frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità e alle attitudini dei singoli.
Il Consiglio di Facoltà affida ai docenti e ai ricercatori, all’inizio di ogni anno accademico, un’aliquota di studenti che possono liberamente accedere al servizio di tutorato. Il tutor riceve gli studenti affidati in apposito orario.
LAUREA TRIENNALE IN SCIENZE DELL' AMMINISTRAZIONE L-16
Obbiettivi formativi
Il Corso di laurea in Scienze delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni complesse si rivolge a coloro che aspirano da un lato ad acquisire un sicuro dominio dei principali saperi relativi all'organizzazione ed all'attività dei pubblici poteri, dall'altro ad ottenere una conoscenza degli strumenti operativi necessari al funzionamento delle amministrazioni sulla base di conoscenze non solo giuridico - formali, ma di strumenti di analisi e approfondimento delle problematiche concrete in un quadro multidisciplinare di competenze storico-giuridiche, tecnico-giuridiche, economiche, manageriali, politologiche e sociologiche. In questo senso il Corso di laurea offre agli studenti un percorso formativo mirato alla qualificazione di figure professionali funzionali alle amministrazioni pubbliche e private, sempre più orientate alla cultura del servizio e alla soddisfazione dell’utente.
A questo fine lo studente verrà posto a confronto con esperienze italiane, europee ed internazionali, perché, nella fase di profonda trasformazione delle politiche pubbliche, acquisisca mezzi e tecniche d’intervento, idonee a superare la tradizionale formazione giuridica dell’operatore amministrativo.
Il Corso, quindi, ha lo scopo di formare una cultura di base di natura manageriale ed interdisciplinare e consente di:
• acquisire conoscenze di metodo e di contenuto culturale, scientifico e professionale per la formazione giuridica, economica, politico-istituzionale e organizzativo-gestionale, della sicurezza nel campo delle amministrazioni pubbliche, nazionali ed internazionali, e in quello delle organizzazioni complesse private;
• comprendere conoscenze multidisciplinari dirette a formare funzionari delle amministrazioni pubbliche (centrali e locali), delle imprese e delle organizzazioni private con adeguate competenze economiche, giuridiche, politico-istituzionali, organizzativo-gestionali e della sicurezza;
• possedere conoscenze metodologiche e culturali multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di interpretare il cambiamento e l’innovazione organizzativa nelle amministrazioni pubbliche e private; acquisire le competenze necessarie per assistere le istituzioni pubbliche e le organizzazioni private di impresa e di servizi nelle attività di progettazione e attuazione di iniziative finalizzate a promuovere lo sviluppo economico, sociale e civile delle comunità;
• possedere capacità dirette a realizzare specifiche politiche pubbliche e a concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali; utilizzare almeno una lingua dell’U.E., oltre l’italiano, sia per il proprio ambito di competenza, sia per lo scambio di informazioni generali;
• possedere, infine, adeguate competenze per la comunicazione e la gestione dell’informazione anche con strumenti e metodi informatici e telematici, con particolare riferimento ai sistemi informativi per la Pubblica Amministrazione e per la pratica del diritto.
Requisiti di accesso
a) Può accedere ad un corso di laurea triennale chi è in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. È opportuna una solida preparazione di base tale da favorire un più agevole accostamento ai contenuti e ai lessi peculiari dei saperi disciplinari interessati, buone capacità di espressione linguistica, nonché di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessità.
b) La verifica di tale preparazione è data per acquisita se lo studente è in possesso di un qualsivoglia diploma di scuola secondaria superiore o equipollente titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, con una votazione pari o superiore a 70/100
c) Nel caso lo studente non si trovi nella condizione sopradescritta sarà tenuto a svolgere, quale verifica, un’attività orientativa di ingresso, da programmarsi con cadenza mensile (ottobre, novembre, dicembre, febbraio). Se l’esito di tale verifica non sarà positivo, lo studente sarà tenuto a soddisfare gli obblighi formativi aggiuntivi nel primo anno di corso sulla base delle indicazioni stabilite dal corso di studio che prevederà, di conseguenza, coerenti attività di sostegno.
