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Piccoli borghi delle Marche: Gualdo

03-09-2008

di Claudia Zavaglini

I piccoli paesi della collina marchigiana rappresentano per la nostra regione una ricchezza notevole, sia dal punto di vista storico che da quello artistico, sia da quello ambientale che da quello delle tradizioni.

Uno di questi paesi è Gualdo, situato a 652 metri s.l.m. nel verde vivo e nel silenzio della collina marchigiana, a 38 chilometri da Macerata. Gualdo, come si evince dallo stesso nome derivante dal longobardo Wald (bosco), ha origini medievali: fu infatti edificato dai signori di Urbisaglia e Falerone che, dopo la caduta delle loro città nelle mani dei barbari, si rifugiarono sui monti vicini. Di interesse storico ed artistico sono la Chiesa parrocchiale di San Savino (XIV secolo, ricostruita nel XIX), in stile neoclassico, in cui si trova, tra le altre opere, un bassorilievo del XVII secolo; la Chiesa della Madonna delle Grazie (XII secolo), con porticato in arenaria sulla facciata, all’interno della quale si trova un affresco del XV secolo; il convento francescano, oggi adibito a residenza per anziani e molte altre chiesette ed edicole sacre disseminate nel territorio. A Gualdo si trovano poi la casa e la biblioteca del fondatore della prima Democrazia Cristiana, Romolo Murri, che qui visse negli anni della sospensione e della scomunica, nei periodi estivi e nei momenti difficili. In questo amato luogo dell’anima, per sua volontà, fu anche sepolto. Uno dei luoghi più suggestivi è senza dubbio il viale Vittorio Veneto, che congiunge la piazza alla Chiesa della Madonna delle Grazie ed è prediletto da abitanti e turisti soprattutto per le passeggiate diurne e serali. Adiacente al viale si trova un parco, che risponde tanto alle esigenze dei bambini, con i tanti giochi, quanto a quelle dei grandi. Ce n’è anche per gli sportivi: un campetto da tennis e da calcetto, un campo sportivo, una pista di pattinaggio, un lago per pesca sportiva nonché i molti percorsi naturalistici da effettuare, oltre che a piedi, in mountain-bike o a cavallo. L’ormai celebre Mostra mercato dei formaggi d’Italia, che ha luogo nel mese di maggio e per la quale si rimanda al sito www.formaggi.biz, richiama ogni anno moltissime persone ed è, insieme alla festa del patrono (prima domenica dopo ferragosto), tra gli eventi più significativi per il paese.

Infine, volendo fare un cenno sulla cucina gualdese, tipici sono il polentone, le croste maritate (fette di pane immerse nell’uomo e fritte) e i vincisgrassi. Per maggiori informazioni su Gualdo consigliamo www.gualdo.sinp.net, ma, ancor più calorosamente, raccomandiamo di visitare di persona questa piccola oasi tra i monti azzurri e il mare.

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