Corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali
Il percorso formativo del Corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali (classe L-36) è in generale finalizzato all’acquisizione di competenze multi-disciplinari che consentano di affrontare e gestire con consapevolezza ed efficacia problemi complessi nel contesto organizzativo-funzionale di pubbliche amministrazioni e imprese private. A tal fine, tutti i laureati in Scienze politiche e relazioni internazionali devono possedere una buona formazione di base in campo economico, politologico, giuridico, sociologico e linguistico, diversamente articolata a seconda dello specifico curriculum formativo prescelto.
Il Corso si propone due obiettivi formativi principali. Il primo è di offrire agli studenti una solida preparazione di base multidisciplinare, nell'ambito storico, economico-statistico, politologico, giuridico, sociologico. Tale obiettivo sarà realizzato attraverso l'acquisizione di conoscenze fondamentali e di strumenti metodologici che consentiranno di avere padronanza del metodo della ricerca empirica e dell'uso del metodo comparativo. Il secondo obiettivo del Corso si realizzerà attraverso la conoscenza delle lingue straniere e consisterà nel passaggio dall'acquisizione delle conoscenze di base a quelle approfondite e caratterizzanti un segmento specifico di realtà
Il Corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali prevede quattro distinti curricula formativi:
· un curriculum "politico-economico" specificamente rivolto agli studenti che intendano approfondire la conoscenza dei principali strumenti di analisi quantitativa applicati in campo politico-economico. Il naturale sbocco professionale di questo tipo di laureato è lo svolgimento di funzioni complesse di programmazione e pianificazione economica all’interno di amministrazioni pubbliche o imprese private;
· un curriculum "amministrativo-gestionale" specificamente rivolto agli studenti che intendano approfondire la conoscenza dei principali strumenti giuridici e organizzativi applicati alla gestione di strutture organizzativo-funzionali complesse. Il naturale sbocco professionale di questo tipo di laureato è lo svolgimento di funzioni organizzative o gestionali all’interno di amministrazioni pubbliche o imprese private;
· un curriculum "relazioni internazionali" specificamente rivolto agli studenti che vogliano acquisire la capacità di applicare i principali strumenti di analisi giuridica, economica e sociale all'ambito problematico relativo ai rapporti tra Stati e organizzazioni sopranazionali, governative e non governative;
· un curriculum “professionale” specificamente rivolto a studenti già inseriti nel mondo del lavoro che vogliano approfondire le proprie competenze professionali in modo particolarmente mirato alla attività lavorativa svolta. Tale profilo è in grado di cogliere le esigenze di una tipologia di studenti che tipicamente accede al Corso di laurea in Scienze politiche rappresentata dagli studenti lavoratori, come emerge da studi condotti sugli sbocchi occupazionali dei laureati .
Al termine del percorso formativo indicato, gli studenti saranno in grado sia di intraprendere studi specialistici nell'ambito dei Corsi Magistrali sia di realizzare la propria vocazione professionale coerentemente con le scelte formative effettuate.
Requisiti richiesti per l’accesso
La riforma dei corsi di laurea secondo il D.M. 270/04 richiede che tutte le Università definiscano prove di ingresso per le matricole, al fine di verificare il loro grado di preparazione iniziale, e le relative modalità di verifica.
Per l’ammissione al Corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali sono richiesti:
1) il possesso di una diploma di scuola secondaria superiore o un titolo equipollente,
2) il possesso di adeguate conoscenze di base di tipo linguistico, storico e politico-sociale.
In relazione al secondo requisito, gli studenti che hanno conseguito il diploma o il titolo equipollente con una votazione pari o superiore a 70/100 (42/60 del vecchio sistema) sono senz’altro ammessi ai corsi di laurea. Gli studenti, invece, che hanno conseguito i suddetti titoli con una votazione inferiore, saranno tenuti a frequentare le attività orientative e di verifica, organizzate dalla Facoltà all’inizio di ogni semestre.
Dall'Anno Accademico 2010/2011 la Facoltà ha aderito ad un progetto che racchiude molte Facoltà di Scienze politiche italiane per cui un test di valutazione delle conoscenze in ingresso sarà somministrato in una data unica nazionale, fissata per il giorno 12 settembre 2011, ore 10.00, aula A. Al test seguiranno, nella stessa giornata del 12 settembre, alcune brevi lezioni introduttive di matematica, economia, storia e diritto. Il test è obbligatorio per le matricole con votazione inferiore a 70/100, pur se non vincolante ai fini dell’iscrizione.
La Facoltà invita, comunque, tutte le matricole a partecipare alla giornata del 12 settembre che rappresenta un'occasione per acquisire consigli utili a creare le migliori condizioni per affrontare i corsi universitari con profitto.
Si raccomanda la consultazione del sito di Facoltà:
www.unimc.it/sp - Immatricolazioni ed iscrizioni
Caratteristiche della prova finale
Per l’acquisizione del titolo è prevista la stesura e la discussione di un elaborato scritto, in forma compilativa o di approfondimento, in una delle materie comprese nel percorso formativo, sotto la guida del relativo docente della Facoltà.
A fronte di tale attività saranno attribuiti di 6 CFU.
La Commissione determina il voto di Laurea sulla base della media curriculare, comprensiva di eventuali corsi di eccellenza, e dell’esito della prova finale, in conformità con le delibere del Consiglio di Corso di studio.
Sbocchi occupazionali
Attraverso i quattro distinti profili formativi, il Corso di laurea si propone di formare laureati in possesso di adeguate competenze per lo svolgimento di funzioni organizzative o gestionali all'interno di amministrazioni pubbliche, imprese private, organizzazioni del terzo settore, organizzazioni internazionali, a seconda della caratterizzazione del curriculum di studio scelto. Il Corso offre, in particolare, una preparazione specificamente mirata all'inserimento in contesti funzionali operanti nel campo della programmazione e gestione economico-finanziaria e dell'amministrazione di strutture complesse. Tali sbocchi occupazionali sono confermati da studi condotti sull'attività lavorativa dei laureati del Corso di laurea in Scienze Politiche.
Docenti tutor
Presidente del relativo Consiglio di Corso di studio:
Prof.ssa Cristina Davino (cdavino@unimc.it)
prof. Pavolini Emmanuele (e.pavolini@unimc.it)
prof. Spalletti Stefano (spalletti@unimc.it)
prof.ssa Bonafé Beatrice Ilaria (beatricebonafe@unimc.it)
prof.ssa Trapé Ilaria (ilariatrape@unimc.it)
• Il piano di studi di coloro che sono già iscritti resta invariato.
Per indicazioni sui piani di studio, anche degli anni precedenti, sui regolamenti del Corso di laurea e ogni altra informazione didattica relativa al Corso in Scienze politiche e relazioni internazionali:
www.unimc.it/sp - OFFERTA DIDATTICA
dott.ssa Marzia Giammaria
tel. 0733 258 2748
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDI (in attesa di approvazione da parte degli organi competenti)
REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DELLE ULTERIORI ATTIVITA' (in attesa di approvazione da parte degli organi competenti)
REGOLAMENTO STAGE (in attesa di approvazione da parte degli organi competenti)