Presidente
Prof. Carlo Fresa
Consiglio
Prof. Boari Marco
Prof. Boffa Federico
Prof. Cognetti Stefano
Prof. Contaldi Gianluca
Prof. Cutrini Eleonora
Prof. Emiliozzi Enrico
Prof. Febbrajo Alberto
Prof. Fresa Carlo
Prof. Gambino Francesco
Prof. Gasparrini Daniela
Prof. Longo Erik
Prof. Mantovani Marco Orlando
Prof. Minervini Fulvio
Prof. Olivelli Filippo
Prof. Piacentino Diego
Prof. Pollastrelli Stefano
Prof. Rosoni Isabella
Prof. Soverchia Michela
Prof. Villamena Stefano
Docenti di riferimento
Professori Stefano Cognetti, Daniela Gasparrini, Stefano Villamena
Tirocini
L’attività di tirocinio presso enti pubblici e privati permette di acquisire crediti formativi nell’ambito delle “Ulteriori conoscenze” (linguistiche, abilità informatiche, tirocini, ecc.) inserite nel primo anno. Per poter svolgere attività di tirocinio è necessario aver superato almeno due esami fondamentali del I anno.
Tutorato
Il Consiglio di Facoltà promuove, organizza e sottopone a verifica le attività di tutorato. Il servizio di tutorato ha il compito di orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi e di rimuovere gli ostacoli che impediscono di trarre adeguato giovamento dalla frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità e alle attitudini dei singoli. Il Consiglio di Facoltà affida ai docenti e ai ricercatori, all’inizio di ogni anno accademico, un’aliquota di studenti che possono liberamente accedere al servizio di tutorato.
Il tutor riceve gli studenti affidati in apposito orario.
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE BIENNALE IN SCIENZE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E DELLE ORGANIZZAZIONI COMPLESSE (LM-63)
Obbiettivi formativi
Il corso intende formare professionisti di alto livello di conoscenze e competenze capaci di lavorare nell'amministrazione pubblica (o con l'amministrazione pubblica).
Il profilo culturale e professionale del laureato nel corso specialistico di Scienze delle Pubbliche Amministrazioni è caratterizzato dalla conoscenza delle dinamiche funzionali ed organizzative delle varie amministrazioni pubbliche operanti nel contesto italiano, comunitario ed internazionale.
Gli obiettivi formativi qualificanti prevedono l’acquisizione di particolari conoscenze ed abilità quali: possedere avanzate conoscenze e competenze nelle discipline politico-sociali istituzionali, economiche, giuridiche e gestionali;
possedere approfondite conoscenze e competenze metodologiche multidisciplinari idonee a formare figure professionali capaci di elaborare strategie di governo del cambiamento e dell'innovazione normativa, organizzativa e tecnologica delle organizzazioni pubbliche e private;
essere in grado di promuovere attività di progettazione ed implementazione di iniziative finalizzate allo sviluppo economico e sociale del paese mediante il miglioramento della qualità dei servizi forniti dalle pubbliche amministrazioni;
possedere avanzate conoscenze metodologiche e di contenuto politologico, giuridico, economico, sociologico e organizzativo per operare anche all'interno di organizzazioni pubbliche e private nei campi della devianza, della sicurezza, della prevenzione, della difesa e del controllo sociali;
essere in grado di gestire le risorse umane, tecnologiche ed organizzative, nonché le politiche di pari opportunità.
L’accesso al corso di laurea magistrale avviene in modo diretto dal Corso di laurea in Scienze delle pubbliche amministrazioni e delle organizzazioni complesse (Classe L-16) o classi affini previa valutazione degli eventuali debiti formativi.
Al compimento degli studi, con l’acquisizione dei 300 crediti previsti, viene conseguita la laurea magistrale in Scienze delle pubbliche amministrazioni – (Classe LM-63).
Requisiti di accesso
a) Può accedere ad un corso di laurea magistrale chi ha conseguito una laurea o un diploma universitario di durata triennale, ovvero altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, con valutazione del curriculum studiorum – da parte del Consiglio di classe - per la verifica del possesso di requisiti curriculari e dell'adeguatezza della personale preparazione dello studente. Gli studenti iscritti ad un corso di laurea triennale o ad ordinamento previgente, che prevedono di laurearsi entro e non oltre l’ultimo appello dell’anno accademico di riferimento, possono effettuare una particolare forma di pre-iscrizione (immatricolazione condizionata) ad un corso di laurea magistrale. In caso di mancato conseguimento del titolo triennale, lo studente decade a tutti gli effetti dall’iscrizione alla laurea magistrale.
