Università di Macerata
Piaggia della Torre, 8
62100 Macerata (MC)
Tel. 0733 2581
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Facoltà di Scienze della formazione

Facoltà di Scienze della formazione

Preside: prof. Pier Giuseppe Rossi

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Facoltà di Scienze della formazione

p.le Bertelli - C.da Vallebona

62100 - Macerata - Italy

 

 

Certicato di Sistema Qualità 

        CERTIQUALITY Nr. 16238

 

La Facoltà di Scienze della formazione si inserisce nel quadro del Progetto "Ateneo di Qualità" adottato dall' Università degli Studi di Macerata ai sensi della norma ISO 9001 nell'ottica del continuo miglioramento dei servizi legati alle attività didattiche e amministrative, a vantaggio di tutti i portatori di interesse

 

Sono disponibili appositi moduli per proporre miglioramenti o segnalare eventuali disservizi, da far pervenire presso la Facoltà a mano, a mezzo posta, fax (0733.258.5915), ovvero via e-mail (presidenza.sciform@unimc.it)

 

Modulo proposte di miglioramento

Modulo segnalazione disservizi

Tali moduli sono, inoltre, disponibili in forma cartacea presso l'atrio del Polo didattico Bertelli (vicino all'ingresso della biblioteca) insieme ad un SUGGESTION BOX per la loro raccolta

SARA' POSSIBILE CONSULTARE RISULTATI E MODALITA' DI GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI NELL'APPOSITA PAGINA WEB DI DIALOGO:

http://www.unimc.it/sdf/sistema-di-qualita/gestione-reclami-e-proposte

   

Servizio telefonico di accoglienza

tel: 0733.258.5929

dal lunedì al venerdì

 

11.00 - 17.00 




Regolamentazione didattica Classe 87/S

 

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CONSIGLIO DEL CORSO

 


Ai Corsi di Laurea magistrale in Scienze pedagogiche è preposto un Consiglio che provvede all’organizzazione dell’attività didattica. La composizione e le competenze del Consiglio sono definite dallo Statuto, dal Regolamento didattico di Ateneo e dal Regolamento Didattico di Facoltà.

ORDINAMENTO DIDATTICO

I Corsi di Laurea magistrale in Scienze pedagogiche prevedono un curricolo unitario, la cui struttura e ripartizione in anni accademici degli insegnamenti è come da ordinamento vigente.

REQUISITI DI AMMISSIONE

I Corsi di Laurea magistrale in Scienze pedagogiche non prevedono prove d’accesso. Costituisce requisito di ammissione il possesso di una laurea triennale della classe 18 (Scienze dell'educazione e della formazione), i cui 180 CFU vengono interamente riconosciuti, ovvero altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo (art. 6 comma 2 del D.M. n. 509 e successive modifiche). Costituisce, inoltre, requisito d’accesso il possesso di uno dei seguenti titoli di studio, conseguito presso una Università italiana o estera:
- Laurea quadriennale in Scienze della formazione primaria. I laureati in Scienze della formazione primaria possono accedere senza debiti formativi. I laureati presso l’Università degli studi di Macerata che avessero sostenuto gli esami dell’area della didattica delle lingue moderne (lingua inglese o lingua francese) dell’indirizzo per la scuola elementare, sono esonerati dagli esami di Lingua straniera I, Lingua straniera II e dal Laboratorio di Didattica delle lingue moderne;
- Laurea quadriennale in Scienze dell’educazione, senza debiti formativi;
- Laurea quadriennale in Pedagogia, senza debiti formativi;
- Qualsiasi diploma di laurea, del vecchio o del nuovo Ordinamento, e la laurea magistrale, anche se non specificamente orientata alle Scienze dell’educazione, a condizione che sia possibile riconoscere nei rispettivi curricola un minimo di 150 CFU convalidabili per la laurea della classe 18 in “Formazione e gestione delle risorse umane”.
I crediti mancanti, nella misura massima di 30, dovranno essere recuperati dallo studente attraverso la frequenza, ove obbligatoria, delle corrispondenti attività didattiche (insegnamenti, seminari, laboratori, tirocini) e il sostenimento delle relative prove d’esame parallelamente alle attività didattiche e alle prove d’esame previste per il biennio di laurea specialistica. Tali attività didattiche e le relative prove d’esame verranno mutuate dal diploma di laurea triennale in “Formazione e gestione delle risorse umane”.
Potranno iscriversi con riserva gli studenti che ritengono di laurearsi entro la sessione di marzo dell’anno successivo, in possesso, alla data di presentazione della domanda di ammissione, di almeno 150 CFU. Le lauree che consentono di ottenere il riconoscimento di un maggior numero di crediti formativi universitari sono la Laurea in Lettere e Filosofia a orientamento pedagogico e la laurea in Psicologia. La carriera pregressa può consentire un accreditamento relativo ai corsi specifici della laurea specialistica, oltre ai crediti necessari all’accesso. Tale norma si applica anche agli studenti che si trasferiscono da altro corso di laurea magistrale.
Il Consiglio del Corso di Laurea magistrale in Pedagogia e Scienze umane potrà riconoscere crediti acquisiti in corsi di Master, di Specializzazione e di Perfezionamento.
I requisiti di accesso per gli studenti stranieri e i cittadini italiani in possesso di titolo straniero sono:
 possesso di un titolo accademico finale straniero;
 in alternativa, titolo post-secondario conseguito in un Istituto Superiore non universitario che consenta in loco il proseguimento degli studi universitari nel livello successivo, solo nel caso in cui il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo di almeno 12 anni di scolarità;
 verifica della idoneità del titolo da parte dei competenti Consigli di corso di studi che valuteranno i programmi degli esami sostenuti all'estero allegati alla domanda di preiscrizione presentata dallo studente.

