mission
La Scuola di Specializzazione in Diritto sindacale, del Lavoro e della Previdenza si propone di fornire la preparazione e la formazione tecnica necessaria a chi intenda svolgere, in conformità alle esigenze emergenti nel mondo della produzione e della organizzazione dei servizi sociali, attività amministrative, giudiziarie, medico-legali, in materia di assistenza e previdenza sociali e in genere nei settori propri della sicurezza sociale.
La Scuola ha durata triennale.
Per l’ammissione alla Scuola è richiesto il superamento di un esame consistente in una prova scritta eventualmente integrata da un colloquio e da una valutazione dei titoli.
La prova scritta consiste in una serie di domande con risposte multiple, da svolgersi in un tempo prefissato.
Il numero massimo degli iscritti per ogni anno di corso è di 40 di nazionalità italiana e 8 di nazionalità straniera.
Le lezioni si svolgeranno nei mesi da marzo a giugno, e di norma sono concentrate in due pomeriggi per settimana, onde permettere la frequenza anche a chi svolge la propria attività fuori sede.
Alla fine di ogni anno accademico lo specializzando dovrà sostenere un esame teorico-pratico per il passaggio all’anno successivo.
Gli esami finali di ogni anno sono fissati in due appelli che si svolgeranno rispettivamente nella penultima settimana di settembre e nella prima settimana di novembre.
Il Corso si conclude con un esame consistente nella discussione di una dissertazione scritta su una o più materie.
Gli esami di diploma si tengono generalmente entro la fine del mese di gennaio di ogni anno, presso il Dipartimento di Diritto privato e del lavoro italiano e comparato.
Gli studenti del terzo anno dovranno concordare il titolo della tesi coi docenti entro il 30 giugno.
In caso di esito favorevole, viene rilasciato il diploma di specialista in Diritto sindacale, del lavoro e della previdenza, titolo riconosciuto ai sensi di legge.