b) Il possesso di una laurea triennale compatibile (corrispondente alla laurea magistrale prescelta) conseguita presso l’Università degli Studi di Macerata permette l’accesso senza alcuna richiesta di altri adempimenti, dando per acquisita la valutazione positiva del curriculum studiorum sia ai fini del possesso dei requisiti curriculari sia ai fini dell’adeguatezza della personale preparazione degli studenti. La valutazione di compatibilità/corrispondenza è effettuata dal Consiglio di classe.
c) Altri titoli di studio, ovvero diplomi di laurea di vecchio e nuovo ordinamento non contemplati nel punto precedente, possono consentire l’accesso purché vi sia la possibilità di riconoscere un minimo di CFU convalidabili per la laurea della classe corrispondente, così come stabilito dal Consiglio di classe. I crediti mancanti dovranno essere recuperati sulla base delle indicazioni stabilite dal Consiglio di classe (insegnamenti/laboratori con le relative prove d’esame, da mutuare dalle lauree triennali compatibili; tirocini/stage, seminari). Ciò vale anche per quant’altro consegua dalla valutazione del curriculum studiorum ai fini della verifica della preparazione iniziale dello studente.
Profili professionali del corso di laurea in scienze delle pubbliche amministrazioni
Tra le attività che i laureati specialisti svolgeranno si indicano in particolare:
funzioni di elevata responsabilità e compiti organizzativi, gestionali e di controllo da svolgere nei comparti amministrativi degli organi dello Stato, delle amministrazioni statali, degli enti pubblici territoriali e delle associazioni, istituzioni e fondazioni private con finalità di carattere pubblico;
funzioni di elevata responsabilità nell’elaborazione e implementazione delle politiche d’intervento pubblico nelle strutture di governo di organismi nazionali, comunitari e internazionali.
Più in particolare questo corso di laurea è progettato per formare professionisti di alto livello di conoscenze e competenze capaci di lavorare nell'amministrazione pubblica o con l'amministrazione pubblica:
- Amministrazioni degli organi costituzionali;
- Autorità amministrative indipendenti;
- Amministrazioni pubbliche (centrali e locali);
Quando lavora all'esterno del settore pubblico, il laureato magistrale in Scienze delle pubbliche amministrazioni può operare:
- nelle imprese, per la gestione di progetti in cui si intrecciano obiettivi aziendali e politiche pubbliche;
- nelle società di consulenza, per fornire ricerche e servizi;
- nelle organizzazioni di categoria, per valutare le politiche di settore;
- per migliorare le informazioni che ci riguardano come cittadini;
- nelle società di pubbliche relazioni, perché i contatti tra aziende e istituzioni si basino su elevati standard tecnici ed etici;
-nel settore dei servizi pubblici o misti;
- nelle organizzazioni non profit, come soggetti a rilevanza pubblica.
- in attività professionale e per fornire consulenza giuridica ai tutti i soggetti che si trovino ad interagire con la pubblica amministrazione in procedimenti amministrativi che li veda come destinatari o interessati.
Presidente
Prof. Carlo Fresa
Consiglio
Prof. Boari Marco
Prof. Boffa Federico
Prof. Cognetti Stefano
Prof. Contaldi Gianluca
Prof. Cutrini Eleonora
Prof. Emiliozzi Enrico
Prof. Febbrajo Alberto
Prof. Fresa Carlo
Prof. Gambino Francesco
Prof. Gasparrini Daniela
Prof. Longo Erik
Prof. Mantovani Marco Orlando
Prof. Minervini Fulvio
Prof. Olivelli Filippo
Prof. Piacentino Diego
Prof. Pollastrelli Stefano
Prof. Rosoni Isabella
Prof. Soverchia Michela
Prof. Villamena Stefano
Docenti di riferimento
Professori Stefano Cognetti, Daniela Gasparrini, Stefano Villamena
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE APPLICATE CLASSE L-14
Obiettivi formativi
Dall’a.a. 2011/2012 la classe delle lauree in Scienze dei servizi giuridici comprende un Corso di laurea, Scienze Giuridiche Applicate, che si articola in tre indirizzi: Consulente per l’impresa, Consulente per il lavoro, Operatore giudiziario e criminologico.