CREDITI FORMATIVI

Il corso biennale comprende 120 crediti, 60 per ciascuna annualità. Il Credito Formativo Universitario (CFU) è l’unità di misura dell’impegno di studio e corrisponde a 25 ore di lavoro, di cui almeno il 20% (corrispondente a 5 ore) è riservato di norma all’insegnamento e l’80 % (corrispondente a 20 ore) allo studio personale o ad altre attività formative di tipo individuale. In ciascun anno lo studente è impegnato per 1500 ore. In un anno accademico non possono essere attribuiti più di 6 crediti per una stessa disciplina.

RICONOSCIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI ACQUISITI

Il riconoscimento della carriera pregressa e degli eventuali crediti acquisiti in altri corsi di studio di questo Ateneo o di altri Atenei (italiani ed esteri) sarà proposto dal Consiglio di Corso di Laurea magistrale e deliberato dal Consiglio di Facoltà sulla base della valutazione:
 degli obiettivi raggiunti;
 dell'attività svolta dallo studente;
 dall'affinità didattica dei crediti acquisiti nei settori scientifico disciplinari comuni a entrambi gli ordinamenti.

Lo studente proveniente da altri Corsi di Laurea magistrale potrà passare al corso di laurea in Pedagogia e Scienze Umane in base ai seguenti criteri:

 saranno riconosciuti gli esami già superati e le attestazioni di frequenza conseguite, purché con la stessa denominazione nei due corsi di studio;
 se l'insegnamento di cui si chiede il riconoscimento non ha la stessa denominazione nei due corsi di studio ma è riconducibile allo stesso settore scientifico – disciplinare, decide il Consiglio di Corso di Laurea;
 i crediti attribuiti ad un settore scientifico-disciplinare non possono superare quelli previsti per lo stesso settore nel corso di laurea specialistica cui si accede;
 nel caso di attribuzione di crediti inferiore a quella prevista dal corso cui si accede, il docente del settore scientifico-disciplinare interessato predisporrà una attività didattica complementare per il raggiungimento del numero di crediti previsto.

Il Consiglio può riconoscere l’esonero totale o parziale con relativo riconoscimento di crediti per le attività di stages qualora lo studente svolga attività lavorativa inerente il profilo professionale del corso di laurea prescelto.
Spetta al Consiglio di Corso di Laurea valutare le equipollenze tra discipline e settori scientifico-disciplinari e le richieste degli interessati anche nel caso di esami sostenuti presso università straniere, di master, di stages, borse di studio, corsi professionali universitari, in base alla documentazione prodotta.

OBBLIGHI DI FREQUENZA

La frequenza alle lezioni frontali non è obbligatoria. E’ obbligatoria, invece, la frequenza ad almeno l’80% delle ore di stages e laboratori. Le modalità di verifica della frequenza vengono indicate dal docente responsabile dell’attività didattica, che può avvalersi della collaborazione del personale tecnico laureato e dei tutor d’aula.

