| |

La foto del mese

Giovanni Allevi al piano di UniMc
Foto di Pixelmatica Macerata

Archivio »

Oltre il muro

04-11-2009

di Marco Luzzi

La Provincia di Macerata celebra il ventennale della caduta del muro di Berlino con un ricco programma politico e culturale. Il 9 novembre, “giorno della libertà” istituito dalla Repubblica come simbolo di liberazione e auspicio di democrazia per i popoli ancora soggetti al totalitarismo, si aprirà nel Palazzo di Corso della Repubblica con una seduta del Consiglio Provinciale Aperto, alle ore 15.30.

Al termine dell’assemblea verrà inaugurata la Mostra Fotografica Permanente (fino al 31 gennaio) 1961 – 1989 Gli anni del Muro, curata dal professor Evio Hermas Ercoli, un’esposizione in cui la storia si fa arte per mezzo degli scatti dei reporter d’agenzia, che in quegli anni catturarono momenti di quotidianità inconsapevole destinati a divenire paradigma di quel filo spinato che divideva non solo la città, ma il mondo e le menti degli europei.

A partire da giovedì 12 il ciclo di conferenze “Riflessioni sui valori della democrazia e della libertà” vedrà confrontarsi relatori del calibro dell’ex Ministro della Difesa Antonio Martino e il professor Marcello Flores, storico dell’Università di Siena. Oltre alle sessioni di dibattito, la kermesse culturale si occuperà anche di architettura: Giuseppe Barbieri, dell’Università di Pescara, presenterà lo studio artistico Berlino in quattro movimenti, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Macerata.

Ma libertà è anche libertà di espressione, in tutte le sue forme: l’ente provinciale ha deciso di bandire un concorso riservato alle scuole primarie e secondarie del territorio di pertinenza che premierà la fantasia e il talento di quei giovani e giovanissimi che sapranno rappresentare, in qualsiasi forma artistica preferiscano, i valori che queste giornate vogliono ricordare ed insegnare.

Con un occhio ancora alle scuole ed un altro alla cittadinanza è stata infine concepito il cineforum, curato da Maria Paola Scialdone, docente dell'Ateneo maceratese e caratterizzato dalla doppia proiezione (una mattutina per le scuole e una serale per tutti gli interessati) di due ottime opere del cinema d’oltralpe, Le vite degli altri e Good bye Lenin!.

Il presidente della Provincia Franco Capponi, nell’illustrare le iniziative, ha voluto sottolineare come l’ente locale si sia mosso in sinergia con tutti i soggetti del territorio in un’ottica di non compromissione dei valori di libertà, per superare ogni posizione politica e promuovere quella forza culturale che l’Europa può e deve rappresentare per abbattere i muri di ogni totalitarismo.

Consulta il programma completo

Copyright © Università degli studi di Macerata