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Un gran finale per i propri studi: la tesi di laurea

02-08-2010

di Francesco Barbabella

Come noto, la tesi di laurea aspetta al varco tutti gli studenti universitari, vera croce e delizia di ciascuno. Secondo la legge italiana, per ottenere la laurea è necessario che il candidato discuta un proprio elaborato (la tesi) con un’apposita commissione di professori. Lo scopo è quello di valutare le conoscenze e le competenze del laureando riguardo lo specifico argomento di tesi, sia per quanto riguarda la sua forma (il metodo di ricerca usato) che il suo contenuto (la letteratura passata in rassegna, i risultati della ricerca).

La riforma universitaria del 1999 ha portato alla divisione dei corsi universitari in due livelli: la laurea triennale e quella magistrale. In ciascuno dei due livelli si è riprodotta la struttura precedente alla riforma: in questo modo gli studenti sono costretti a discutere una tesi per il corso di laurea triennale ed una per il corso magistrale.

Vi sono ovviamente delle differenze tra una tesi triennale ed una magistrale. La prima, arrivando dopo soli tre anni dall’iscrizione al corso di studi, è breve e solitamente non supera le 30-50 cartelle (per “cartella” non si intende una “pagina”: nel linguaggio editoriale, una “cartella” corrisponde a 1.800 caratteri, calcolati come una pagina tipo di 30 righe per 60 caratteri ciascuna).
Inoltre, la tesi triennale acquista tanto in dignità quanto è specifico il suo ambito di ricerca. Non ha senso, avendo ancora poca dimestichezza con i ferri del mestiere, tentare una panoramica generale su un argomento potenzialmente sconfinato (es. “Il concetto di ‘libertà’ nella filosofia occidentale”). Meglio puntare allora su argomenti molto specifici e circoscritti (es. “Il ruolo del libero arbitrio e della fortuna ne I racconti del terrore di Edgar Allan Poe”).

La tesi magistrale, invece, è l’erede della vecchia tesi quinquennale: la lunghezza di solito è superiore alle 100 cartelle e occorrono almeno 6 mesi per la sua redazione (tra attività di ricerca, studio e scrittura). Scopo di questo elaborato è quello di affrontare approfonditamente un argomento attraverso una metodologia di ricerca corretta e funzionale agli obiettivi, dimostrando al contempo capacità di sintesi e degli spunti originali.

Si possono distinguere diversi tipi di tesi: quella compilativa, che consiste nella raccolta della letteratura esistente su un argomento (si tenta di rispondere alla domanda “come è stato trattato finora questo problema?”), descrivendo lo stato dell’arte in merito; quella di ricerca, che mira a proporre un contributo originale sull’argomento; quella sperimentale, in cui il laureando formula un’ipotesi originale che viene verificata su un esperimento o un caso di studio.

L’originalità è un elemento importante della tesi: anche se la propria ricerca non permette di scoprire cose nuove (es. difficile fare nuove scoperte sulla poetica di Leopardi: molto è già stato detto e scritto), è sempre possibile mettere in relazione l’argomento di studio con altri elementi in maniera innovativa (es. confrontando Leopardi con uno o più autori coevi, mettendone in luce rapporti di somiglianza, divergenza, interdipendenza, etc.). L’originalità non procede solo per scoperta di nuovi elementi, ma anche per scoperta di nuovi rapporti tra gli elementi già conosciuti.

Per chi avesse bisogno di una mano per approfondire il tema della scrittura della tesi, è consigliabile il classico volume di Umberto Eco Come si fa una tesi di laurea (Bompiani, 1977), necessariamente da integrare con le diverse letture che offre la Rete (per esempio, questa di Tesionline.it e questa di Dillinger.it, ma ce ne sono a centinaia on-line).
Per la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Macerata, il prof. Ruggero Morresi ha curato una breve guida per redazione delle tesi di laurea che può essere utile agli studenti di tutte le facoltà umanistiche.
Per una breve introduzione alla tesi di laurea, si può consultare questa pagina del Centro per l’Orientamento e il Tutorato dell’Università di Macerata

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