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L'Università a Tuttoingioco

06-07-2009

di Leonardo Antinori

L'Università di Macerata allestirà due mostre nell'ambito di Tuttoingioco, biennale di arte, pensiero e società' organizzata dalla Fondazione Carima e dal Comune di Civitanova dal 10 luglio al 6 settembre a Civitanova Alta.

Entrambe sono state presentate nel corso di una conferenza stampa dal direttore artistico della Fondazione Carima Evio Hermas Ercoli, dal rettore Roberto Sani e dal direttore del Centro di documentazione sui partiti politici nelle Marche in età contemporanea Angelo Ventrone. La prima mostra sarà allestita nell’ex Liceo Classico e si intitolerà "Tra i banchi di scuola, Vita scolastica italiana tra Otto e Novecento". La seconda avrà come sede la galleria Centofiorini e come titolo "Nemici per gioco? Immagini e simboli della lotta politica in Italia".

Ercoli ha voluto iniziare ricordando come 'la Fondazione Carima cerchi spesso l'incontro con la cultura, che avviene qui a Macerata soprattutto attraverso l'incontro con il mondo della formazione, in primis con l'Università'. Ercoli ha poi sottolineato come l'Università intervenga 'direttamente', attraverso l'allestimento di due mostre che la fondazione è interessata a 'confermare nel medio termine come permanenti'.

Ha, quindi, preso la parola Sani, come curatore della mostra 'Tra i banchi di scuola, vita scolastica italiana tra otto e novecento', organizzata dal Dipartimento di Scienze dell'educazione e della formazione dell'ateneo maceratese. La mostra, allestita nell'ex liceo classico di Civitanova Alta, 'intende raccontare le radici dell'infanzia e ricostruire quella che era la vita della gioventù attraverso tre ambienti fondamentali: la scuola, attraverso la ricostruzione di un'aula scolastica con tanto di calamai e libri, la casa, con l'esposizione dei giornali, giornaletti e fascicoli che erano il passatempo per l'infanzia del tempo, e la strada, con la presenza di molti antichi giocattoli'. Nell'esposizione, il rettore ha sottolineato che 'le finalità saranno di intrattenere e di raccontare una storia di tipo civile in maniera giocosa, attraverso una mostra che è aperta a tutti, bambini e anziani, per l'approfondimento di radici comuni'. Infine sono stati ringraziati il Fondo Paola Ricca, che ha messo a disposizione il materiale scolastico d'epoca, il collezionista Roberto Simonetta, che ha concesso giocattoli, figurine e bambole, e il Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l'infanzia per il materiale documentario messo a disposizione.

E' quindi intervenuto Ventrone, che ha presentato la mostra da lui organizzata 'Nemici per gioco? Immagini e simboli della lotta politia in Italia', visitabile nela Galleria Centofiorini. Il professore ha ringraziato la Fondazione Carima per il finanziamento e la concessione della sede che ha permesso di 'creare l'unico centro nazionale che raccoglie tutte le pubblicazioni di ogni partito politico'. Ventrone ha quindi chiarito come vi fosse, intorno agli anni Sessanta, 'una verra guerra simulata dove la caricatura, lo sberleffo, la barzelletta, l'allusione perdevano la loro innocenza per diventare vere e proprie armi volte a delegittimare l'avversario, sempre percepito come nemico'. E qui sta l'importanza del 'gioco come mezzo per imparare a confrontarsi con l'avversario: nonostante lo scontro frontale fra comunismo e anticomunismo, la Costituzione ha resistito perché i politici hanno imparato dal gioco a rispettare regole e avversario'.

Riprendendo la parola, il rettore ha poi espresso il desiderio di portare la sede civitanovese dell'Università nell'ex-Liceo Classico, perché luogo d'istruzione dall'età napoleonica, quando l'originario monastero venne adattato a scuola. 

Al termine della conferenza sono stati anticipati alcuni fra i tanti eventi che coinvolgeranno più di  90 ospiti: si va dal Presidente della Camera Gianfranco Fini intervistato da Franchi (Corriere della sera) e Fiori (Repubblica) il 10/07/09, alla visione dell'originale e dei retroscena dello sbarco sulla luna commentatro da Tito Stagno il 21/08/09, fino alla conferenza dell'on. Valentina Aprea (Sott. del Miur) sui cambiamenti della scuola il 24/07/09 e alle presentazioni dei rispettivi libri con Antonio Caprarica ('Gli italiani la sanno lunga... o no?', 26/07/09), Oliviero Beha ('I nuovi mostri', 11/07/09) e Bruno Gambarotta ('Polli per sempre', 25/07/09). Il programma definitivo degli eventi è consultabile sul sito www.tuttoingioco.it.

Fra le altre mostre preparate da Tuttoingioco spicca la mostra/performance di Oliviero Toscani intitolata Razza Umana/Italia. Lo stesso fotografo sarà presente a Civitanova Marche per fotografare lungo l’arco del primo weekend gli spettatori della Biennale. Un'altra importante proposta realizzata con il sostegno della Cesare Paciotti sarà, invece indissolubilmente legata all’arte moderna ed alle correnti estetiche del Novecento (da Balla a Boccioni; da Depero a Soffici; da Carrà a De Chirico; da Pannaggi a Scipioni; da De Pisis a Morandi; da Licini a Burri; da Vedova a Schifano; da Manzù a Ceroli). Mentre il terzo progetto espositivo vede un originale omaggio ai Piccoli teatri. Fondali, scene, costumi e personaggi dei teatrini del settecento provenienti dalla straordinaria collezione Zanella-Pasqualini.

Le grandi mostre saranno aperte dal 9 luglio al 30 settembre (venerdì, sabato e domenica dalle ore 19.00 alle 24.00). Il biglietto d’ingresso è unico (5 euro).

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