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di Chiara Fonzi
Nella settimana in cui il DDL 1905/2009 è al vaglio della Camera dei Deputati, gli studenti universitari di Macerata occupano l’aula Magna del Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane, sull’esempio di altri atenei italiani. Tutto ciò nel filosofico tentativo di “attivare la corrente sociale”, come dichiarato ai giornali locali.
“La sera stessa il rettore Lacchè è passato per una visita informale, cercando paternalmente di convincerci a ritornarcene a dormire a casa nostra, anche se ci ha detto di apprezzare il nostro lato propositivo” ci racconta Andrea Gentili, uno dei ragazzi dell’aula A.
Invece da mercoledì i ragazzi aprono il loro spazio su Facebook, si fanno chiamare Movimento Studenti Macerata, organizzano attività e manifestazioni. “Ci muoviamo su due livelli: di protesta e propositivo - prosegue Andrea - da un lato protestiamo contro il DDL Gelmini, dall’altro organizziamo cineforum e lezioni alternative”.
Andrea, com’è nato tutto?
Sentivamo la necessità di decisioni drastiche.
I gruppi studenteschi vi hanno aiutati?
Io non sono iscritto a nessun gruppo studentesco, anche se questo non impedisce a tutti gli studenti che vogliono partecipare di farlo come individui, abbiamo bisogno anche di loro.
Alcuni esponenti dei gruppi sono venuti a parlare con noi. Gli aiuti ci fanno piacere, siamo aperti al dialogo, ma non vogliamo il loro appoggio ufficiale. Vorremmo invece che incoraggiassero a partecipare i loro membri che lo desiderano, in tutta libertà.
Fin’ora solo Obiettivo Studenti si è mostrato decisamente contrario, ha lasciato nell’atrio dell’edificio alcuni volantini contenenti una lettera (cui Movimento Studenti Macerata ha risposto ufficialmente, n.d.r.).
Che attività organizzate?
Principalmente proiezioni video e lezioni durante il giorno. L’ultima ad esempio è stata quella del prof Vincenzo Lavenia sulla democrazia, molto bella. Fino ad ora i professori che si sono mostrati disponibili vengono tutti dalle facoltà di Lettere e Filosofia e Scienze Politiche.
Ciò che ci interessa comunque è costituire un gruppo di lavoro, per continuare le attività alternative.
Avete bloccato le lezioni ordinarie?
No. Ci siamo presi quest’aula perché ne abbiamo bisogno, per coordinare le iniziative, e vogliamo presentare richiesta per un’aula autogestita, per continuare il nostro operato.
Continuerete anche nel week-end?
Non ne abbiamo ancora discusso, è presto per dirlo. L’azione è stata spontanea, ci organizziamo man mano e proprio per questo abbiamo commesso anche errori nel coordinarci. Lo ammettiamo, ma non avevamo fatto nulla di simile prima. Comunque sia, stiamo imparando e abbiamo già raggiunto dei traguardi importanti.
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