Il profilo culturale del laureato in Scienze Giuridiche Applicate si basa su un percorso formativo caratterizzato da una formazione generale di base (acquisita prevalentemente nei primi due anni di corso) negli studi giuridici, comprensiva anche di conoscenze relative alla storia, alla filosofia, al sapere economico. Sono poi previste conoscenze specialistiche rivolte alla conduzione dell'impresa ed alla lettura in chiave economico-finanziaria della sua performance, offrendo una preparazione che permette l'interpretazione delle implicazioni giuridiche, economiche della stessa. Particolare attenzione viene dedicata all'approfondimento delle conoscenze relative alle relazioni industriali, ai rapporti individuali e collettivi di lavoro, alla sicurezza sul lavoro e alla previdenza sociale. Il piano di studi proposto intende coprire anche le esigenze formative della professione, in forte crescita negli ultimi anni, di Consulente del Lavoro, realizzando un canale privilegiato per l'accesso a tale professione.
Consulente per il lavoro
Gli obiettivi formativi dell’indirizzo in Consulente per il lavoro sono legati al possesso di una conoscenza approfondita e specifica delle discipline relative al mercato del lavoro, alle relazioni industriali, ai rapporti individuali e collettivi di lavoro, alla sicurezza sul lavoro ed alla previdenza sociale.
Il tutto finalizzato a sviluppare adeguate capacità di programmazione e gestione ordinaria delle risorse umane, di impostazione e risoluzione delle problematiche giuridiche connesse e di amministrazione di servizi per il lavoro.
Il laureato in consulente per il lavoro e, quindi, destinato a svolgere sia l’attività libero professionale
sia quella della consulenza alla piccola e media impresa, specie se operante nel terziario, ove la gestione delle risorse umane costituisce un fattore strategico critico per lo sviluppo economico e sociale.
Consulente per l’impresa
Il Consulente per l’impresa acquisisce una formazione specifica nelle discipline giuridiche ed economiche relative al management dell’impresa, alla lettura in chiave economico-finanziaria della sua performance, all’analisi delle problematiche gestionali tipiche della stessa.
Si tratta di conoscenze che permettono l’interpretazione delle implicazioni giuridiche, economiche e finanziarie dell’attività di gestione.
Per questi motivi l’intervento professionale del consulente per l’impresa si colloca generalmente nell’area della consulenza e del supporto giuridico alla piccola e media realtà imprenditoriale.
Operatore giudiziario e criminologico
Gli obiettivi formativi di questo percorso sono legati alla formazione di soggetti inseriti, con una solida preparazione culturale e giuridica di base, nell’amministrazione giudiziaria e nelle diverse forze di polizia, nonché di operatori della mediazione nell’ambito della famiglia e dei minori, in genere nell’area della marginalità sociale, di assistenti e consulenti di studi legali e notarili, di investigatori privati, di operatori nell’ambito di organizzazioni internazionali non governative.
Si tratta di professioni per le quali risulta indispensabile sia la conoscenza di precise nozioni
giuridiche, sia il possesso di adeguate nozioni di natura sociologica, criminologica, economica, organizzativa e informatica. Perciò e richiesta un’approfondita conoscenza del diritto processuale, e la capacita di utilizzare efficacemente in forma scritta ed orale, almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano.
Presidente
Prof. Giorgio Galeazzi
Consiglio
Prof. Acquaroli Roberto
Prof. Barchiesi Luca
Prof. Bartoloni
Prof. Benelli Filippo
Prof. Boffa Federico
Prof. Bosco Valeria
Prof. Bottoni Francesco
Prof. Caligiuri Andrea
Prof. Canavesi Guido
Prof. Cutrini Eleonora
Prof. Di Cola Livia
Prof. Fradeani Francesco
Prof. Fidanza Barbara
Prof. Galeazzi Giorgio
Prof. Lattanzi Pamela
Prof. Maceratini Arianna
Prof. Minervini Leo Fulvio
Prof. Mirtella Dora
Prof. Olgiati Vittorio
Prof. Perone Gianluca
Prof. Ricci Miria
Prof. Rivetti Giuseppe
Prof. Sabbatini Carlo
Prof. Spigarelli Francesca
Prof. Stronati Monica
Prof. Tassi Andrea
Prof. Torresetti Giorgio
Prof. Ubertazzi Benedetta
Prof. Vagni Laura
Prof. Villamena Stefano
Prof. Zampi Massimiliano
Docenti di riferimento
Professori Barbara Fidanza, Giorgio Galeazzi, Francesca Spigarelli.
