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TERRITORIO. Le Marche: terra di vini… e di birrerie artigianali

23-12-2008

di Donato Gualtieri

Nelle Marche non esiste solo il vino, benché esso sia di qualità eccellente e offra agli amanti di questa bevanda una varietà di scelta tra le più vaste in Italia. Nella nostra regione, da qualche anno, si assiste ad un fenomeno nuovo, che purtroppo non è ancora molto conosciuto. Ci sono diversi locali, in ogni parte della regione, che possono dare agli appassionati di birra la possibilità di conoscere ed apprezzare prodotti di nicchia, esclusivamente artigianali e, per questo, sicuramente più gustosi di tanti altri che si trovano in qualsiasi bar.

Rimanendo solo dentro le mura di Macerata, esistono ben due locali nel giro 100 metri che hanno fatto della diffusione della cultura della birra un cavallo di battaglia: si tratta del “Faber Cafè”, specializzato in prodotti anglosassoni, e del “Folletto”, che offre una accurata selezione delle migliori birre belghe, tedesche e anglosassoni, sia alla spina che in bottiglia. Questi locali, a dire il vero, hanno dei prezzi leggermente più alti rispetto alla concorrenza, ma ciò è largamente giustificato dalla qualità dei prodotti. Per gli studenti universitari, l’esistenza di posti come questi è fondamentale per “girare il mondo” rimanendo nella propria città, per imparare a distinguere i diversi tipi di birra non solo in base al loro colore e per conoscere altre culture in modo originale. È noto, infatti, quanto la birra sia un fondamento della vita sociale in Germania e nei Paesi del nord-Europa, dove è vissuta in modo diverso che in Italia. Del resto, da noi, è molto diffusa la cultura del vino e ciò che lega la nostra società al frutto della vite è molto simile al sentimento che nutrono in Germania, Belgio, Regno Unito e Irlanda per la birra.


L’offerta di birrerie artigianali nel resto della regione è, comunque, abbastanza rilevante in proporzione alle dimensioni del territorio e allo scarso appeal che ancora hanno rispetto al pubblico: esistono birrerie artigianali a Porto S. Elpidio (Caffè Mandolesi, un posto unico per le sue atmosfere bohemien), Porto d’Ascoli (Beerlandia, famoso per offrire ai clienti birre provenienti da ogni parte del mondo) e Ancona (Passepartout).


Inoltre, esistono nelle Marche alcuni birrifici che producono artigianalmente prodotti ad imitazione delle principali scuole al mondo (tedesca, anglosassone e belga): si tratta della “Colline Collesi” di Apecchio, della “Boccale d’Oro” di Cingoli, della “Alpen Keller” di Ascoli Piceno, del “Burrificio del Conero” di Camerino, del “La Cotta” di Mercatale e degli “Hops” presenti a Civitanova e a Fano. Non resta altro da dire se non…cin cin!

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