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Piccoli borghi delle Marche: Montecassiano

08-09-2009

di Ilenia Paciaroni

Completamente raccolto intorno alle antiche mura, il centro storico di Montecassiano è tra i borghi medievali più suggestivi e meglio conservati della provincia maceratese.
Nel testo “Montecassiano una collina nella storia” Angela Montironi e Loretta Mozzoni delineano le origini e le vicende storiche del paese e dei suoi principali monumenti. A proposito della nascita, le autrici giudicano poco attendibile la tesi sostenuta da Nicolò Peranzone, secondo cui Montecassiano fu fondata nel 1200 da un tale di nome Cassio fuggito da Monte Urano in fiamme. Più probabile invece risulta essere la tesi di Angelita Scaramuccia, secondo la quale fu fondata dagli abitanti di Helvia Recina che, a causa della distruzione della propria città nel 404 d.C., si trasferirono forzosamente sul colle che oggi ospita Montecassiano. Il nome, sempre secondo la Scaramuccia, deriva da uno dei fondatori della città appartenente alla famiglia Cassia. Montironi e Mozzoni, dal canto loro, non aderiscono a quest’ultima parte della tesi e credono piuttosto che la denominazione derivi dall’antico fondo su cui si sviluppò il Castello di S. Maria in Cassiano, come asserito da Colucci.
Come si capisce da questi brevi cenni, Montecassiano è stata protagonista di numerosi eventi e parte del fascino della cittadina è proprio in questo: percorrendo le strette e curate vie del centro, si respira la storia.

Il punto più alto è la piazza principale, Piazza Leopardi, su cui si affacciano il Palazzo dei Priori, Palazzo Compagnucci, tra i due la Chiesa Collegiata di S. Maria Assunta e, infine, la Chiesa di San Marco con l’ex convento agostiniano. A partire dal XII sec. in questa piazza sorgeva la corte del castello dei Cassi e costituiva uno dei nuclei originari del centro. La Collegiata di S. Maria Assunta invece si trova nel secondo nucleo originario ed è stata costruita sulla zona in cui sorgeva un tempio pagano dedicato alla dea Venere su cui, si pensa nel XII sec., fu edificata una pieve intitolata a S. Maria. Dato che, con la diffusione del Cristanesimo, gli abitanti si dedicarono in modo particolare al culto alla Madonna, il nome di quest’ultima fu dato alla collina e all’antico castrum che si ergeva su di essa. L’attuale chiesa è stata edificata nel 1402, dopo che i monaci dell’abbazia di Chiaravalle di Fiastra presero possesso della zona e costruirono una seconda chiesa.
Da visitare inoltre la piazza del Girone, che rappresentava il terzo polo dell’antico borgo medioevale, la Chiesa di S. Giacomo, la Chiesa di San Marco, la Chiesa di San Nicolò e la Chiesa di S. Croce. Da ricordare, infine, le tre porte della città: Porta C. Battisti, Porta S. Giovanni e Porta A. Diaz

Come altri paesi, anche Montecassiano organizza feste e ricorrenze, si pensi al Palio dei Terzieri nel mese di luglio, per riproporre l’atmosfera e i colori dell’antico borgo medioevale, alla festa della birra, alla festa del patrono e alla sagra de’ ri sughitti.

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