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La struttura di protezione civile delle Provincia di Macerata è stata allertata nelle prime ore di questa mattina in relazione al tragico terremoto che ha colpito l’Abruzzo e in particolare la provincia di L’Aquila. Il presidente Giulio Silenzi ha attivato gli organi delle protezione civile dell’Ente per ogni supporto alla protezione civile regionale, che ha già inviato uomini e mezzi nelle vicina regionale colpita dal sisma, ed è in contatto con il dirigente delle stessa protezione civile regionale, Roberto Oreficini, il quale sta operando per i soccorsi.
Il settore Genio civile della Provincia, da cui dipende strutturalmente il servizio protezione civile, ha pronti alcuni mezzi eventualmente da poter inviare e sta formando una squadra di tecnici da mettere a disposizione per verifiche alle strutture edilizie.
Anche la Croce Verde di Macerata si sta preparando. Il presidente Angelo Sciapichetti invita tutti i militi della CV disponibili a partire per l'Abruzzo a comunicarlo al centralino della Croce Verde, che è in attesa di notizie precise dall'Anpas Marche.
Croce Rossa Italiana ha aperto la sala operativa nazionale, allertando tutte le regioni, per far fronte all’emergenza del terremoto in Abruzzo. Croce Rossa Italiana sta già inviando attrezzature sanitarie in Abruzzo. E’ stata anche organizzata una raccolta a livello nazionale per far confluire tutto il necessario nell’area colpita dal terremoto.
La Polizia Stradale invita a "non mettersi in viaggio verso le zone colpite dal sisma per non intralciare le operazioni di soccorso".
''E' una tragedia nazionale e le Marche sono vicine alla regione Abruzzo cosi' duramente colpita dal sisma e alla quale ci lega una lunga stagione di amicizia e collaborazione. Assicuriamo il massimo aiuto in questa fase di emergenza''. Lo dichiara il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca. ''Gli uomini della Protezione civile marchigiana - prosegue - sono gia' a L'Aquila e sono operativi sotto la guida del capo dipartimento Roberto Oreficini. Tra breve parte l'ospedale da campo con circa 40 persone, personale medico, infermieristico e per la logistica. Abbiamo attivato un filo diretto con la Regione Abruzzo. Al presidente Gianni Chiodi i miei sentimenti di cordoglio per le vittime del sisma e per le gravi ferite del territorio insieme all'assicurazione che le Marche metteranno a disposizione tutto il bagaglio di competenza e di organizzazione anche per affrontare la fase della ricostruzione''.
Agg. 14.32
Anche a Tolentino il forte terremoto è stato avvertito dalla popolazione. Subito il pensiero è tornato ai terribili momenti vissuti nel 1997. Fortunatamente non si sono registrati danni a cose o persone, solo spavento e apprensione. Il Sindaco Luciano Ruffini si è subito messo in comunicazione con il coordinatore degli aiuti alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma per offrire il proprio assistenza e soccorso e con ogni probabilità, una squadra dei volontari del gruppo comunale di Protezione Civile verrà chiamato ed impiegato nei prossimi giorni.
Agg. 14.43
Sono due le colonne della Protezione civile della Regione Marche partite per le zone colpite dal terremoto in Abruzzo. La macchina regionale allestira' un ospedale da campo insieme ai medici e ai paramedici dell'Ares, l'Associazione regionale emergenza sanitaria e sociale.
Nei mezzi partiti dalle Marche ci sono strumenti per la ricerca delle persone fra le macerie e tutto il necessario per l'allestimento di una tendopoli. In Abruzzo e' andato anche Roberto Oreficini, dirigente regionale della Protezione civile.
Agg. 14.50
Uno studente ventenne di Fermo, rimasto sotto le macerie della Casa dello studente a L'Aquila, si è salvato grazie ad una telefonata. E' riuscito a chiamare con il cellulare alla sorella e ad indirizzare i soccorritori. Così è stato estratto ancora vivo dalle macerie.
