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di Diego Cacchiarelli
A molti sarà capitata l'ispirazione giusta per un bel libro più o meno voluminoso. Le proprie memorie, un romanzo giallo o, perché no, una raccolta di poesie. Ma molti alla fine desistono. Un po' di vergogna, la paura di non farcela? Può essere. Ma spesso il problema è di natura più pratica come trovare un editore che ci pubblichi. Beh, in realtà questo problema è più che risolvibile. E vi spiego come.
Partiamo dall'abc. Qualcuno scrive un libro dopodiché un editore lo pubblica. In realtà l'editore accorpa su di se diverse funzioni: si accolla le spese per la pubblicazione, decide se apportare modifiche all'opera, cura la stampa, la distribuzione e la promozione.
Potremmo fare tutte queste cose da soli? La risposta è sì. Ecco come. Diciamo che il nostro libro è già scritto e corretto, quindi la prima cosa da fare sarà impaginare. Esistono diversi programmi per farlo da OpenOffice (che è di libero utilizzo) fino a strumenti complessi e professionali come Xpress o Indesign. Bene, avete finito di impaginare? Ok, prodotto il fatidico pdf arrivano i due reali (ma piccoli) problemi: il codice isbn e la stampa.
Il codice ISBN è un codice identificativo del libro. Senza di esso il libro non si può vendere (lo dice la legge) ma si può solo regalare. Di norma lo fornisce l'editore ma c'è un altro modo e Macerata in questo senso è all'avanguardia.
Esiste una libreria “on demand” che si chiama Stampa Libri (www.stampalibri.it) che si occupa di acquistare per voi un codice ISBN al costo di cento euro circa che comprende anche gli adempimenti alle formalità di legge come il deposito di alcune copie del libro presso il tribunale.
La stampa è possibile farla ovunque. Si può utilizzare la società indicata sopra se dobbiamo fare poche copie oppure ci possiamo rivolgere ad una tipografia. La tipografia conviene per un numero di copie da 200 in su, la società di libri on demand conviene per stampare poche copie o comunque libri graficamente semplici.
Il costo? Beh, qui i costi variano davvero molto, si va da pochi euro (3-4) a copia per libri con carta poco pregiata, in monocromia e copertina morbida fino a venti e più euro a copia per libri con carta lucida, pagine con foto in quadricromia e copertina rigida con formati grandi. Insomma qualche preventivo è il caso di chiederlo.
La vendita. L'editore tradizionale fornisce le librerie e ha personale commerciale per fare attività di promozione ed altro ancora. Per il nostro libro fatto in casa invece tutta l'attività di vendita sarà a nostro carico per cui i canali sfruttabili saranno: il web col nostro sito o tramite i siti specializzati (come IBS - Internet Book Shop), oppure andando dal libraio e chiedendogli di tenere il vostro libro in bella mostra (in conto vendita) per poi sperare che qualcuno deciderà di acquistare il frutto del vostro lavoro.
Un'ultima cosa: che prezzo di vendita dare al vostro libro? Il prezzo dovrà tenere conto di due cose fondamentali: la prima è il costo vivo che avete dovuto sostenere per la stampa e la seconda cosa da ricordare è che nel caso in cui il vostro libro viene venduto tramite libreria, il libraio trattiene di norma il 35% del prezzo di copertina. Questo significa che se il prezzo è 10 euro, il libraio vi restituirà 6,5 euro per ogni copia venduta. A questo sottraete il costo vivo per ogni copia e il rimanente sarà il vostro guadagno (più o meno) netto.
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