Università di Macerata
Piaggia della Torre, 8
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Scuola di specializzazione in beni storico artistici

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Architettura degli interni e allestimento

Architettura degli interni e allestimento                    
Prof. Gian luca Basso peressut
 
corso di laurea: 100-0/08        classe: SAB-5203         mutuazione: nessuna
ore complessive: 15    CFU: 3              SSD: ICAR/16
tipo modulo: - orario lezioni: non indicato 
semestralità: n/i         anno: non indicato 
 
metodi didattici:
Lezione Frontale
 
modalità di valutazione:
Scritto
Orale
 
lingue, oltre all'italiano, che possono essere utilizzate per l'attività didattica:
inglese
 
lingue, oltre all'italiano, che si intende utilizzare per la valutazione:
inglese
 
obiettivi formativi:
Il corso affronta i temi del progetto degli spazi e degli allestimenti dei musei contemporanei, assumendo che queste istituzioni -pur portatrici di una linea ideale di continuità con la tradizione della museografia sette-ottocentesca- sono sempre più "macchine complesse" di comunicazione dei saperi, attraverso l'innovatività dei procedimenti di esposizione al pubblico delle collezioni conservate al loro interno.
 
prerequisiti:
-Storia dell'Arte
-Elementi di storia delle scienze
-Storia del collezionismo
-Storia delle istituzioni museali
-Storia e tecnica del restauro
-Museologia
-Sociologia dei processi culturali e comunicativi
 
programma del corso:
Sempre meno luogo esclusivo della conservazione ed esposizione sacralizzata di memorie (secondo il tradizionale binomio Arte-Scienza) il museo esprime oggi una profonda trasformazione di ruoli, contenuti e funzioni che si misurano, per esempio, nell'imporsi di un'idea di museo come soggetto sempre più attivo, operante nel sistema culturale internazionale, nell'essere diventato importante e innovativo medium di elaborazione e trasmissione dei saperi, nell'affermarsi di nuove tematiche coinvolte nelle pratiche museali con la diffusione di spazi espositivi specializzati (quali i musei della divulgazione scientifica, delle tecnologie avanzate, dell'informazione, delle automobili, del design, della televisione, del cinema, ecc.), fino all'emergere di nuovi fattori di identificazione per cui comunità locali, gruppi etnici o religiosi, organizzazioni di vario tipo, quali quelle aziendali, trovano nel museo una "cattedrale laica" in cui riconoscere radici comuni, valori, senso di appartenenza. Si pensi, ad esempio, ai musei che operano diffusivamente su interi ambiti, siti, paesaggi in cui si rendono palesi vicende, storie che hanno sedimentato segni, oggetti e figure: materialità meritevoli e suscettibili di una ricomposizione di bene culturale, in una sorta di appropriazione del territorio da parte dell'idea di museo e del suo operare.
Si afferma l'importanza di un continuo aggiornamento delle conoscenze nei campi progettuali dell'architettura e degli interni (degli allestimenti espositivi) per arrivare alla definizione di un insieme di "figure" e spazi che siano rappresentative dei contenuti e dei significati che il museo esprime nei confronti delle società e delle comunità scientifiche. Si tratta di definire i fondamenti di una disciplina della museografia in grado di affrontare con competenza e propositività le dinamiche in atto, in una comune concordanza fra le esigenze dell'ordinamento e del funzionamento complessivo del museo e le espressioni formali del progetto espositivo che ne rappresentano la concreta manifestazione nei confronti del pubblico dei visitatori.
Il corso, dal punto di vista teorico e pratico, affronta le problematiche complesse che oggi si pongono alla teoria e alla pratica della museografia nei suoi aspetti interdisciplinari che toccano il "farsi" del progetto allestitivo: tecnologie (illuminazione, impianti ), sistemi di comunicazione (grafica e multimedialità), ecc. Il tutto ricondotto agli aspetti squisitamente architettonici, e cioè: materiali e forme, spazi e misure degli ambienti espositivi.
 
Bibliografia generale
 
-K. Schubert, Museo. Storia di un'idea: dalla Rivoluzione francese a oggi, Il Saggiatore, Milano 2004 
-M.C. Mazzi, Musei anni '50: spazio, forma, funzione, Edifir, Firenze 2009
-F. Bucci, A. Rossari (a cura di), I musei e gli allestimenti di Franco Albini, Electa, Milano 2005
-B. Albertini, A. Bagnoli, Scarpa. I musei e le esposizioni, Jaca book, Milano 1992
-K. McShine, The Museum as Muse: Artists Reflect, MoMA-Harry N. Abrams, New York 1999
-J. Putnam, Art and Artifact. The Museum as Medium, Thames and Hudson, London 2001
-L. Basso Peressut, Il Museo Moderno, Edizioni Lybra Immagine, Milano 2005
-V. Newhouse, Towards a New Museum, The Monacelli Press, New York 1998
-L. Basso Peressut ( a cura di), Stanze della meraviglia. I musei della natura tra storia e progetto, Clueb, Bologna 1997
-L. Basso Peressut, Musei per la scienza. Spazi e luoghi dell'eporre scientifico e tecnico, Lybra Immagine, Milano 1998
-L. Basso Peressut, Musei Architetture 1990-2000, Federico Motta Editore, Milano 1999
-M. Brawne, Spazi interni del museo. Allestimenti e tecniche espositive, Comunità, Milano 1983
-M.C. Ruggieri Tricoli, I fantasmi e le cose. La messa in scena della storia nella comunicazione museale, Lybra Immagine, Milano 2000
-D. Dernie, Exhibition Design, Laurence King Publishing, London 2006 (Edizione italiana Design espositivo, Logos 2007
 
testi (A)dottati, (C)onsigliati:
1. (A) luca basso peressut, il museo moderno, lybra immagine, milano, 2005,
 
altre risorse / materiali aggiuntivi:
non indicati
 
orario di ricevimento:
da definire
 
e-mail:
luca.bassoperessut@polimi.it

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