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di Francesco Barbabella
Rivoluzione per i dottorati dell’Università di Macerata. Il nuovo bando di concorso, uscito lo scorso giugno, prevede una forte razionalizzazione dei dottorati: dai 18 corsi banditi nel 2009 si passa ai 5 di quest’anno.
A prima vista, si potrebbe parlare di un taglio eccessivo e indiscriminato dei corsi. Tuttavia, quello elaborato dall’Università si rivela essere in realtà una soluzione che preserva e accresce le possibilità per la prossima leva di dottorandi.
Infatti, i 5 corsi attivati sono dei contenitori disciplinari articolati in ben 24 curricula: in pratica, invece di avere un numero elevato di dottorati slegati tra loro, si è scelto di raggrupparli per area disciplinare e potenziare i curricula interni. I dottorati attivati quest’anno sono:
• Scienze linguistiche, filologiche, letterarie e storico-archeologiche
• Human sciences
• Scienze giuridiche
• Economy and management
• Scienze politiche e sociali
Grazie a questa soluzione, il numero dei corsi cresce dai 18 del 2009 ai 24 curricula del 2010, ognuno dei quali prevede differenti esami di ammissione. Nonostante i tempi difficili per le finanze universitarie, sono rimasti praticamente inalterati il numero dei posti disponibili (105) e delle borse di studio (55) rispetto al bando del 2009 (107 posti, 55 borse). Il tentativo è quello di ottimizzare le risorse disponibili, sia infrastrutturali che di personale, e aumentare l’interscambio tra i vari corsi-curricula.
Per essere ammessi ad un corso di dottorato del XXVI ciclo (2011-2013), i candidati dovranno presentare domanda all’Ufficio Scuola di Dottorato d’Ateneo e sostenere le due prove d’esame previste per il singolo curriculum a partire da settembre. Solo se la prima prova scritta è superata con un punteggio superiore a 20/30 si è ammessi alla seconda prova orale. Allo stesso modo, solo se si supera l’orale con 20/30 si può essere ammessi al dottorato.
Per ottenere una borsa di studio vale il doppio criterio della graduatoria e del punteggio ottenuto. Non basta, infatti, risultare tra i primi posti in graduatoria coperti da borsa per risultarne vincitori: per beneficiarne è necessario anche che le prove siano superate con un punteggio globale di almeno 54/60.