Tirocini
L’attività di tirocinio presso enti pubblici e imprese private permette di acquisire crediti formativi nell’ambito delle “Abilita informatiche, tirocini” che nel corso di laurea in scienze dei servizi giuridici sono inserite nel secondo anno.
Tutorato
Il Consiglio di Facoltà promuove, organizza e sottopone a verifica le attività di tutorato.
Il servizio di tutorato ha il compito di orientare e assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi e di rimuovere gli ostacoli che impediscono di trarre adeguato giovamento dalla frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità e alle attitudini dei singoli. Il Consiglio di Facoltà affida ai docenti e ai ricercatori, all’inizio di ogni anno accademico, un’aliquota di studenti che possono liberamente accedere al servizio di tutorato. Il tutor riceve gli studenti affidati in apposito orario. Fermi restando i compiti istituzionali dei singoli docenti e ricercatori.
Criteri di ammissione ai corsi triennali
a. Requisiti di accesso: può accedere ad un corso di laurea triennale chi è in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. E' opportuna una solida preparazione di base tale da favorire un più agevole accostamento ai contenuti e ai lessici peculiari dei sapere disciplinari interessati, buone capacità di espressione linguistica, nonché di analisi e sintesi di testi di medio - alta complessità.
b. La verifica di tale preparazione è data per acquisita se lo studente è in possesso di un qualsivoglia diploma di scuola secondaria superiore o di equipollente titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, con votazione pari o superiore a 70/100 o equivalente.
c. Nel caso lo studente non si trovi nella condizione sopra descritta sarà tenuto a svolgere, quale verifica un'attività orientativa di ingresso, le cui date saranno fissate con anticipo con cadenza mensile e saranno consultabili nel sito della Facoltà.
Se l'esito di tale verifica non sarà positivo, lo studente sarà tenuto a soddisfare gli obblighi formativi aggiuntivi nel primo anno di corso sulla base delle indicazioni stabile dal corso di studi che prevederà, di conseguenza, coerenti attività di sostegno.
Nel caso in cui lo studente non si presenti alla verifica prevista e fino a quando non soddisfi gli obblighi formativi assegnati non può sostenere esami a partire dall'anno accademico successivo a quello di immatricolazione (30 novembre).
Gli eventuali esami sostenuti oltre tale termine saranno annullati d'ufficio.
CORSO DI LAUREA IN TEORIE, CULTURE E TECNICHE PER IL SERVIZIO SOCIALE L-39
Obiettivi del corso e formazione del profilo professionale dell’assistente sociale
Il corso triennale di laurea della classe L-39 Teorie, culture e tecniche per il Servizio sociale si pone l’obiettivo di fornire una solida preparazione teorica unita a conoscenze ed esperienze professionalizzanti nel settore dei servizi sociali e alla persona.
Il conseguimento della laurea della classe L-39 Teorie, culture e tecniche per il Servizio sociale consente:
n l’accesso alla professione di Assistente sociale previo superamento dell’Esame di abilitazione all’esercizio della professione (sezione “B” dell’Albo), attualmente regolamentato dal D.P.R. 328/2001;
n l’accesso ad aree funzionali della pubblica amministrazione e alla libera professione ed opportunità di inserimento nel settore profit e non profit;
n l’accesso al corso di laurea magistrale della classe LM-87 Politiche e programmazione dei servizi alla persona.
Nell’ambito professionale l’Assistente sociale svolge le seguenti attività:
interventi diretti alla prevenzione, al sostegno e al recupero di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e di disagio, anche mediante la promozione e la gestione della collaborazione con organizzazioni di volontariato e del terzo settore;
informazione e comunicazione nell’ambito dei servizi sociali in relazione ai diritti degli utenti;
didattica e formazione connesse al Servizio sociale e supervisione del tirocinio di studenti dei corsi di laurea della classe L-39 Teorie, culture e tecniche per il Servizio sociale.
Requisiti per l’ammissione al corso di studio e modalità di valutazione della preparazione iniziale
Per accedere al corso di studio lo studente deve essere in possesso di un diploma di scuola media superiore di durata quinquennale o di titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo secondo le modalità previste dalla legge.
