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Dustin Hoffman e lo spot della discordia

08-02-2010

di Francesco Barbabella

Come è noto, l’attore statunitense Dustin Hoffman è stato impegnato lo scorso novembre nelle riprese per uno spot di promozione del territorio marchigiano prodotto dalla Regione Marche. Il rilascio del video di promozione è previsto per fine gennaio, con oltre un migliaio di passaggi programmati (almeno sulla carta) sulle reti nazionali e con la possibilità che lo spot possa essere esportato nel mercato europeo e americano. Nonostante l’essersi accaparrati un grande attore come testimonial, il progetto della Regione ha subito numerose critiche: passiamo in rassegna le principali per avere un quadro più chiaro della situazione.

Il primo motivo di discussione è senz’altro di tipo finanziario. Il costo ufficiale del progetto è di 2.190.000 euro, come stabilito dal decreto regionale della scorsa estate che ha indetto la gara di appalto per la produzione dello spot (qui trovate il testo completo). Nello stesso decreto vengono indicate due risorse da cui attingere per finanziare il progetto: il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2007-2013 (1.740.000 euro) e il Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013 (450.000 euro). Per quanto riguarda il FESR, la spesa è stata fatta rientrare nel campo della valorizzazione dei territori (asse 5) e, nello specifico, tra le iniziative di marketing e promozione del territorio. In merito al FAS, i costi sono addebitati alla campagna unitaria di marketing e promozione delle Marche (linea d’intervento 5.1.1.1).

La critica mossa al governo regionale è quella di aver speso male questi soldi, destinando all’attività di promozione del territorio delle risorse che potevano essere impiegate in altro modo: tra gli altri ambiti d’intervento del Fesr, si segnalano per importanza la bonifica di aree e siti inquinati e la prevenzione dei rischi idrogeologici. Tuttavia, una volta destinati i fondi per le linee di intervento del Programma Operativo Regionale (Por), non è possibile spostarli facilmente per altri usi: il programma finanziario pluriennale non può essere stravolto in corsa, anche se è possibile apportare delle modifiche (i cambiamenti più rilevanti devono essere approvati nuovamente dall’Unione Europea: si veda il cap. 5.6 delle Modalità Attuative del Programma Operativo).

In generale, alcuni segnalano che la cifra messa a disposizione nel Fesr 2007-2013 per l’attività di marketing è di circa 4 milioni di euro, i quali dovrebbero essere impiegati in interventi annuali pianificati. Con questa campagna, tuttavia, si utilizzano con una sola azione quasi la metà dei fondi disponibili per i sei anni del programma.
Inoltre, l’impresa vincitrice dell’appalto, Europroduzione s.r.l., si è impegnata nell’acquisto di ben 1.087 spazi pubblicitari nelle reti televisive nazionali per una cifra iniziale di 700.000 euro, molto inferiore rispetto al valore di mercato di questi spazi (una nota informativa della Regione precisa che il costo complessivo dei passaggi televisivi sarà di oltre 2 milioni di euro, soldi da recuperare extra budget).
Numerosi interventi, infine, si sono concentrati sull’analisi delle bozze del video, caricate sotto il periodo natalizio su Youtube: tra i più critici, spicca l’articolo di Mina su La Stampa.

L’interpretazione di Hoffman, effettivamente, non sembra delle migliori: l’italiano è stentato e non riesce a restituire la musicalità de “L’infinito” di Giacomo Leopardi, poesia recitata dall’attore e sulla quale si basa tutto lo spot. Certo, c’è da pensare quale possa essere il valore aggiunto di una simile mediocre interpretazione: basterà il carisma e l’immagine del personaggio a portare verso il successo questo spot di promozione del territorio?

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