Regolamento del prestito
La Biblioteca effettua servizio di consultazione in sede e di prestito a domicilio nei limiti e nelle modalità fissate dal Regolamento.
Consultazione in sede
Orario: 8.30-19.30 da lunedì a venerdì (sabato chiuso).
La richiesta di libri e di riviste per la consultazione in sede deve essere effettuata dall’utente mediante la compilazione di apposite schede ed inoltrata al personale della biblioteca cui si rilascia il documento di identità.
Il materiale librario preso per la consultazione in sede non può essere portato all’esterno dei locali della Biblioteca adibiti alla consultazione e va riconsegnato al personale entro la prima chiusura utile della Biblioteca.
E’ a disposizione dell’utenza una Sala di lettura di circa 20 posti.
Prestito a domicilio
Orario: 8.30-19.30 da lunedì a venerdì (sabato chiuso).
Sono ammessi al prestito a domicilio docenti e studenti dell’Ateneo maceratese e di altre Università purché “registrati”. La registrazione può essere effettuata rivolgendosi direttamente in Biblioteca muniti di un valido documento di riconoscimento.
Il prestito a domicilio dei volumi è automatizzato. La localizzazione e la disponibilità del materiale bibliografico possono essere verificate consultando l’OPAC.
E’ consentito prendere in prestito un massimo di 3 libri.
Durata del prestito:
15 giorni per gli utenti esterni all’Ateneo
30 giorni per gli utenti interni
Proroga:
Può essere concessa una proroga al prestito di ulteriori 15 giorni in assenza di richieste inoltrate da altri utenti.
Il libro non riconsegnato alla scadenza viene richiesto dalla direzione della Biblioteca.
Sono esclusi dal prestito a domicilio:
- periodici,
- volumi facenti parte di collezioni,
- opere di consultazione (dizionari, enciclopedie, manuali, cataloghi, bibliografie),
- testi indicati nella Guida dello studente per la preparazione degli esami delle materie afferenti al Dipartimento,
- documenti bibliografici su supporti non cartacei,
- ogni altro materiale eventualmente individuato dal responsabile della Biblioteca.
Il materiale bibliografico escluso dal prestito può essere consultato in sede.
L’utente è tenuto a rispondere di eventuali danni o smarrimenti delle opere di cui è responsabile dal momento in cui le ottiene in prestito, riacquistando un’opera della stessa edizione di quella deteriorata o smarrita o, in caso di edizioni non più reperibili in commercio, rimborsandone il valore corrispondente.