Lo studente dovrà inoltre possedere una adeguata preparazione di base, certificata dal conseguimento di una votazione pari o superiore a 70/100 (o punteggio equiparato), coerente con i contenuti ed i lessici specialistici delle aree disciplinari che caratterizzano il percorso formativo della classe e del corso di studio in Teorie, culture e tecniche per il Servizio sociale, oltre a buone capacità di espressione scritta ed orale e di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessità.
Nel caso in cui lo studente abbia conseguito una votazione inferiore a 70/100 (o punteggio equiparato) sarà tenuto a svolgere un’attività orientativa di ingresso per la valutazione del suo livello di preparazione che verrà programmata annualmente nell’ambito della Facoltà.
Se l’esito di tale valutazione sarà negativo lo studente dovrà soddisfare nel corso del primo anno ulteriori obblighi formativi secondo le indicazioni provenienti dal corso di studio il quale, a tal fine, predisporrà coerenti attività di sostegno.
Presidente
Prof. Monica Reiteri
Consiglio
Docenti afferenti
Prof. Cristina Curtolo
Prof. Irene Di Spilimbergo
Prof. Chiara Francesconi
Prof. Tiziana Montecchiari
Prof. Giuseppe Rivetti
Titolari di supplenze, affidamenti e contratti
Prof. Maria Paola AGASUCCI
Prof. Alessia BERTOLAZZI
Prof. Simone BETTI
Prof. Lina CARACENI
Prof. Claudia CESARI
Prof. Mariano CINGOLANI
Prof. Ninfa CONTIGIANI
Prof. Elisabetta CROCETTI
Prof. Cristina DAVINO
Prof. Mario DEL TURCO
Prof. Alberto FEBBRAJO
Prof. Rino FROLDI
Prof. Anna Maria MANCA
Prof. Matilde MORRONE MOZZI
Prof. Paola NICOLINI
Prof. Diego PIACENTINO
Prof. Daniela TORQUATI
Prof. Renato VIGNATI
Prof. Stefano VILLAMENA
Prof. Federica VINCENZETTI
Docenti di riferimento
Professori Angela Giuseppina Cossiri, Irene Di Spilimbergo, Chiara Francesconi, Monica Raiteri, Giuseppe Rivetti.
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN POLITICHE E PROGRAMMAZIONE DEI SERVIZI ALLA PERSONA LM-87
Obiettivi del corso e formazione del profilo professionale dell’assistente sociale specialista
Il corso di laurea magistrale della classe LM-87 Politiche e programmazione dei servizi alla persona si pone l’obiettivo di fornire una solida preparazione teorica unita a conoscenze ed esperienze professionalizzanti, con particolare attenzione alla specializzazione orientata al management e all’esercizio di funzioni direttive nel settore della programmazione delle politiche e dei piani di intervento e dell’organizzazione dei servizi sociali e alla persona, anche dal punto di vista della formazione permanente che caratterizza la professione dell’Assistente sociale specialista.
Il conseguimento della laurea magistrale della classe LM-87 Politiche e programmazione dei servizi alla persona consente:
n l’accesso alla professione di Assistente sociale specialista previo superamento dell’Esame di abilitazione all’esercizio della professione, così come attualmente regolamentato;
n l’accesso ad aree funzionali e direttive della pubblica amministrazione;
n l’accesso ai livelli direttivi e dirigenziali di strutture pubbliche e private operanti nel settore dei servizi alla persona e dei servizi sociali del Terzo Settore;
n l’accesso alla libera professione e alla formazione professionale.
Nell’ambito professionale l’Assistente sociale specialista svolge, in particolare, compiti di gestione, di organizzazione e programmazione e di coordinamento e direzione di interventi specifici nel campo delle politiche e dei servizi sociali.
Titoli idonei per l’accesso
Per accedere al corso di laurea magistrale della classe LM-87 Politiche e programmazione dei servizi alla persona dell’Università degli Studi di Macerata è necessario avere conseguito uno dei seguenti titoli:
a) laurea quadriennale in Scienze del Servizio sociale;
b) laurea triennale della classe L-39 Servizio sociale o della previgente classe 6 Scienze del Servizio sociale;
c) diploma D.U.S.S. e S.A.S.;
d) convalida universitaria del diploma di Assistente sociale ai sensi dell’articolo 5 D.P.R. 14/1987.
