Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue
VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE
In un'Europa multiculturale caratterizzata da una grande varietà di lingue e istituzioni, è essenziale sviluppare qualifiche riconosciute nel settore delle lingue.
Il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (CEFR), elaborato dal Consiglio d'Europa, ha l'obiettivo di fornire una base comune per il riconoscimento reciproco delle qualifiche fra cittadini dei diversi stati membri della U.E., uniformare i programmi di studio delle lingue, definire gli orientamenti sui piani di studio, ecc., promuovere la mobilità e favorire la comunicazione tra gli operatori del settore delle lingue moderne.
Un elemento chiave nel contesto del CEFR è dato dal Portafoglio europeo delle lingue (PEL). Il PEL si basa su un sistema chiaro di valutazione dei propri progressi e consente agli studenti di lingue di registrare le proprie esperienze culturali e di studio. Il documento può essere aggiornato regolarmente e le competenze linguistiche acquisite possono essere descritte e annotate in base a criteri paneuropei. Si tratta dunque di una sorta di "passaporto" che può risultare particolarmente utile per chi cambia scuola, partecipa a un colloquio di orientamento professionale o si candida per un posto di lavoro. Esso contiene inoltre una serie di orientamenti su come ottimizzare lo studio delle lingue e sulle relative risorse disponibili.
(testo tratto dal sito della Commissione Europea, sezione "Multilinguismo")
La politica linguistica dell'Unione Europea
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