Agg. 15.03
Non si registrano danni nelle Marche e, in particolare, nelle province di Ascoli Piceno e di Macerata dove il sisma che ha colpito l'Abruzzo nella notte e' stato avvertito con maggiore forza. Il dirigente regionale della Protezione civile, Roberto Oreficini, prima di partire per L'Aquila, ha dediso di allertare la Sala della Protezione civile della Provincia di Ascoli Piceno sia per il controllo del territorio, sia come punto di riferimento piu' vicino al confine con l'Abruzzo.
Agg. 15.40
Avis, non servono donazioni straordinarie. Avviso urgente del presidente regionale dell'Avis Angelo Sciapichetti: "L'Avis Regionale Marche e il Dipartimento di medicina trasfusionale sono in costante contatto con il Centro Nazionale Sangue che ne assicura il fabbisogno agli ospedali abruzzesi. Fino ad ora l'emergenza terremoto è stata regolarmente gestita. Non servono quindi appelli a donazioni straordinarie ma disponibilità dei donatori a continuare con regolarità la donazione di sangue così come localmente programmata".
Agg. 15.58
E' composto da circa 150 persone, tra funzionari e volontari, coordinati dal capo dipartimento Roberto Oreficini, il primo contingente della protezione civile delle Marche che, sin da questa mattina, ha raggiunto L'Aquila per prestare soccorso alla popolazione colpita dal sisma delle 3.30 di oggi. Un secondo contingente partira' da Ancona alle 15, sempre alla volta del capoluogo di regione abruzzese. Lo ha comunicato il dirigente del centro funzionale della Regione Marche, Maurizio Ferretti, interpellato al telefono dall'Agi. Il capo dipartimento della protezione civile delle Marche sta cooperando al piano di aiuti, sotto il coordinamento di Guido Bertolaso e di concerto con i colleghi provenienti da altre regioni italiane. In particolare, gli operatori marchigiani si stanno occupando dell'allestimento dell'ospedale da campo nella zona di piazza d'Armi e dei soccorsi in localita' Onna. Il secondo contingente in partenza dalle Marche, con altri 15 operatori, ha il compito di trasportare all'Aquila altro materiale per il completamento della struttura sanitaria ed attrezzature varie.
Agg. 16.51
Un rilevatore di onde sismiche sara' installato nella zona di Santa Lucia, nel comune di San Benedetto del Tronto. Lo fa sapere una nota dell'amministrazione comunale che precisa che si tratta di una decisione precedente il sisma in Abruzzo, su richiesta del dipartimento nazionale della protezione civile, e che e' in corso l'iter per l'attivazione. Intanto, la citta' e' mobilitata per garantire tutti gli aiuti necessari alle popolazioni colpite dal sisma dell'Aquila ed anche il gruppo comunale della protezione civile è in allerta in vista di un possibile intervento nelle zone colpite dal terremoto. Presso la sede e' cominciata la raccolta di beni di prima necessità.
Agg. 16.55
Dalle Marche, un ospedale da campo
''Le Marche sono in prima linea nei soccorsi alla popolazione abruzzese colpita questa notte da un terribile sisma". Lo afferma l'assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani, che, in continuo raccordo con il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, e il dirigente della Protezione civile marchigiana, Roberto Oreficini, gia' operativo sul posto, sta seguendo l'organizzazione degli aiuti.
''A L'Aquila - spiega Mezzolani in una nota - stanno arrivando circa 100 persone tra personale medico e volontari della protezione civile con un ospedale da campo della Regione Marche che dovra' affiancarsi all'Ospedale del capoluogo abruzzese San Salvatore in gravissime difficolta' in quanto, al 90%, inagibile. La struttura mobile, completamente autosufficiente dal punto di vista della strumentazione, e' composta da moduli e tende gonfiabili. Nella colonna mobile regionale, ci sono 11 ambulanze e 12 unita' cinofile. Alle 17, si terra' un breafing del Dipartimento di coordinamento delle Regioni e si valutera' se inviare altri uomini ed altri mezzi''.