Non costituiscono titoli idonei ai fini dell’iscrizione al corso di laurea magistrale le convalide dei diplomi di Assistente sociale ai sensi dell’articolo 4 D.P.R. 14/1987 (cosiddette convalide "lavorative").
Requisiti per l’ammissione al corso di studio e modalità di valutazione della preparazione iniziale
Per accedere al corso di studio lo studente deve essere in possesso di uno dei titoli di studio sopra elencati o di titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo secondo le modalità previste dalla legge.
Inoltre è possibile la pre-iscrizione degli studenti iscritti al corso di laurea triennale della classe L-39 (o della classe 6 ad esaurimento) a condizione di conseguire la laurea triennale entro e non oltre l’ultimo appello dell’anno accademico di riferimento a pena di decadenza dall’iscrizione al corso di laurea magistrale.
Lo studente dovrà inoltre possedere una adeguata preparazione di base, coerente con i contenuti ed i lessici specialistici delle aree disciplinari che caratterizzano il percorso formativo della classe e del corso di studio in Politiche e programmazione dei servizi alla persona, oltre a buone capacità di espressione scritta ed orale e di analisi e sintesi di testi di elevata complessità.
Se lo studente ha conseguito la laurea triennale della classe L-39 (o classe 6)corrispondente alla laurea magistrale in Politiche e programmazione dei servizi alla persona si presume acquisito un livello di preparazione adeguato, senza necessità di ulteriori adempimenti.
Se lo studente è in possesso di uno dei titoli di studio sopra elencati ai sensi di ordinamenti previgenti l'accesso al corso di laurea magistrale è consentito a condizione che sia possibile riconoscere complessivamente un numero minimo di CFU corrispondenti alla laurea di base della classe L-39.
I debiti formativi relativi alla laurea di base (insegnamenti/laboratori e relative prove d’esame, tirocini, attività seminariale, abilità linguistiche ed informatiche), determinati dal Consiglio di corso di studio al momento dell’ammissione di ciascuno studente al corso di laurea magistrale, dovranno essere assolti con le modalità previste.
Conversione dei curricula e deibiti formativi
La valutazione e la conversione dei curricula avverrà con le stesse modalità descritte per il corso di laurea triennale.
Gli studenti che abbiano intrapreso il percorso formativo presso un altro Ateneo o corso di laurea di primo livello e al momento del trasferimento o passaggio al corso di laurea di primo livello della classe L-39 presso l’Università degli Studi di Macerata abbiano ottenuto l’attribuzione di crediti formativi in esubero relativi ad esami di profitto o attività formative non previste nei corsi di studio delle classi L-39 e LM-87 dell’Università di Macerata potranno, a richiesta, farli valere come “Attività formative a scelta dello studente” nell’ambito del corso di laurea magistrale.
In ogni caso non è possibile far valere nell’ambito del corso di laurea magistrale crediti formativi inerenti agli stessi esami o attività formative già positivamente valutate nel corso di laurea di primo livello.
Consiglio
Docenti afferenti
Prof. Cristina Curtolo
Prof. Irene Di Spilimbergo
Prof. Chiara Francesconi
Prof. Tiziana Montecchiari
Prof. Giuseppe Rivetti
Titolari di supplenze, affidamenti e contratti
Prof. Maria Paola AGASUCCI
Prof. Alessia BERTOLAZZI
Prof. Simone BETTI
Prof. Lina CARACENI
Prof. Claudia CESARI
Prof. Mariano CINGOLANI
Prof. Ninfa CONTIGIANI
Prof. Elisabetta CROCETTI
Prof. Cristina DAVINO
Prof. Mario DEL TURCO
Prof. Alberto FEBBRAJO
Prof. Rino FROLDI
Prof. Anna Maria MANCA
Prof. Matilde MORRONE MOZZI
Prof. Paola NICOLINI
Prof. Diego PIACENTINO
Prof. Daniela TORQUATI
Prof. Renato VIGNATI
Prof. Stefano VILLAMENA
Prof. Federica VINCENZETTI
Docenti di riferimento
Professori Angela Giuseppina Cossiri, Cristina Curtolo, Irene Di Spilimbergo, Chiara Francesconi, Tiziana Montecchiari, Monica Raiteri, Giuseppe Rivetti.
Presidente
Prof. Monica Reiteri






