| |

La foto del mese

Giovanni Allevi al piano di UniMc
Foto di Pixelmatica Macerata

Archivio »

Guastamacchia, "Il mio impegno nel Consiglio nazionale"

10-05-2010

di Marinella Bosi

Appuntamento all’ora di pranzo al Caffè Venanzetti per incontrare Vittorio Guastamacchia, candidato maceratese al Cnsu, il Consiglio nazionale degli studenti universitari,  nelle fila di Azione Universitaria, che si concede un pit stop in città prima di riprendere il tour che lo sta portando su e giù per l’Italia.

Vittorio, domenica eri a Trento, lunedì a Urbino, ieri in Ancona. Non ti stai proprio risparmiando per questa campagna elettorale
Già…sono candidato nel collegio Nord Est, e quindi eleggibile in Marche, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna…In effetti è da qualche giorno che non mi fermo: sto facendo il possibile per la lista di Azione Universitaria e per far conoscere le mie idee e proposte.

Iniziamo con il conoscere te. Chi è e cosa fa Vittorio Guastamacchia?
Frequento la Facoltà di Giurisprudenza a Macerata e mi sono impegnato sin dai primi anni di studio con Azione Universitaria, mosso principalmente dalla volontà di fare qualcosa per la comunità di studenti di cui sono parte. Attualmente faccio parte del Senato Accademico.

Come è nata la tua candidatura al Cnsu?
Si è voluto far tesoro dell’esperienza che ho accumulato nel corso di questi anni di politica universitaria e premiare la determinazione e passione con cui ho cercato di svolgere i compiti che mi sono stati affidati finora dentro Azione Universitaria.

Perché è importante eleggere un consigliere maceratese al Cnsu?
Soprattutto per la sua prossimità al Ministro dell’Istruzione e dell’Università, per creare un filo diretto tra Macerata e Roma. Durante l’anno ho avuto modo di capire l’importanza di questo legame in più di un’occasione.

Ad esempio? 
Basta pensare al caso delle classifiche del Miur dell’estate 2009, che hanno stroncato il nostro Ateneo. Azione Universitaria, tramite i suoi eletti al Cnsu, ha presentato una mozione per chiedere la modifica dei criteri di valutazione che hanno condotto a quel giudizio negativo. Un altro episodio si è verificato lo scorso gennaio: immediatamente dopo le scosse sismiche che hanno interessato Macerata, Azione Universitaria ha richiesto nuovi controlli per la messa in sicurezza degli stabili dell’Ateneo.

E perché eleggere un consigliere di Azione Universitaria?
Per quanto abbiamo fatto finora e per tutti quelli che sono i principi e i valori di questa lista, in cui anche io credo. A partire dalla meritocrazia e dalla volontà di lottare contro un sistema universitario vecchio e anchilosato, bisognevole di una cambiamento radicale.

Da qui anche il gioco di parole utilizzato nella tua campagna elettorale, per ricordare ai tuoi elettori che per votarti basta scrivere “Guasta” sulla scheda. “Guasta”-”macchia” contro lo “sporco spreco”, “sporco barone”, “sporca inefficienza” Ma a cosa ti riferisci in particolare?
Sono tantissimi i punti su cui è necessario intervenire. Innanzitutto va preso atto del fallimento del sistema del 3 +2, su cui recentemente si è pronunciata anche la Corte dei conti confermando ciò che Azione Universitaria sosteneva da tempo, e cioè l’inutile proliferazione di costi e corsi di laurea. Per non parlare della nostra battaglia contro i baronati nelle Università italiane, per introdurre una selezione del corpo docente effettivamente basata sul merito, che cancelli la prassi di far entrare nell’insegnamento mogli, mariti, figli, amici e amiche dei professori.

Possiamo dire che sei un candidato di destra?
Non ritengo sia onesto nascondere la mia appartenenza politica (sorride). Detto questo, ci tengo a sottolineare che, pur essendo un ragazzo di destra, non sono accecato da logiche partitiche. La mia preoccupazione principale è capire cosa si può fare per gli studenti e per l’Ateneo.

Si potrebbe obiettare che lo dicono tutti.
Sì, ma dopo le parole bisogna guardare ai fatti. Nel corso del mio lavoro al Senato Accademico non ho mancato di prendere posizione insieme a membri di altre aree e di ricevere consenso anche da professori che hanno notoriamente idee diverse dalle mie, come è accaduto appunto la scorsa estate, quando ho contrastato le classifiche del Ministro Gelmini, appartenente ad un Governo dei miei stessi colori.

Bene, e per finire: quale sarà la prima mozione che presenterai una volta che ti sarai seduto al Cnsu?
Prima devo pensare a farmi eleggere e vedere l’OdG della prima seduta. Ma mi piacerebbe impegnarmi sin dal primo giorno, fortemente, per una buona riforma dell’Università, capace di durare negli anni e di rendere più efficiente il nostro sistema accademico.

Una proposta concreta?
L’introduzione di un cartellino per i professori universitari, per poter controllare il rispetto effettivo degli orari di lezione e di ricevimento!

Articoli correlati
Elezioni studenti, il programma di Au
Elezioni studenti, il programma dello Spam
Elezioni studenti, il programma di Officina Universitaria
Obiettivo studenti, il programma
Elezioni studenti, affluenza al 14%

Copyright © Università degli studi di Macerata