L'assessorato regionale alla Sanita' ha allertato tutti gli ospedali marchigiani, in particolar modo quello di Ascoli Piceno, il piu' vicino alla tragedia, e quello di Torrette di Ancona per la sua alta specialità ed ha effettuato una ricognizione dei posti letto che potranno ospitare i traumatizzati e i pazienti sgomberati dagli ospedali abruzzesi danneggiati. C'è massima disponibilita' anche per quanto riguarda l'eliambulanza.
Agg. 17.00
Cellulari solo in caso di emergenza
"Si raccomanda vivamente di non utilizzare automobili per gli spostamenti e di servirsi di telefoni cellulari solo in caso di estrema necessità per evitare di sovraccaricare le linee telefoniche", così ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Agg. 17.15
Anche gli scout della Regione si stanno preparando per essere pronti ad aiutare. Il Settore di Emergenza Protezione Civile dell’Agesci sta organizzando a livello nazionale interventi di supporto che coinvolgeranno i Capi Scout, tra cui anche quelli di Macerata, per cercare di condividere questa tragedia che ha scoinvolto l’Italia.
Agg. 17.22
80 posti letto dall'Ersu Marche
"Abbiamo trovato piena disponibilita' da parte dei quattro Ersu delle Marche e, finora, sono disponibili 80 posti letto negli studentati". Lo ha dichiarato Carlo Cotichelli, coordinatore della lista universitaria 'Gulliver', che aderisce all'Unione degli Universitari. "Ci siamo caricati di una responsabilita' dovuta - ha spiegato lo studente -, raccogliendo il grido d'aiuto che questa mattina ci era arrivato dalla sede Udu de L'Aquila". I primi contatti tra i responsabili degli Enti regionali per il diritto allo studio universitario, sono stati estremamente positivi: sono disponibili 50 posti letto nei collegi di Urbino, 15 ad Ancona ed altrettati a Camerino, mentre "Macerata sta ultimando la verifica" e ne rendera' disponibili almeno una decina.
Appello agli universitari marchigiani
La richiesta di aiuto, in queste ore, si sta indirizzando direttamente agli studenti universitari delle Marche, "perche' siamo confinanti con il luogo del disastro e possiamo essere piu' utili rispetto ai colleghi di altre regioni piu' distanti". La richiesta di posti liberi nei college degli Ersu e nelle abitazioni degli studenti universitari, comunque, si allarghera' a tutte e 27 le sedi dell'Udu in Italia. Cotichelli ha detto di essere in contatto con alcuni studenti dell'ateneo di L'Aquila e di aver avuto conferma del crollo dello studentato e della morte di un giovane universitario. "Gli studenti iscritti a quella universita' sono tra gli sfollati - ha confermato il coordinatore regionale di 'Gulliver' - perche' la maggior parte di loro hanno preso case in affitto nel centro storico della citta'". L'email di riferimento è: gulliverxabruzzo@gmail.com
Appello. Servono posti letto.
Cc'è bisogno di posti letto. Chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo (costa, collina) chiamate 0854308309.
Agg. 17.35
Ascoli, controlli precauzionali nelle scuole.
I tecnici provinciali pronti a partire per l’Abruzzo. Il Servizio Edilizia Scolastica della Provincia, a scopo puramente precauzionale, ha disposto sopralluoghi e verifiche nelle scuole superiori della provincia e negli edifici istituzionali dell’Ente. La Provincia ha anche invitato i dirigenti scolastici a segnalare possibili sospetti di danni.
Agg. 17.40
Strade e linee ferroviarie chiuse
L'autostrada A24 Roma-L'Aquila sarà riaperta domani al traffico automobilistico per consentire oggi l'arrivo dei soccorsi e restano chiuse anche due strade provinciali. Le Ferrovie dello Stato hanno invece reso noto che il sisma ha danneggiato l'edificio dove ha sede l'impianto di telecomando delle stazioni della linea Terni Sulmona e che restano chiuse per accertamenti le linee regionali Sulmona-Tivoli e Sulmona-Carpinone.
