Delibera CdF 23 febbraio 2011: prova finale del sostegno
In considerazione della situazione di pesante sovraffollamento che debbono sostenere i docenti del Corso di specializzazione per il conseguimento del titolo di specializzazione per le attività di sostegno alle classi in presenza di alunni in situazione di handicap, che potrà concorrere, se non affrontata e risolta in tempi brevi, a rallentare sensibilmente il completamento del percorso formativo degli studenti,
considerato che, diversamente da quanto avviene presso la nostra sede, in diversi Atenei che accolgono un corso di laurea in Scienze della formazione primaria, tra i quali, a mero titolo di esempio, si possono citare l’Università Cattolica di Milano, l’Università di Firenze, l’Università di Torino, la prova finale per il conseguimento del titolo di cui sopra non viene effettuata o, al più, consiste in una relazione finale relativa al tirocinio per il sostegno che viene discussa in forma orale;
il Consiglio di Facoltà, nel ricordare che tale titolo può essere conseguito solamente dopo aver acquisito la laurea in Scienze della formazione primaria, e al fine primario di snellire le procedure attualmente adottate, ha deliberato che la specifica prova finale consista nella discussione orale di un argomento o di un “caso” attinente l’integrazione scolastica di alunni in situazione di handicap, ovvero nella trattazione di uno dei seguenti temi, preventivamente concordati e discussi con il tutor didattico, e corredati da una sintesi scritta di 4/5 pagine recante, la definizione del tema, una breve struttura concettuale, sintetiche conclusioni, la bibliografia di riferimento, l’eventuale documentazione relativamente a:
- un “caso” d’integrazione scolastica di bambino di scuola dell’infanzia o alunno di scuola primaria in situazione di handicap;
- una sindrome o patologia;
- una esperienza di integrazione o di riabilitazione;
- un tema scientifico inerente le scienze umane e la disabilità;
- una particolare procedura d’intervento educativo.
La discussione potrebbe articolarsi secondo il seguente schema:
1. presentazione del tema;
2. presentazione della patologia, sindrome, disturbo;
3. presentazione di un “caso” d’integrazione scolastica o di una procedura d’intervento educativo;
4. presentazione e commento della documentazione diagnostica esistente (diagnosi medica, diagnosi funzionale, profili, esami funzionali, test, scale di livello, ecc.);
5. presentazione e commento del Progetto Educativo Individualizzato;
6. approfondimento personale in ambito didattico;
7. conclusioni e considerazioni personali;
8. bibliografia specifica.
Per l’approvazione del tema o del “caso” d’integrazione scolastica proposto dallo specializzando dovrà essere individuato, tra i docenti della Facoltà, un tutor didattico che seguirà il candidato nella preparazione della discussione.
Tali indicazioni diverranno operative dalle sessioni di laurea dell’a.a. 2010/11, a iniziare dalla sessione estiva di giugno.
N.B.= La scadenza temporale per la prenotazione alla suddetta discussione orale presso l’Area Segreterie Studenti – Ufficio gestione carriere I rimarrà la medesima (60 giorni prima della corrispondente sessione delle lauree SFP): il modulo specifico è reperibile all'URL http://www.unimc.it/sdf/prove-finali/laureandi come gli adempimenti previsti per i 30 giorni
dalla corrispondente sessione delle lauree SFP








