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di Marco Luzzi
Il 30 novembre è il termine ultimo di scadenza per partecipare alla Diversity Immigrant Visa Lottery, il concorso gestito dal Dipartimento di Stato americano (http://dvlottery.state.gov) che permette ogni anno a 50 mila fortunati vincitori di ottenere la mitica Green Card, il permesso nominale di residenza sul suolo americano a tempo illimitato per uno straniero negli Usa.
La Carta concede il diritto legale di vivere e lavorare negli Stati Uniti, entrando e uscendo liberamente dal Paese. I possessori potranno inoltre usufruire del sistema sanitario così come di quello educativo, rimanendo comunque cittadini del loro Stato d’origine (un bel vantaggio per chi ancora apprezza le coccole welfaristiche della Vecchia Europa).
I requisiti per partecipare alla lotteria sono davvero pochi: basta essere maggiorenni e far parte della lista dei Paesi ammessi (l’Italia c’è), ovverosia quelli che storicamente non hanno registrato alti tassi di emigrazione verso il Nord America; con buona pace di Messico, Colombia e un sacco di paesi poverissimi del Sud del continente (ma anche di Canada e Regno Unito).
Il modulo di iscrizione (http://www.dvlottery.state.gov/application.aspx) è di una semplicità disarmante, ma le modalità di estrazione hanno tutte le caratteristiche di un’epica corsa pioneristica: i fortunati estratti saranno infatti 100 mila - il doppio dei documenti in palio - e solo chi batterà gli altri sul tempo correndo come il vento a registrarsi sarà ammesso al colloquio finale presso l’ambasciata americana a lui più vicina, ultimo ostacolo al sogno americano.
Cercando “green card lottery” su internet si incorrerà in decine di società che offrono servigi di consulenza e tutoraggio a pagamento per la compilazione delle domande: occorre ricordare che il concorso governativo è assolutamente gratis e che se è lecito rivolgersi ad un’agenzia privata per ricevere assistenza, qualsiasi vantaggio offerto sulle domande presentate dagli altri (addirittura c’è chi offre garanzia di vincita) è una vera e propria truffa.
Può sembrare un po’ strano che un governo così attento nella regolazione dei flussi migratori come quello statunitense istituisca una lotteria di questo tipo, ma in realtà è qualcosa di perfettamente consono allo spirito della nazione: nella “terra delle opportunità” è anche possibile, per un magico colpo di fortuna, ottenere subito e senza sforzo ciò che altri possono solo sognare.