Agg. 17.45
Posti letto dal Wwf
Il WWF, per aiutare le famiglie sfollate, ha messo immediatamente a disposizione le foresterie e i centri visite delle vicine oasi abruzzesi. L’associazione sta valutando inoltre la disponibilità di altre strutture delle oasi WWF nelle regioni limitrofe, soprattutto Toscana e Marche.
Agg. 17.55
Mc, domani riunione per coordinare gli aiuti
Il presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi, in accordo con il prefetto di Macerata, Vittorio Piscitelli, e dopo aver consultato il dirigente della Protezione civile della Regione Marche, Roberto Oreficini, ha deciso di riunire domani mattina il Comitato provinciale di Protezione civile. L’incontro si svolgerà alle 11,45 nella Sala operativa provinciale della Protezione civile di Macerata, in viale Indipendenza, e servirà a fare il punto sulle richieste e sulle necessità per gli interventi di aiuto alle popolazioni dell’Abruzzo, colpite dal violento terremoto della notte scorsa.
Tecnici della provincia di Mc pronti a partire
Il settore Genio civile della Provincia, da cui dipende il servizio protezione civile, ha pronti alcuni mezzi da poter inviare. Sono già diversi, inoltre, i tecnici dell’Amministrazione provinciale, competenti in edilizia e viabilità, che si sono resi disponibili a partire per le zone terremotate per provvedere alla verifica delle strutture abitative, delle strade e dei ponti danneggiati, così come richiesto dalla protezione civile regionale.
Agg. 18.00
35 camere dall'Ersu di Camerino
Le strutture dell’Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio universitario) di Camerino sono pronte ad accogliere circa 35 studenti rimasti senza alloggio, a seguito del crollo della Casa dello Studente dell’Aquila. “Siamo in costante contatto telefonico con Luca Valente, direttore dell’Ersu dell’Aquila - spiega Mauro Riccioni, presidente dell’Ersu di Camerino - abbiamo dato la disponibilità per ospitare gli studenti rimasti senza alloggio”. Molti universitari torneranno a casa dalle loro famiglie, ed altri sono in partenza per Perugia. Il problema si pone in particolare per gli studenti stranieri, che non possono contare su nessun appoggio in Italia. Alcuni potrebbero trovare posto a Camerino, l’intero consiglio di amministrazione dell’ente, sta valutando tutte le soluzioni più idonee per dare un aiuto fattivo ai colleghi abruzzesi.
Agg. 18.20
Linee ferroviarie riattivate
E' ripresa alle 17.15 la circolazione dei treni fra L'Aquila e Terni. A comunicarlo sono le Fs spa in una nota. In questo modo sara' garantito il collegamento su ferro con il capoluogo abruzzese. In aggiunta ai treni di servizio ordinario le Ferrovie dello Stato hanno messo a disposizione 8 automotrici leggere per un incremento dei servizi fra Terni e L'Aquila. Sulla linea Terni - L'Aquila il traffico ferroviario sara' gestito dalle 12 stazioni in quanto il fabbricato che a L'Aquila ospitava gli uffici per la gestione a distanza e' stato gravemente lesionato dal sisma ed e' completamente inagibile. Alle 16.30 era stata riattivato il traffico ferroviario sulla linea Roma - Sulmona, interrotta per un movimento franoso fra Cerchio e Collarmele. Mezz'ora prima era stato rimesso in esercizio anche il tratto di linea Sulmona - Carpinone. Resta ancora chiusa al passaggio dei treni, per il completamento degli accertamenti tecnici, la linea Sulmona - L'Aquila. Le principali linee ferroviarie interessate dall'evento sismico di questa mattina sono state riattivate intorno alle 7.00 dopo le verifiche tecniche.