STAGE

Le attività di stage costituiscono azioni pratico-teoriche professionalizzanti volte all’osservazione, all’analisi, alla valutazione e all’organizzazione di progetti educativi. Tali attività che presentano caratteristiche di trasversalità rispetto alle competenze acquisite nei corsi teorici, costituiscono un momento fondamentale del percorso formativo.
La frequenza alle attività di stage è obbligatoria nella misura di almeno l’80% delle ore previste. I rapporti tra Facoltà ed Enti che accolgano studenti-stagisti dovranno essere regolati da specifiche convenzioni. Il Consiglio del Corso di LM elegge tra i suoi docenti un Responsabile didattico-organizzativo che si occupa della gestione della attività di stage e le coordina.
Ogni studente è tenuto a svolgere le attività di stage durante il percorso di studio con l’acquisizione di 3 CFU nel primo anno e di 3 CFU nel secondo anno di corso (corrispondenti a 75 ore per anno accademico, di cui 30 ore di inserimento in una struttura accogliente e 45 ore di riflessione critica sull’esperienza condotta).
Alla conclusione dello stage il responsabile delle attività designato dall’Ente, Servizio, Azienda, dovrà rilasciare un attestato di frequenza e un giudizio complessivo per ogni stagista sulla qualità del percorso formativo. La valutazione dello stage, espressa in un giudizio di idoneità su apposito modulo predisposto dalla Facoltà, è compito specifico del Responsabile didattico-organizzativo designato dal Consiglio di Corso e deve essere controfirmato dal Presidente di Corso di LM.
Su richiesta dello studente potrà essere rilasciata una certificazione ufficiale.
Ai sensi dell’art. 10 della legge 64/2001 e nel rispetto delle convenzioni stipulate tra l’Università di Macerata e gli Enti preposti, è possibile riconoscere e attribuire crediti formativi (sino al massimo dei crediti e delle ore per singolo anno di corso) per le attività di stage in virtù delle attività prestate nel corso del servizio civile o militare di leva rilevanti per il particolare curricolo degli studi seguito dagli iscritti interessati, purché il servizio civile o militare di leva risulti congruente con la specificità dei corsi di laurea in interesse.
Tale attribuzione di crediti sarà deliberata dal Consiglio di Facoltà previa adeguata domanda e comprovata certificazione da parte degli studenti interessati.

LABORATORIO E ALTRE ATTIVITÀ FORMATIVE

Il laboratorio è un’attività diretta o simulata finalizzata alla progettazione e alla realizzazione di esperienze educative e formative, anche mediante la predisposizione di opportuni contesti. Il laboratorio può essere anche un momento importante per l’osservazione, l’analisi e la valutazione di esperienze educative al fine di sviluppare la capacità di contestualizzare gli interventi formativi nelle diverse realtà socio-culturali. Il laboratorio può consentire allo studente l’acquisizione di abilità e di competenze che affinino le capacità conoscitive nell’ambito della ricerca, dell’uso e della gestione dei diversi tipi di documenti. Le attività di laboratorio, inoltre, consentono allo studente di migliorare le capacità di comunicazione nelle diverse realtà linguistiche e culturali.
La frequenza alle attività di laboratorio è obbligatoria nella misura di un minimo dell’80% delle ore previste. Le attività di laboratorio si potranno tenere presso l’Università o in altre sedi allo scopo selezionate dal Consiglio del Corso di LM. Per la complessa valenza delle attività di laboratorio, potranno essere previste collaborazioni esterne. Al fine di raggiungere gli obiettivi, generali e specifici dei singoli curricula, possono essere previste attività formative collaterali, programmate preventivamente all’interno di ogni area disciplinare.
La valutazione del laboratorio, espressa in un giudizio di idoneità su apposito modulo predisposto dalla Facoltà, è compito specifico del docente responsabile dello stesso e deve essere controfirmato dal Presidente di Corso di LM.

MODALITÀ DI VALUTAZIONE DEL PROFITTO

Al termine del percorso didattico disciplinare è prevista una prova d’esame, tesa ad accertare il raggiungimento degli obiettivi prefissati con l’attribuzione di una votazione espressa in trentesimi. Le eventuali verifiche in itinere, i cui tempi saranno autonomamente decisi dal docente, comportano l’attribuzione di un giudizio espresso in trentesimi e concorrono all’attribuzione del giudizio finale. Per quanto non espressamente previsto da tale Regolamento didattico, si rinvia alle norme contenute nel Regolamento didattico d’Ateneo e nel Regolamento Didattico di Facoltà .

MODALITÀ DELLA PROVA CONCLUSIVA DEL CORSO DI STUDIO

Per essere ammessi alla prova finale gli studenti devono aver maturato tutti i crediti previsti nelle attività formative del piano di studi e aver superato le relative prove d’esame, comprese le attività di laboratorio e stage. Lo studente deve, dunque, aver conseguito i crediti relativi alle attività previste dal presente Regolamento comprensivi di quelli acquisiti nella laurea triennale che, sommati a quelli da acquisire nella prova finale, gli consenta di ottenere almeno 300 crediti. La prova finale consiste nella discussione di una tesi scritta, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, davanti ad una commissione di docenti, che esprimerà in centodecimi, con eventuale lode, la valutazione complessiva. La commissione, nominata dal Preside di Facoltà è composta da almeno cinque membri tra professori di prima o seconda fascia, come da art. 14 del Regolamento di Facoltà, di cui uno svolge funzione di Presidente. La laurea si consegue con il superamento della prova finale.
Tutte le altre norme relative alla prova finale sono stabilite dal Regolamento didattico d’Ateneo.

CERTIFICATO DI DIPLOMA: CERTIFICATO COMPLEMENTARE


Il Diploma attestante il conseguimento del titolo è integrato da un certificato complementare che riporta in modo dettagliato le principali indicazioni relative al curriculum specifico seguito dallo studente, con particolare riferimento alle attività formative, ai laboratori, agli stages (D.M. 509/99, art. 11, comma 8 e successive modifiche).

 

 

 

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