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Elezioni studenti, il programma dello Spam

10-05-2010

di Marinella Bosi

Anche il collettivo universitario di Macerata Spam partecipa alle elezioni universitarie del 12 e 13 maggio con le proprie liste.
Il gruppo, nato durante l'esperienza di autogestione dei locali del piano terra di Filosofia ben 5 anni fa, si presenta agli studenti con un’identità ben chiara: “Non siamo mai dipesi e mai dipenderemo dalle logiche partitiche, siamo a sinistra, siamo antifascisti, siamo per l'Università laica!” si può leggere sulla sua pagina face book.

Quattro questioni inderogabili
Il programma dello Spam può essere riassunto in quattro punti principali.

  • CONTRO I TAGLI, PER IL DIRITTO ALLO STUDIO
    Lo Spam ha partecipato al movimento dell’Onda levatosi lo scorso anno contro i tagli della Legge 133 e le scelte del Ministro Gelmini. Per questo l’impegno del Collettivo continua sul fronte dell’opposizione ai tagli indiscriminati dei fondi, alla chiusura dei corsi.
    Inoltre lo Spam contrasterà la presenza di imprese nel consiglio di amministrazione dell’Ateneo, sulla convinzione di fondo che l’università debba rimanere pubblica.
  • PER UN SAPERE LIBERO E AUTOFORMAZIONE
    Lo Spam vorrebbe un’Università in cui gli studenti siano liberi di partecipare attivamente alla propria formazione, proponendo lezioni e seminari su argomenti di loro interesse.
  • DIFESA DELLE ATTIVITA' CULTURALI
    I volantini distribuiti dal Collettivo Spam dicono letteralmente di “rifiutare il recente annullamento dei fondi per le attività culturali messo in atto dall’Unimc”. Ci si riferisce alle somme destinate dall’Ateneo agli studenti per svolgere iniziative quali la presentazione di libri e l’organizzazione di rassegne cinematografiche, concerti e spettacoli. Lo Spam vorrebbe il ripristino di questi fondi.
  • PIU’ SERVIZI E SPAZI PER GLI STUDENTI
    Lo Spam parla di un’Università come “dimensione sociale e collettiva”, mettendo l’accento sull’esigenza degli studenti di vedersi garantiti dei servizi in forma agevolata e gratuita. Tra questi, ad esempio, rientra il potenziamento dei collegamenti con la Facoltà di Scienze della Formazione. Inoltre, gli studenti dovrebbero “riappropriarsi dell’Università”. In che modo? Rivendicando degli spazi dove gli studenti possano organizzarsi autonomamente per creare iniziative, occasioni di incontro e aggregazione.

 

Qualcosa da aggiungere?
Contattati attraverso la loro pagina Facebook, i candidati del collettivo Spam fanno sapere: "Continueremo a batterci per la difesa di diritti naturali degli spazi, attraverso la riappropriazione di spazi e di saperi, che ci appartengono, in quanto reali protagonisti dell'università.” Ed ancora: “continueremo poi a batterci per la mobilità gratuita, attraverso l'istituzione di una linea urbana extramurale che parta da Rampa Zara e tocchi le sedi universitarie coinvolte dal decentramento degli ultimi anni (Via Martiri delle Libertà - Corneto - Vallebona)".

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